LA CICATRICE

romanzo gratis inganno imperfetto la cicatrice fantascienza thriller edizioni open andrea bindella

LA CICATRICE, IL SECONDO CAPITOLO DE “INGANNO IMPERFETTO”

 

In collaborazione con EdizioniOpen.it ho pubblicato “LA CICATRICE” il Secondo Capitolo del romanzo “Inganno Imperfetto”.

Il Primo Capitolo è stato visualizzato, in pochi giorni, da più di mille persone!

Alcune recensioni:
«Hai acceso la mia curiosità. odio le storie banali, ma questo primo episodio è talmente criptico che non riesco a immaginare dove mi porterai»Dario
«E’ interessante, questo continuo cambio di ambientazione ha stuzzicato la mia curiosità»Micol
«Un primo episodio a dir poco fantastico… epico al punto giusto!»Giuseppe
«Semplicemente spiazzante. Ottime descrizioni ed è affascinante il cambio totale del registro narrativo. Sono davvero curioso del seguito»Antonino

Non perdere l’occasione di leggerlo GRATIS, le visualizzazioni gratuite saranno limitate!

 

Capitolo II – LA CICATRICE

la cicatrice inganno imperfetto fantascienza thriller andrea bindella terra 2486 anima sintetica

https://edizioniopen.it/la-cicatrice/

 

Se vi siete persi il Primo Capitolo

https://edizioniopen.it/capitolo-i-combatti-o-muori/

 

Il BookTrailer

https://youtu.be/Sx2wOh8NMCQ

 

Per favore condividete la storia se vi è piaciuta, grazie. 🙂

Buona lettura!!!

UN NUOVO BOOKTRAILER

booktrailer inganno imperfetto andrea bindella fantascienza edizioni open

Li conoscete i BookTrailer? Ne avete mai visti?

Oggi vorrei mostrarvi questo video!

Cosa ne pensate?

http://bit.ly/2v6xxhT

 

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA DEL MONDO SI TROVA A TEHERAN

Tehran Book Garden andrea bindella fantascienza thriller fantasy

È stato inaugurato il Teheran Book Garden – in Iran – un enorme complesso di circa 110 mila metri quadrati che comprende gallerie d’arte, anfiteatri, sale cinematografiche e che ospita la più grande libreria del mondo.

Il Book Garden si trova nella zona di Abbas Abad, la parte nord est della capitale iraniana ed è stata realizzata per stimolare la formazione dei ragazzi e per fornire loro uno spazio culturale adeguato. Infatti in Iran sono presenti solo 1500 librerie per circa 78 milioni di abitanti. Per fare un paragone, in Italia gli abitanti sono 60 milioni e le librerie più di 7000.
Un progetto che assume un’importanza ancora maggiore visto che nasce in uno Stato in cui si applica ancora la censura. Nonostante negli ultimi tempi la situazione sia lievemente migliorata, restano ancora bandite opere come L’Inferno di Dante, i libri di James Joyce, Gabriel García Márquez, Kurt Vonnegut e perfino Il codice Da Vinci.
La struttura è suddivisa in quattro aree tematiche: una per i bambini, una per gli adulti, e le altre due sono adibite a finalità culturali e commerciali.
Con circa 12 km di scaffali riesce ad ospitare 400.000 libri e grazie al suo splendido giardino pensile la Teheran Book Garden rappresenta il sogno di ogni bibliofilo, che può rilassarsi leggendo un libro sul tetto della libreria godendosi un’incredibile vista sulla città.

L’OMBRA DEL TORTURATORE E GENE WOLFE

gene wolfe ombra torturatore andrea bindella un nuovo nemico fantasy

Gene Wolfe è venuto a mancare il 14 aprile 2019, aveva quasi 88 anni ed è stato uno scrittore statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy.

 

Wolfe ha ricevuto numerosi riconoscimenti, inclusi due premi Nebula, ed è noto sia per il suo stile di scrittura particolarmente denso e ricco di rimandi e allusioni, sia per l’influenza che ha avuto sulla sua opera la religione cattolica.
Dopo aver combattuto nella guerra di Corea, Wolfe divenne un ingegnere e successivamente uno scrittore a tempo pieno. Tra i vari progetti che realizzò come ingegnere vi è anche il contributo allo sviluppo della macchina usata per produrre le patatine Pringles.

L’opera più conosciuta e apprezzata di Wolfe è il ciclo de “Il Libro del Nuovo Sole”. Ambientata in un desolato e lontano futuro (ispirato a quello del ciclo della Terra Morente di Jack Vance come lo stesso Wolfe ha riconosciuto), la storia narra le vicende di Severian, un aspirante torturatore, esiliato dalla sua stessa casta per aver mostrato compassione verso un condannato.
Spesso Wolfe utilizza nei suoi romanzi un particolare meccanismo narrativo, quello di porre a raccontare la storia un narratore inaffidabile. Secondo lo scrittore, infatti, le persone reali non sono mai completamente affidabili e oggettive.

Anche se non è stato uno degli autori più venduti, Wolfe è molto amato dai critici e dagli appassionati e considerato come uno dei migliori scrittori di fantascienza contemporanea. Michael Swanwick, premiato autore di fantascienza, ha espresso chiaramente tale opinione secondo cui Wolfe può vantare una brillantezza di prosa, una chiarezza di pensiero e una profondità di significati insuperati tra i suoi contemporanei. Anche altri artisti come Neil Gaiman o Patrick O’Leary hanno visto Wolfe come una fonte di ispirazione.

PREMI LETTERARI
Nel 1974 vince il Premio Locus e il Premio Nebula con il romanzo breve “La morte del dottor Isola”
Nel 1982 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “L’artiglio del Conciliatore”
Nel 1983 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “La spada del Littore”
Nel 1987 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “Il soldato della nebbia”

OPERE TRADOTTE
La quinta testa di Cerbero, 1972
La morte del dottor Isola, 1973
Riposa in pace, 1975

Il libro del Nuovo Sole:
L’ombra del torturatore, 1980
L’artiglio del conciliatore, 1981
La spada del littore, 1982
La cittadella dell’autarca, 1983
Urth del Nuovo Sole, 1987

Serie Soldier:
Il soldato della nebbia, 1986
Il soldato dell’Arete, 1989
Soldier of Sidon, 2006

Dimensioni proibite, 1988
Il castello fantasma, 1990
Ricordo ancora quando mi regalò il libro mio madre. Per me era un autore sconosciuto ma lei, invece, ci aveva visto lungo. 😉
Grazie mamma! ❤️

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA DI LIBRI USATI

Brattle Book andrea bindella fantascienza fantasy thriller

Si chiama Brattle Book Shop, si trova vicino al Boston Common e vende libri usati dal 1825.

 

La libreria ospita circa 250.000 titoli oltre a cartoline, mappe e stampe di ogni specie e spazia tra generi e periodi storici di ogni tipo.
Il negozio è disposto su più livelli: il primo e il secondo piano ospitano i libri usati, il terzo piano, invece, libri d’antiquariato da collezione e di prima edizione. I più fortunati hanno trovato anche note o dediche, scarabocchiate dagli autori, sulle pagine dei libri usati.
Una peculiarità della Brattle Book è che vista la grande quantità di libri che ospita, questi sono stati impilati su scaffali molto alti e per renderli raggiungibili i proprietari del negozio hanno messo a disposizione molti sgabelli che si trovano sparsi qua e là tra una libreria e l’altra.

La Brattle Book Shop è incastrata tra due edifici industriali realizzati in mattoncini rossi e in questa piazzetta ci sono degli scaffali che corrono lungo le pareti e che ospitano altri centinaia di romanzi acquistabili a pochi dollari. Sopra una di queste librerie c’è un murales in bianco e nero con i volti di scrittori famosi come Kafka, Calvino e E. A. Poe.

IN OLANDA VIAGGI IN TRENO GRATIS SE SALI CON UN LIBRO

olanda treni libri andrea bindella terra 2486 anima sintetica nuovo nemico vita

Un weekend all’anno, in occasione della giornata del libro, tutti coloro che prenderanno un treno e che si presentano dal controllore con un libro in mano non pagheranno il biglietto.

 

Si può viaggiare in tutto il paese senza spendere un centesimo per un intero fine settimana, basta tenere a portata di mano un libro per dimostrare la propria passione per la lettura.
Dal 1932 anno in cui è stata istituita la settimana del libro (Boekenweek) l’Olanda incoraggia i propri connazionali alla lettura organizzando festival letterari e presentazioni con gli autori.
Secondo la tradizione un famoso scrittore olandese scrive un romanzo speciale che viene distribuito gratuitamente nelle librerie a tutti coloro che acquistano almeno un libro. Lo stesso autore presenta il proprio libro anche a bordo di uno dei treni olandesi nell’ultimo giorno della settimana del libro.
La compagnia ferroviaria nazionale olandese è da molti anni sponsor della settimana del libro perché è convinta che leggere sia il migliore passatempo durante un viaggio in treno. Per questo motivo ha lanciato questa iniziativa del viaggio gratuito se si ha con sé un libro anziché il biglietto.
Vengono anche organizzate presentazioni di libri, letture e incontri con gli autori a bordo dei vagoni.
Non è l’unica iniziativa delle ferrovie olandesi per promuovere la lettura a bordo dei loro treni. Ci sono dei vagoni trasformati in biblioteca dove al posto delle cappelliere sono stati sistemati alcuni scaffali contenenti centinaia di libri; tappeti sul pavimento, lampade da lettura, tavolini dove appoggiare i volumi presi in prestito ecc. e ogni tavolino viene fornito di un libro consigliato dal personale ferroviario.

L’INCREDIBILE “TUNNEL INFINITO” FATTO DI CARTA SI TROVA A PRAGA

biblioteca praga andrea bindella vita fantascienza fantasy thriller

Nella Biblioteca Comunale di Praga è stata realizzata un’opera molto suggestiva dall’artista slavo Matej Kren.

 

Vi sembrerà di cadere nella tana del Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie (https://youtu.be/SSivz_rzsXc) e l’effetto potrebbe essere simile all’entrata in un dipinto di Escher.
L’installazione Idiom, che si trova nella Biblioteca Comunale di Praga, è stata realizzata dall’artista slovacco Matej Kren. Una colonna cava di libri alta alcuni metri e realizzata con centinaia di libri sovrapposti. Il cilindro ha un’apertura a forma di goccia su un lato, che permette ai visitatori di guardare dentro: rivolgendo lo sguardo in alto e in basso si ha però la sensazione che non esista inizio e fine, visto che ci sono degli specchi che danno l’effetto dell’infinito.

Se si prova a fare qualche foto, si finisce sempre per riprendere anche sè stessi. Per qualcuno è un messaggio dell’artista, che vuole esortare a riflettere sul rapporto fra conoscenza e realtà.
Matej Kren non è nuovo a queste installazioni formate da libri: nel 2000 realizzò una grande costruzione circolare composta da libri per il padiglione cecoslovacco dell’EXPO.
Grazie a questa spettacolare opera la Biblioteca Comunale di Praga è diventata molto più famosa di quanto fosse in passato. Si trova in un palazzo risalente al 1925 ed è situata vicino all’Orologio astronomico e fu la prima biblioteca della Cecoslovacchia dell’epoca, nonché una delle più moderne biblioteche d’Europa.

“TARGET AMERICA” DI SCOTT MCEWEN E THOMAS KOLONIAR

target america bindella vita il compagno ideale racconti brevi thriller

In campo gli eroi delle operazioni speciali.

 

Base navale americana di Guantanamo
Era metà giugno e la temperatura era rovente. Naeem Wardak non ricordava di aver mai provato tanto caldo né di essersi mai sentito così depresso. Era prigioniero di guerra nel campo di Guantanamo, dopo essere stato catturato in Afghanistan, nella valle di Waigal, nell’autunno precedente. Era stato accusato di crimini di guerra per lo stupro di una prigioniera americana e, dopo la sua cattura da parte del SEAL Team Six, era stato interrogato decine di volte dalla CIA, e ripetutamente torchiato per estorcergli ciò che sapeva delle attività dei talebani in Afghanistan e altrove in Medio Oriente.

QUARTA DI COPERTINA
Un tunnel sotto la frontiera messicana. Utilizzato per introdurre clandestinamente negli USA una valigetta nucleare. Mossa rischiosa, perché quando la spedizione viene intercettata accade l’irreparabile. L’esplosione dell’ordigno vaporizza uomini, rocce, tutto. Dopo, quel che resta sono un gigantesco cratere e una nube mortale di detriti e polvere radioattiva diretta verso il Texas. Alla Casa Bianca l’allarme è elevatissimo. L’eventualità che un’organizzazione terroristica sia in possesso di una seconda bomba con cui colpire una metropoli è un incubo terribilmente reale. Contro un nemico determinato a usare l’arma definitiva esiste una sola risposta efficace: gli uomini dei SEAL. Guerrieri sempre pronti a combattere, anche quando gravemente feriti o nelle circostanze più impossibili. Disposti a versare il proprio sangue in nome della sicurezza nazionale. Per salvare il mondo dalla catastrofe.

GLI AUTORI
Scott McEwen, cresciuto sui monti dell’Oregon, lavora come avvocato a San Diego. Esperto di storia militare, ha raccontato in American Sniper la biografia di Chris Kyle, il più letale cecchino della storia degli Stati Uniti. Dal romanzo, pubblicato in Italia da Mondadori (2014), è stato tratto il film di Clint Eastwood che ha ottenuto in USA, nel 2014, i maggiori incassi. Insieme a Thomas Koloniar ha pubblicato Sniper Elite.
Thomas Koloniar ha lavorato come ufficiale di polizia ad Akron, in Ohio. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo apocalittico Cannibal Reign (2012), ha iniziato a collaborare con Scott McEwen per Sniper Elite (thrillermagazine.it/17634/target-america).

L’IMMONDIZIA DISUMANA DI K.K. RUSCH

immondizia umana fantascienza terra 2486 anima sintetica bindella vita

Un altro caso per la polizia lunare dela cupola di Armstrong.

 

Un’autrice come Kristine Kathryn Rusch rappresenta sempre una ventata d’aria fresca. Abilissima narratrice, capace di gestire ritmo, personaggi e ambientazioni, la Rusch è sempre una garanzia di letture gradevoli e avvincenti. Con L’immondizia disumana, torniamo nell’universo del ciclo dell’Artista dei recuperi, tra i più popolari di questa autrice.

QUARTA DI COPERTINA
Ambientato nel commonwealth galattico denominato “Alleanza Terrestre”, dove trattati interplanetari regolano la convivenza tra le razze, e gli umani, che cercano di espandersi sul suolo di altri pianeti e sistemi solari, devono sottostare alle bizzarre usanze extraterrestri, questo romanzo breve, autonomo nello svolgimento e nella lettura, si svolge nella cupola lunare di Armstrong e ci propone la detective Noelle de Ricci alle prese con un mistero legato a un cadavere ritrovato in un cassonetto usato per i “compost” delle immondizie. L’investigazione, cui partecipa anche il coroner Ethan Broduer, si rivela subito assai complicata, sia per l’identificazione del corpo, sia perché nella vicenda risulta implicato un potentissimo boss della mafia lunare. Ma Noelle non desisterà, e porterà avanti l’indagine, nonostante pericoli e cospirazioni, anche a costo di mettere in palio la sua futura carriera, e forse la sua stessa vita.

L’AUTRICE
Nata il 4 giugno del 1960 a Oneonta (New York, USA), Kristine Kathryn Rusch ha raggiunto il successo come editor di Magazine of Fantasy & Science Fiction, che ha guidato per sei anni, dal 1991 al 1997, vincendo anche un premio Hugo come miglior editor professionale. In seguito ha abbandonato l’editing per concentrarsi sulla produzione narrativa, diventando in breve una delle scrittrici di punta del mercato americano. Dotata di grandi doti narrative, la Rusch si è dimostrata autrice competente e prolifica in numerosi campi, passando con disinvoltura dalla fantascienza hard al romance, fino ai romanzi gialli. Nel campo prettamente fantascientifico si è fatta notare per i suoi magnifici racconti e romanzi brevi, come Millennium Babies (premio Hugo 2001 come miglior novelette), Recovering Apollo 8 (Il recupero dell’Apollo 8, Odissea Delos Books), The Retrieval Artist (2002, vincitore del premio Endeavour; questo romanzo breve sarà presto pubblicato in questa collana), e Echea, del 1999, finalista a tutti i maggiori premi del settore, dallo Hugo al Nebula, allo Sturgeon e al Locus. Del ciclo delle Immersioni e della Tecnologia dell’Occultamento (Stealth) abbiamo pubblicato Un tuffo nel relitto (Diving into the Wreck), Stealth, La stanza delle anime perdute, e Base di settore Venice, mentre di quello dell’Artista dei Recuperi, che inizia con The Retrieval Artist (2001, finalista al premio Hugo come miglior novella) e di cui fa parte questo Inhuman Garbage (vincitore nel 2015 del premio assegnato alla migliore novella uscita su Asimov’s SF Magazine), abbiamo proposto anche Il cercatore di tesori, Paavo Deshin e Cause impossibili (fantascienza.com/24519/l-immondizia-disumana-di-kk-rusch).

I RACCONTI DEL NECRONOMICON DI H.P. LOVECRAFT

Necronomicon andrea bindella valentina vita fantasy un nuovo nemico

Come suggerisce il titolo, il filo conduttore dei racconti è il Necronomicon, pseudobiblion che Lovecraft pone a base dei suoi scritti.

Il testo di magia nera ideato dall’autore statunitense è divenuto celebre fra lettori e scrittori.
«Lovecraft è un maestro indiscusso del genere. La sua è una delle voci più autorevoli della letteratura horror». – Horrornews.net
«Una finzione letteraria, un gioco che ha reso complici generazioni di scrittori e appassionati dell’horror, una trappola che ha sedotto e che tuttora continua a stupire». – Deckard
Il volume presenta i racconti in cui Lovecraft ha introdotto, descritto, citato il “Necronomicon”, ponendo le basi del suo mito. Nei suoi racconti, Lovecraft ha dato vita a un vero e proprio sistema mitologico, i cosiddetti ‘Miti di Cthullu’. Per fornire una base storica a questa mitologia, l’autore produsse l’esistenza del “Necronomicon”, scritto nell’VIII secolo d.C. dall’arabo yemenita Abdul Alhazred.

NECRONOMICON
Il Necronomicon è uno pseudobiblium, cioè un libro mai scritto ma citato come se fosse vero in libri realmente esistenti. Il Necronomicon, infatti, è un espediente letterario creato dallo scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft per dare verosimiglianza ai propri racconti, che diventò gradualmente un gioco intellettuale quando anche altri scrittori cominciarono a citarlo nei loro racconti di genere horror o fantascientifico. Lo stesso Lovecraft fu quasi costretto, a un certo punto, a confessare che il Necronomicon era una sua invenzione quando si accorse che troppi suoi lettori lo avevano preso sul serio; ed anche oggi non mancano persone che credono alla reale esistenza del Necronomicon.
Secondo Lovecraft, il Necronomicon (in arabo: Al Azif) sarebbe un testo di magia nera redatto dall'”arabo pazzo” Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell’VIII secolo e morto a Damasco in circostanze misteriose: Lovecraft immagina che fosse stato fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile. Il nome Alhazred sarebbe un raffinato gioco di parole costruito sul significato nascosto dell’inglese “all has read”, ovvero “ha letto tutto”.

L’AUTORE
Howard Phillips Lovecraft, nato a Providence, Rhode Island, nell’agosto del 1890, è considerato una figura cardine della moderna letteratura fantastica, gotica e dell’orrore. Oppresso da incubi e visioni, lo scrittore condusse un’esistenza afflitta da una continua instabilità psicologica, la stessa che aveva caratterizzato la sua famiglia. La fama di Lovecraft è soprattutto postuma, e lo stesso autore si considerava un fallito. Nulla poteva suggerirgli che il suo lavoro avrebbe influenzato autori come Stephen King e Anne Rice, e che un giorno sarebbe stato considerato il fondatore dell’horror moderno, grazie a una forza visionaria e un gusto del grottesco che anticipano la sensibilità contemporanea(fantasymagazine.it/29879/i-racconti-del-necronomicon-di-hp-lovecraft).