THRILLER – “L’UOMO DI FUMO” DI STEVEN PRICE

uomo fumo thriller un nuovo nemico andrea bindella fantasy vampiri

William Pinkerton, figlio del celebre investigatore, si trova a Londra, sulle tracce di un criminale a cui il padre ha dato la caccia per tutta la vita, senza successo; ma non si può dare la caccia a un fantasma.

 

«Con il suo gioco complesso di gatto e topo, una folla di personaggi peculiari e un’atmosfera cupa questo romanzo piacerà sia agli appassionati di suspense classica sia a quelli di fiction vittoriana. Eppure il libro di Price è totalmente contemporaneo: una storia trascinante di cacciatore e cacciato in cui l’inseguitore più pericoloso è sempre il cuore umano» – Publishers Weekly

QUARTA DI COPERTINA
Londra, 1885.
In Edgware Road viene ritrovato il cadavere di una donna. La testa spiccata riaffiora a dieci miglia di distanza dalle acque melmose del Tamigi. L’ennesimo delitto orrendo che rischia di restare irrisolto in una città abitata da relitti umani, attraversata da fogne a cielo aperto, popolata da spiriti vagabondi, fasciata in una perenne nebbia sporca. Il nascondiglio perfetto per l’uomo di fumo, Edward Shade, il criminale che tutti cercano e tutti accusano. Allan Pinkerton, il detective più celebre di tutti i tempi, è morto senza riuscire a catturarlo; e ora tocca al figlio William, che ha ereditato l’ossessione, portare a termine l’impresa fallita. Ma anche Adam Foole, gentiluomo trasformista che viaggia accompagnato da un gigante e da una bambina, ha le sue ragioni per ritrovare Shade: e sono ragioni che alludono a un amore perduto, a una lettera, a un viluppo di segreti. Le miniere di diamanti del Sudafrica, i campi di battaglia della Guerra Civile americana, un paesaggio vittoriano modellato sul dolore e sulle speranze infrante.

L’AUTORE
Steven Price è un poeta e romanziere canadese, nato nel 1976. La sua prima raccolta di poesie Anatomy of Keys (2006), ha vinto il Gerald Lampert Award in Canada nel 2007, mentre la seconda Omens in the Year of the Ox (2012), ha vinto il ReLit Award 2013. Il suo primo romanzo, Into That Darkness (2011), è stato selezionato per il Fiction Prize 2012. L’uomo di fumo è il suo secondo romanz. Price insegna all’Università di Victoria, dove vive con la moglie Esi Edugyan (anche lei scrittrice).

Mutant Chronicles, il romanzo

mutant chronicles andrea bindella fantascienza terra 2486 anima sintetica inganno imperfetto

Mutant Chronicles è un’ambientazione techno-fantasy post-apocalittica dalla quale sono stati realizzati romanzi, giochi da tavolo, videogiochi e film.

 

«Tutto ebbe inizio con gli Imperiali e le loro truppe maledette…»

 

La trama

In seguito a fusioni, inglobamenti e sbaragliamento della concorrenza, quattro grandi aziende multisettoriali si spartiscono il controllo della Terra sostituendosi agli stati stessi. Sono le cosiddette Mega-corporazioni: Capitol, Imperial, Bauhaus, Mishima.

Prosciugata la Terra di qualsiasi risorsa naturale, le Megacorporazioni cominciano a colonizzare lo spazio rivendicando interi pianeti per sé stesse. Lentamente la concorrenza diventa una guerra e la colonizzazione diventa conquista.

Ma un’interferenza anomala, ribattezzata Oscura Simmetria, invade l’intero sistema solare. Qualsiasi congegno elettrico o elettronico impazzisce facendo regredire la tecnologia all’età vittoriana. La Fratellanza, organizzazione religiosa riconosciuta come unica fede umana, bandisce l’elettronica tacciandola di eresia. Ma una nuova Megacorporazione, la Cybertronic, decide scientemente di ignorare il monito e fonda la propria fortuna sullo sviluppo della tecnologia in ogni sua forma, dall’informatica alla cybernetica.

Le truppe Imperiali, prime ad atterrare sul decimo pianeta del sistema solare, scoprono una gigantesca stele nera. Mentre stanno ancora decidendo come analizzarla, questa si apre liberando i demoni in essa imprigionati.

Un esercito di orrende creature invade lo spazio, uccidendo e distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Le Megacorporazioni, spronate dalla fratellanza, decidono di mettere da parte le proprie divergenze per creare una forza d’attacco in grado di contrastare l’Oscura Legione che ha invaso il sistema solare: i Doomtrooper.

 

Le Megacorporazioni

Capitol è quella di idea politica democratica. I principi ispiratori della megacorporazione sono “Profitto e Onore”. Essa è decisamente la più grande e fabbrica prodotti con qualità mediocre a prezzi contenuti. Ha una forte presenza su Marte.

Bauhaus è basata sulla discendenza, anche se utilizza il principio meritocratico in casi di personalità eccezionalmente dotate al proprio interno. Essa fabbrica prodotti di qualità sopraffina ed è per questo costretta a rivenderli ad alti prezzi. Ha una forte presenza su Venere.

Mishima discende da antichi e nobili casati giapponesi. L’idea può essere racchiusa in “Morte piuttosto che disonore”. Essa produce enormi quantità di prodotti di qualità scadente a prezzi stracciati. La progettazione si basa spesso su spionaggio industriale o plagio. Ha una forte presenza su Mercurio.

Imperiale è la più piccola. Essa è detta “fazione dannata” poiché impedì alla corporazione Capitol di stroncare l’Oscura Legione sul nascere. Essa ha presenze in tutto il sistema solare e ha una struttura basata su clan familiari. Solitamente sottrae risorse agli avversari per rivenderli a prezzo inferiore.

Cybertronic è la più giovane e ha le dimensioni degli Imperiali. È basata sulla tecnologia di tutti i tipi, dalle macchine pensanti alla bioingegneria. È vista male da tutte le megacorporazioni che in essa credono ci sia il tentativo dell’Oscura Legione di mascherarsi per inserirsi nella società umana.

L’Oscura Legione è l’armata del male guidata dai Cinque Apostoli. Essi sono Ilian (la Signora del Vuoto), Muawijhe (il Signore delle Visioni), Semai (il Signore del Rancore), Algeroth (il Signore della Tecnologia Oscura) e Demnogonis (l’Insudiciatore).

Gli appartenenti all’Oscura Legione sono umani eretici unitisi all’Oscurità, Non-Morti e Necromutanti. I Doni Oscuri sono poteri soprannaturali concessi ai discepoli degli Apostoli del Male.

La Fratellanza, fondata dal Cardinale, è un’organizzazione capace di guidare la speranza delle genti contro il male. Sotto la sua bandiera le Megacorporazioni firmano un trattato di pace e si uniscono nella battaglia contro il male. Costituì un proprio esercito di Inquisitori e prese le redini del comando anche sugli eserciti delle Megacorporazioni. L’Arte sono i poteri soprannaturali concessi agli appartenenti della Fratellanza.

L’Alleanza è un organismo che sta al di sopra delle Megacorporazioni e funge da mediatore tra esse per evitare conflitti e mantiene l’unità contro il male. Venne fondata dopo la prima Guerra Corporativa e in essa hanno una rappresentanza tutte le Megacorporazioni.

L’esercito dell’Alleanza è composto dai Doomtrooper, valorosi soldati scelti tra tutte le Megacorporazioni. L’Alleanza ha avuto successi solo parziali nelle mediazioni tra le varie fazioni in lotta nel Sistema Solare poiché molte di esse mantengono in vita vecchi rancori che le dividono e le oppongono davanti alla prima difficoltà.

RELIGIONI, il Terzo Capitolo de “Inganno Imperfetto”

inganno imperfetto religioni fantascienza thriller edizioni open andrea bindella

Leggi GRATIS il terzo capitolo – RELIGIONI – del mio nuovo romanzo “INGANNO IMPERFETTO”. Il primo capitolo è stato letto da più di 1.300 persone e il secondo da quasi 1.000.

Lo puoi trovare al link sottostante:

https://edizioniopen.it/religioni/

 

e se ti è piaciuto, condividi il link!

Grazie e buona lettura!!!

LA BIBLIOTECA DI ALESSANDRIA D’EGITTO

bibliotheca alexandrina andrea bindella thriller fantasy fantascienza

Nel 2002 è rinata la Bibliotheca Alexandrina, dopo sette anni di lavori con un costo di 220 milioni di dollari.

 

La nuova Bibliotheca Alexandrina contiene circa quattro milioni di opere. Ha una superficie di quasi ottocento mila metri quadrati e ha undici diversi livelli di scaffalature che arrivano fino a trentadue metri di altezza. Il complesso è anche collegato all’Università di Alessandria attraverso una passerella in cristallo e acciaio.
La struttura ha una forma circolare e il tetto è inclinato verso il mare. È stata realizzata in questo modo per rappresentare un sole. Il progetto è stato realizzato dallo studio norvegese Snøhetta, che si è aggiudicato l’appalto sui circa 1.400 partecipanti. La gara è stata indetta nel 1988 dall’UNESCO.

La prima proposta di ricostruire una biblioteca proprio dove un tempo sorgeva l’antica struttura, è del 1974 da parte dello storico Mostafa El Abbadi dell’Università di Alessandria. Nel tempo ha incontrato anche il sostegno di intellettuali, politici internazionali e dell’UNESCO. Nel 2010 la Francia donò alla biblioteca circa mezzo milione di volumi.

Oggi la Bibliotheca Alexandrina non è solo un bellissimo edificio, è diventato un centro di aggregazione per circa un milione e mezzo di visitatori all’anno, ospita conferenze internazionali e festival e racchiude anche un planetario e diversi musei.

“L’AMICA PERFETTA”, TORNA L’AUTRICE DEL BESTSELLER “TI STO GUARDANDO”

amica perfetta thriller un nuovo nemico andrea bindella

Un nuovo thriller di Teresa Driscoll, numero 1 in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Italia con il bestseller “Ti sto guardando”, un’autrice da mezzo milione di copie vendute.

 

QUARTA DI COPERTINA
Un’amicizia ossessiva.
Un amore sbagliato.
Un omicidio, o forse due.

È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.
Dalla penna magistrale dell’autrice bestseller di L’estate dei segreti perduti, una nuova suspense psicologica che non lascia scampo: un romanzo unico, diabolicamente congeniato e sorprendente.

INCIPIT
Oggi, ore 16:00

Perché un pettirosso? Non capisco…
Sono nella toilette del treno, a gambe ben divaricate, china sul minuscolo lavabo di acciaio inossidabile, cercando con tutte le forze di… respira… devi… solo… respirare… dannazione… e di capire cosa diavolo ha a che fare con tutto questo un pettirosso.
A più di trecento chilometri mio figlio è in un letto d’ospedale, accudito da sconosciuti. Forse devono asportargli la milza, o forse no.
C’è una confusione tremenda che una serie di telefonate non è riuscita a risolvere, perché mio figlio è con un amico e, incredibilmente, il personale medico non ha potuto stabilire chi è chi. Un deprecabile e surreale pasticcio d’identità, anche se solo ora mi rendo conto che, almeno a prima vista, tra loro c’è una notevole somiglianza: capelli e occhi castani e, in virtù di un recente scatto di crescita dell’amico, anche più o meno la stessa altezza.
Un’infermiera con un lieve accento irlandese ha cercato di ottenere da me risposte sensate attraverso la nebbia che mi avvolge, impedendomi di pensare con lucidità. In una delle telefonate mi chiede se mio figlio ha qualche segno particolare.
Nei? Lentiggini? Una voglia?
Mi hanno detto che i due bambini sono stati già spogliati dai paramedici, ma per qualche ragione trovo confortante scorrere con l’infermiera la lista degli indumenti: una T-shirt verde con il logo di un dinosauro (una delle sue preferite, che gli avevo stirato appositamente ieri sera) e jeans neri rimboccati perché troppo lunghi. Ho sempre in mente di accorciarglieli e ricucirglieli, ma non sono quel tipo di madre e…
L’infermiera mi interrompe con delicatezza per chiedermi dei capelli.
Ricci? Lisci?

L’AUTRICE
Vive nel Devonshire e lavora come presentatrice televisiva per la BBC da oltre quindici anni. Forte di una lunga carriera da giornalista d’inchiesta, ha deciso di cimentarsi con thriller realistici e dal sapore amaro che analizzano l’impatto che un crimine ha sui familiari delle vittime. Ti sto guardando, il suo esordio nella narrativa, ha ottenuto un grande successo in Inghilterra, Stati Uniti e Australia ed è stato tradotto in sei lingue.

PSICHIATRA IN GHIACCIO CON CANNELLA, IL NUOVO LIBRO DI PASQUALE CAVALERA

Psichiatra in ghiaccio con cannella pasquale cavalera andrea bindella nuovo nemico terra 2486 anima sintetica

E’ in uscita il nuovo romanzo di Pasquale Cavalera, intitolato “Psichiatra in ghiaccio con cannella”.

 

Fondatore di Storiedilibri.com, Pasquale è alla sua terza pubblicazione. Autore de “Sulla Pella la Speranza” e “Prospettive” è uno dei miei scrittori preferiti. I suoi libri sono raccolte di storie brevi che offrono sempre spunti di riflessione oltre che ad essere scritti molto bene.

QUARTA DI COPERTINA
Siamo certi di non vivere sotto una costante ipnosi sociale? Mi rivolgo in primis a coloro che hanno sempre lottato per dimostrare, prima di credere in qualcosa.

Non voglio comprendere la realtà,
vorrei solo sapere
cosa di ciò che mi circonda è falso.

La verità
spesso non è dimostrabile,
la menzogna sì.

L’AUTORE
Logorroico, lo ammetto. Lo sono mio malgrado. Lo sono anche quando vorrei non esserlo. Finanche con gente incontrata per caso e mai vista prima, un attimo di disattenzione ed il dialogo decolla, carente di riserbo, agguantando rotte inaspettate. Il carburante non termina mai, come accade nei sogni che neppure il tempo riesce a scalfire. Mi interrompo solo quando l’interlocutore, salutando spazientito, si dilegua. Una vastità di pensieri in un circuito all’apparenza chiuso contestualizza nella mia mente personaggi e situazioni, in un loop virtuoso dotato di una propria essenza. Il ventre impone rapidità di azione, smorzando il respiro nel petto compresso, fin quasi a soffocarmi. Non resta che arrendermi ed accettare inerme le pretese di ogni sillaba non pronunciata, di quelle in grado di originare un gran disordine nella vita. Se non parlo, scrivo. Gelosamente custodita in una penna dall’inchiostro blu, la mia anima rimescola emozioni (www.storiedilibri.com/psichiatra-in-ghiaccio-con-cannella).

LA CICATRICE

inganno imperfetto la cicatrice fantascienza thriller edizioni open andrea bindella

LA CICATRICE, IL SECONDO CAPITOLO DE “INGANNO IMPERFETTO”

 

In collaborazione con EdizioniOpen.it ho pubblicato “LA CICATRICE” il Secondo Capitolo del romanzo “Inganno Imperfetto”.

Il Primo Capitolo è stato visualizzato, in pochi giorni, da più di mille persone!

Alcune recensioni:
«Hai acceso la mia curiosità. odio le storie banali, ma questo primo episodio è talmente criptico che non riesco a immaginare dove mi porterai»Dario
«E’ interessante, questo continuo cambio di ambientazione ha stuzzicato la mia curiosità»Micol
«Un primo episodio a dir poco fantastico… epico al punto giusto!»Giuseppe
«Semplicemente spiazzante. Ottime descrizioni ed è affascinante il cambio totale del registro narrativo. Sono davvero curioso del seguito»Antonino

Non perdere l’occasione di leggerlo GRATIS, le visualizzazioni gratuite saranno limitate!

 

Capitolo II – LA CICATRICE

la cicatrice inganno imperfetto fantascienza thriller andrea bindella terra 2486 anima sintetica

https://edizioniopen.it/la-cicatrice/

 

Se vi siete persi il Primo Capitolo

https://edizioniopen.it/capitolo-i-combatti-o-muori/

 

Il BookTrailer

https://youtu.be/Sx2wOh8NMCQ

 

Per favore condividete la storia se vi è piaciuta, grazie. 🙂

Buona lettura!!!

UN NUOVO BOOKTRAILER

booktrailer inganno imperfetto andrea bindella fantascienza edizioni open

Li conoscete i BookTrailer? Ne avete mai visti?

Oggi vorrei mostrarvi questo video!

Cosa ne pensate?

http://bit.ly/2v6xxhT

 

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA DEL MONDO SI TROVA A TEHERAN

Tehran Book Garden andrea bindella fantascienza thriller fantasy

È stato inaugurato il Teheran Book Garden – in Iran – un enorme complesso di circa 110 mila metri quadrati che comprende gallerie d’arte, anfiteatri, sale cinematografiche e che ospita la più grande libreria del mondo.

Il Book Garden si trova nella zona di Abbas Abad, la parte nord est della capitale iraniana ed è stata realizzata per stimolare la formazione dei ragazzi e per fornire loro uno spazio culturale adeguato. Infatti in Iran sono presenti solo 1500 librerie per circa 78 milioni di abitanti. Per fare un paragone, in Italia gli abitanti sono 60 milioni e le librerie più di 7000.
Un progetto che assume un’importanza ancora maggiore visto che nasce in uno Stato in cui si applica ancora la censura. Nonostante negli ultimi tempi la situazione sia lievemente migliorata, restano ancora bandite opere come L’Inferno di Dante, i libri di James Joyce, Gabriel García Márquez, Kurt Vonnegut e perfino Il codice Da Vinci.
La struttura è suddivisa in quattro aree tematiche: una per i bambini, una per gli adulti, e le altre due sono adibite a finalità culturali e commerciali.
Con circa 12 km di scaffali riesce ad ospitare 400.000 libri e grazie al suo splendido giardino pensile la Teheran Book Garden rappresenta il sogno di ogni bibliofilo, che può rilassarsi leggendo un libro sul tetto della libreria godendosi un’incredibile vista sulla città.

L’OMBRA DEL TORTURATORE E GENE WOLFE

gene wolfe ombra torturatore andrea bindella un nuovo nemico fantasy

Gene Wolfe è venuto a mancare il 14 aprile 2019, aveva quasi 88 anni ed è stato uno scrittore statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy.

 

Wolfe ha ricevuto numerosi riconoscimenti, inclusi due premi Nebula, ed è noto sia per il suo stile di scrittura particolarmente denso e ricco di rimandi e allusioni, sia per l’influenza che ha avuto sulla sua opera la religione cattolica.
Dopo aver combattuto nella guerra di Corea, Wolfe divenne un ingegnere e successivamente uno scrittore a tempo pieno. Tra i vari progetti che realizzò come ingegnere vi è anche il contributo allo sviluppo della macchina usata per produrre le patatine Pringles.

L’opera più conosciuta e apprezzata di Wolfe è il ciclo de “Il Libro del Nuovo Sole”. Ambientata in un desolato e lontano futuro (ispirato a quello del ciclo della Terra Morente di Jack Vance come lo stesso Wolfe ha riconosciuto), la storia narra le vicende di Severian, un aspirante torturatore, esiliato dalla sua stessa casta per aver mostrato compassione verso un condannato.
Spesso Wolfe utilizza nei suoi romanzi un particolare meccanismo narrativo, quello di porre a raccontare la storia un narratore inaffidabile. Secondo lo scrittore, infatti, le persone reali non sono mai completamente affidabili e oggettive.

Anche se non è stato uno degli autori più venduti, Wolfe è molto amato dai critici e dagli appassionati e considerato come uno dei migliori scrittori di fantascienza contemporanea. Michael Swanwick, premiato autore di fantascienza, ha espresso chiaramente tale opinione secondo cui Wolfe può vantare una brillantezza di prosa, una chiarezza di pensiero e una profondità di significati insuperati tra i suoi contemporanei. Anche altri artisti come Neil Gaiman o Patrick O’Leary hanno visto Wolfe come una fonte di ispirazione.

PREMI LETTERARI
Nel 1974 vince il Premio Locus e il Premio Nebula con il romanzo breve “La morte del dottor Isola”
Nel 1982 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “L’artiglio del Conciliatore”
Nel 1983 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “La spada del Littore”
Nel 1987 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “Il soldato della nebbia”

OPERE TRADOTTE
La quinta testa di Cerbero, 1972
La morte del dottor Isola, 1973
Riposa in pace, 1975

Il libro del Nuovo Sole:
L’ombra del torturatore, 1980
L’artiglio del conciliatore, 1981
La spada del littore, 1982
La cittadella dell’autarca, 1983
Urth del Nuovo Sole, 1987

Serie Soldier:
Il soldato della nebbia, 1986
Il soldato dell’Arete, 1989
Soldier of Sidon, 2006

Dimensioni proibite, 1988
Il castello fantasma, 1990
Ricordo ancora quando mi regalò il libro mio madre. Per me era un autore sconosciuto ma lei, invece, ci aveva visto lungo. 😉
Grazie mamma! ❤️