LIBRI A DOMICILIO GRAZIE A GLOVO

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LIBRI A DOMICILIO GRAZIE AL NUOVO SERVIZIO DI BOOKDELIVERY OFFERTO DA GLOVO IN PARTNERSHIP CON FELTRINELLI E MONDADORI.

 

E’ possibile ricevere direttamente a casa i nostri libri preferiti grazie al nuovo servizio di bookdelivery. Il Gruppo Feltrinelli ha infatti stretto una collaborazione con una delle aziende di consegna più note: Glovo. Quindici minuti dopo l’invio della richiesta, il libro che abbiamo scelto sarà recapitato direttamente a casa nostra.

Glovo insieme a Deliveroo è il servizio di consegna a domicilio più importante d’Italia. Però Glovo non collabora esclusivamente con ristoranti e bar, ma anche con supermercati, negozi di abbigliamento, farmacie ecc. Si tratta di un everything delivery: l’acquirente ha a disposizione diversi negozi di varie categorie dai quali può effettuare un ordine tramite l’app. installata sul proprio smartphone e in circa trenta minuti effettuano la consegna dell’oggetto desiderato all’indirizzo richiesto. In questi ultimi tempi ci sono state numerose proteste circa le precarie condizioni lavorative degli addetti alle consegne, sia dal punto di vista della sicurezza sia dal punto di vista del salario. Il servizio è altamente richiesto soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano.

BOOKDELIVERY: LIBRI A DOMICILIO
La selezione di negozi aumenta di giorno in giorno e ora arriva a comprendere due delle più grandi case editrici italiane: Mondadori e Feltrinelli. Mondadori è già presente da qualche tempo e aveva messo a disposizione degli appassionati di Glovo una piccola selezione di bestseller e longseller. Ora anche Feltrinelli ha dato il via libera al bookdelivery, che partirà in fase sperimentale solo nella città di Milano, coinvolgendo i negozi di Piazza Duomo e Piazza Piemonte. Aumentano le categorie di libri tra cui scegliere: ci sono le novità in classifica, ma anche fumetti, saggistica, libri di viaggio e di cucina, oltre che ai classici della letteratura per adulti e ragazzi.

STAY CURIOUS!

STORYTEL.COM PRESENTA “IL MONDO DI TOLKIEN”

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Il 25 luglio è iniziato il primo podcast italiano realizzato da Storytel e Mimaster Illustrazione dedicato allo scrittore che ha rivoluzionato la cultura contemporanea. Il direttore Emanuele Manco – di FantasyMagazine – tra le voci che raccontano Tolkien.

 

In uscita per Storytel Italia giovedì 25 luglio 2019 il primo podcast italiano dedicato a J.R.R. Tolkien, un documentario definitivo e imperdibile per tutti gli appassionati e amanti dello scrittore che ha rivoluzionato la cultura contemporanea con i suoi personaggi, luoghi e immaginazioni. Il Mondo di Tolkien è un’indagine monumentale alla scoperta dell’autore inglese attraverso le parole di scrittori, appassionati, studiosi: i massimi esperti al mondo e in Italia di Tolkien raccontano la storia, le sfumature e le notizie inedite del mondo della Terra di Mezzo. Un’uscita che anticipa il grande raduno che dal 7 all’11 agosto vedrà Birmingham festeggiare con un grande evento – la più grande celebrazione mai tenuta – i 50 anni della Tolkien Society nel mondo.

Da Alan Lee e John Howe, i due illustratori storici che da vent’anni lavorano e danno forma all’immaginario di Tolkien (dai libri ai film di Peter Jackson) a Tom Shippey, uno dei più importanti studiosi di Tolkien a livello mondiale; da Andrea Monda, Direttore dell’Osservatore romano, grande appassionato ed esperto della materia a Saverio Simonelli, filologo e scrittore; da Quirino Principe, curatore dell’edizione italiana del Signore degli Anelli a Luca Manini, traduttore di Tolkien; da Licia Troisi, amatissima scrittrice fantasy, a Wu Ming 4, scrittore membro del collettivo Wu Ming e autore di due saggi incentrati su Tolkien; da Roberto Arduini, presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani a Patrick Curry, studioso che ha riletto in chiave ambientalista Il Signore degli Anelli, a Emanuele Manco, il direttore di FantasyMagazine.

Il podcast, in otto puntate, è realizzato da Storytel e da Mimaster Illustrazione. Gli autori sono Ivan Canu e Benedetta Lelli, che condurrà ogni episodio insieme a Giacomo Benelli.
Al seguente LINK troverai le puntate già pubblicate https://www.storytel.com/it/it/series/30405-Il-mondo-di-Tolkien
Storytel.com
Lanciata in Italia il 27 giugno 2018, Storytel è la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast e vanta un catalogo di più di 60.000 titoli in inglese e circa 3000 in italiano, tra cui molte esclusive.

Mimaster Illustrazione
E’ una realtà formativa internazionale di eccellenza. Un luogo dedicato alla professione dell’illustratore nel mercato globale dell’editoria: dal picture book, ai magazine & quotidiani, ai new media, all’infografica e all’autoproduzione. Tra i docenti, illustratori internazionali e professionisti della filiera editoriale che condividono con la classe il loro processo creativo, l’esperienza e la conoscenza del mercato editoriale.
Articolo originale: fantasymagazine.it/30334/storytel-presenta-il-mondo-di-tolkien

RETROVISIONI, RACCONTI PER I NOSTALGICI DEGLI ANNI ’80

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La casa editrice RetroEdicola Videoludica propone un’antologia di racconti di fantascienza ispirati ai videogiochi anni ottanta.

 

Il 1947 è stato l’anno in cui è stato progettato il primo gioco destinato a essere giocato su di un tubo catodico (CRT), ideato da Thomas T. Goldsmith Jr. e Estle Ray Mann. La richiesta all’ufficio brevetti statunitense venne depositata con il nome di Cathode-ray tube amusement device. Nonostante la data di registrazione riporti l’anno 1947, è del tutto probabile che il gioco sia stato ideato durante il 1946.
Il sistema utilizzava otto valvole termoelettroniche e rappresentava, ispirandosi agli schermi radar usati durante la seconda guerra mondiale, il lancio di un missile verso un bersaglio. In un periodo limitato di tempo il giocatore, ruotando delle manopole che permettevano di regolare la traiettoria e la velocità di un punto, avrebbe dovuto spostare quest’ultimo su di un aereo e premere un pulsante: nel caso le coordinate corrispondessero a quelle predeterminate, il tubo avrebbe simulato un’esplosione.

Gli anni ottanta
In questo periodo la cosiddetta età dell’oro raggiunse il culmine: con Defender nacquero gli sparatutto a scorrimento; Battlezone introdusse un mondo di gioco tridimensionale, benché in grafica vettoriale monocromatica. Pac-Man fu il primo videogioco a entrare nell’immaginario collettivo, nonché uno dei titoli più famosi di tutti i tempi; Pole Position, con la sua visuale rappresentava un grande passo in avanti nei simulatori di guida. Le avventure, nate con Colossal Cave Adventure, proseguono il loro corso con Zork e Mystery House. Comparve per la prima volta Mario, originariamente chiamato Jumpman.

“Retrovisioni. Racconti di gioco a otto bit” è una raccolta di racconti fantastici dedicati ai vecchi videogiochi degli anni ottanta.

QUARTA DI COPERTINA
In principio furono otto. L’età dell’oro del videogame contava soltanto otto bit di memoria per ricreare in video mondi astratti e fantastici. Ora il numero otto torna in Retrovisioni, otto storie uscite dal calderone creativo del Retroedicola Videoludica Club.

Selezionate l’icona che vi piace e tuffatevi nell’avventura!

“Bomb Larry”
Sulle ali di un videogame l’amore può attraversare lo spazio e il tempo?
“Illuminazione”
Gioco quindi sono, la rivelazione è sulla lama della mente.
“Game Over and Over”
Se Wargames fosse accaduto davvero… eccovi il seguito.
“Ninna nanna, pecore e asteroidi”
La tecnofavola della piccola Nadia nel regno delle iPersone. All’ombra delle micromec in un futuro di macchine lavoratrici che occupazione resterà all’uomo?
“Rosedent Hill 2”
Manicaretti e mutazioni in salsa onirica su un letto di ludica follia.
“Capitan Retrofuturo”
Un nuovo eroe si erge a difesa della passione per il retrogaming.
“Paradox’s revenge”
Scoprite una serata come tante al Retroedicola Videoludica Club.

SHADOW SNIPER, UN THRILLER DALL’AUTORE DI “AMERICAN SNIPER”

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Per combattere un nemico dalle doti sovrumane può essere necessario agire fuori dagli schemi e “Shadow Sniper” di Scott McEwen e Thomas Koloniar è la terza avventura del ciclo “Sniper Elite”.

 

[…L’ex capo dello staff della Casa Bianca Tim Hagen sedeva a bordo piscina nell’hotel dove alloggiava a Cancún, sulla punta della penisola dello Yucatán, sorseggiando una piña colada e sfogliando un edizione in brossura de L’arte della guerra di Sun Tzu. Sebbene ne conoscesse a memoria ogni singolo concetto, gli piaceva studiare le parole stampate, andando alla ricerca di spunti che gli permettessero di capire la mente che li aveva concepiti. Era particolarmente interessato al tema del capitolo tredici, “L’uso delle spie”…]

QUARTA DI COPERTINA
Per combattere un nemico dalle doti sovrumane può essere necessario agire fuori dagli schemi. Lo sa bene Gil Shannon, sniper dei Navy SEAL, ritrovandosi come alleato un operativo russo. Non è certo il genere di compagno d’armi che vorrebbe al suo fianco sul campo di battaglia, tantomeno per una missione ad altissimo rischio. Ma nessuna contromisura è abbastanza se dall’altra parte della barricata c’è il Lupo. Sasha Kovalenko, di etnia cecena, ex militare delle forze speciali russe, è un tiratore leggendario, capace di imprese al limite dell’impossibile e ormai fuori controllo. Neutralizzarlo diventa l’obiettivo prioritario di Gil, soprattutto quando il suo bersaglio si rivela essere la punta dell’iceberg di un ambizioso piano terroristico finalizzato a destabilizzare l’Occidente. Da Parigi al sanguinoso scenario del Caucaso la caccia è aperta, finché il cacciatore non si trasformerà in preda. Gli resterà allora una sola possibilità: inquadrare per primo il Lupo nel mirino e premere il grilletto.

GLI AUTORI
Scott McEwen, cresciuto sui monti dell’Oregon, lavora come avvocato a San Diego. Esperto di storia militare, ha raccontato in American Sniper la biografia di Chris Kyle, il più letale cecchino della storia degli Stati Uniti. Dal romanzo, pubblicato in Italia nel 2014, è stato tratto il film girato da Clint Eastwood. Insieme a Thomas Koloniar ha pubblicato Sniper Elite (2015) e Target America (2016).

Thomas Koloniar ha lavorato come ufficiale di polizia ad Akron, in Ohio. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo apocalittico Cannibal Reign (2012), ha iniziato a collaborare con Scott McEwen per la serie Sniper Elite, con Gil Shannon come protagonista.

SUNFALL, IL THRILLER IN CUI IL SOLE POTREBBE BRUCIARE LA TERRA

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Un’eruzione solare potrebbe distruggere la Terra da un giorno all’altro, così il fisico teorico Jim Al-Khalili ha scritto un thriller scientificamente plausibile.

 

Non ne siamo molto coscienti, o forse evitiamo di pensarci, ma in effetti la nostra civiltà corre costantemente un pericolo non trascurabile di essere spazzata via da una eruzione solare un po’ più forte del solito.
Un caso probabile, come quello del XIX secolo, potrebbe essere quello di un impulso elettromagnetico abbastanza forte da friggere tutte le apparecchiature elettroniche del pianeta. Per fortuna in quell’epoca la civiltà era basata sulla carta.
La catastrofe che immagina il fisico quantistico di origine britannica Jim Al-Khalili è un po’ più distruttiva, ma non per questo meno realistica. Un romanzo scientificamente plausibile che ci proietta nel futuro, un thriller dal ritmo serrato che svela chi saremo e come vivremo tra non molti anni e, soprattutto, ci ricorda che in un mondo di raffinate tecnologie – a partire dai droni e dalle intelligenze artificiali, così simili a quelle che già conosciamo – la variabile umana e la conoscenza rimangono le nostre principali alleate. Con grande accuratezza scientifica, Jim Al-Khalili conduce il lettore in un futuro agghiacciante ma allo stesso tempo più vicino a noi di quello che possiamo pensare.

QUARTA DI COPERTINA
2041. Pericolo dal Sole: entro poche ore, emissioni straordinarie di massa coronale colpiranno la Terra, già a rischio per l’indebolimento del campo magnetico che protegge il pianeta. In Nuova Zelanda un’aurora australe, che dovrebbe essere rivolta a sud, appare invece a nord. Un aereo in atterraggio a Nuova Delhi si schianta al suolo per il danneggiamento dei satelliti di comunicazione dovuto a una raffica di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Su un’isola delle Bahamas si scatena un uragano di violenza inaudita. La Terra è fuori controllo e le autorità mondiali stanno nascondendo la verità sulla catastrofe imminente per non seminare il panico. Toccherà a quattro scienziati, due uomini e due donne, far ricorso a tutto il proprio sapere, al proprio coraggio e alla propria inventiva per salvare il pianeta. Ma c’è chi è convinto che l’estinzione dell’umanità sia l’unica soluzione possibile.

L’AUTORE
Jim Al-Khalili (Baghdad, 1962) è docente di Fisica teorica alla University of Surrey, in Gran Bretagna, dove tiene anche una cattedra di Comunicazione scientifica. È membro della Royal Society, Presidente della British Humanist Association, socio onorario della British Association for the Advancement of Science e Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE). Nel corso della sua attività ha ricevuto il Michael Faraday Prize e il Kelvin Prize. Come comunicatore, Al-Khalili è spesso presente nei canali televisivi e radiofonici britannici, dove ha curato alcuni dei più apprezzati documentari scientifici inglesi.

BERSERKR, L’URBAN FANTASY DI ALESSIO DEL DEBBIO

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Divertente, ricco d’azione, non mancano note di umorismo e spunti di riflessione interessanti.

 

[…«Urla, se vuoi. Nessuno verrà in tuo aiuto», disse la donna, avvicinandosi. «Se anche qualcuno passasse, vedrebbe soltanto una ragazza dedicare una canzone d’amore al suo innamorato. È facile confondere i sensi, sai? Perché è questo che la gente vuole, questo ciò che cerca: riempirsi la bocca col lieto fine, credere che la vita abbia un senso e sia solo l’amore. Tutte stronzate.» Scansò la ragazza e diede un calcio al corpo di Hansel, gettandolo nel canale. Subito le creature vi si avventarono, tingendo l’acqua di bagliori vermigli…]

QUARTA DI COPERTINA
Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi.
Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

L’AUTORE
Alessio Del Debbio, viareggino e laureato in Lettere Moderne, è appassionato di scrittura e letteratura, in particolare di genere fantastico e mitologico. Ha frequentato i laboratori di scrittura dello scrittore e giornalista Mirko Tondi, a Viareggio.
Attualmente è presidente dell’Associazione Culturale “Nati per scrivere”, con sede a Camaiore (LU), che sostiene e promuove gli scrittori locali. Dall’estate 2015 organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana e scrive articoli e recensioni di romanzi fantasy contemporanei per il portale di letteratura fantastica “Lande incantate”.

NESTOR BURMA E LA BAMBOLA, UN THRILLER DI LÉO MALET

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Nestor Burma torna in libreria, pronto a riconquistare i lettori con l’irriverenza e l’umanità che lo contraddistinguono, espresse al loro meglio in questa nuova avventura.

 

[…Charlot l’Eureka avrebbe fatto meglio a dedicarsi ad aggressioni vere e proprie. Gli avrebbero procurato più denaro dei suoi finti furti che lo costringevano a vivere in un buco che puzzava di biancheria sporca e miseria anche nei giorni di vento…]

QUARTA DI COPERTINA
Tempi duri per Nestor Burma: le casse dell’Agenzia Fiat Lux sono drammaticamente vuote e la pioggia primaverile rende Parigi sempre più cupa. Così, fiutata la possibilita` di un mistero, il detective privato si reca di nascosto presso un’isolata villa di Boulogne, dove sarà l’involontario e sbigottito testimone di una strage, messa in atto da un losco individuo dal volto deturpato. La vittima, tale Mauffat, sembra essere a sua volta un personaggio poco raccomandabile: un ex medico radiato dall’ordine, che custodiva nella propria cassaforte mazzette di banconote e bottiglie di benzina… A complicare le cose si aggiunge il fatto che Mauffat venga anche considerato il responsabile della morte della giovanissima Yolande Bonamy, deceduta in seguito a un aborto mal praticato: ad accusare l’ex medico sono i nonni della ragazza, che, in mancanza di prove concrete, affideranno al protagonista il compito di incastrare l’assassino rimasto impunito. Ma come fare, ora che l’assassino stesso è stato a sua volta brutalmente assassinato? Ancora una volta toccherà a Nestor Burma risolvere l’intrigo, muovendosi tra sicari prezzolati, locali a luci rosse, chanteuses decadute e “bambole”, reali o sognate… E sarà proprio una “bambola” la chiave per decifrare il mistero.

L’AUTORE
Léo Malet, l’anarchico conservatore, come amava definirsi, è uno dei padri del romanzo noir francese. In realtà Malet è uno scrittore dai mille volti: accanto al poliziesco, si cimenta nei romanzi di cappa e spada e, soprattutto, nel noir. La critica gli concede proprio in questo filone i maggiori riconoscimenti: la Trilogie noir, di cui fanno parte Nodo alle budella, La vita è uno schifo e Il sole non è per noi, viene considerato il suo capolavoro. Malet muore nel 1996.

CLANDESTINI DA UN ALTRO PIANETA

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Se c’è un pianeta difficile è la Terra. Quale scelta migliore per dimostrare le proprie capacità?

 

Un gruppo di giovani in cerca di emozioni, pericoli e nuove sfide decidono di andare sulla terra per dimostrare di essere adulti. Clandestini è un romanzo surreale e divertente scritto da Mirko Raffazzi Drago, blogger noto per occuparsi in modo molto scanzonato di ufologia e temi similari.

QUARTA DI COPERTINA
Cosa cercano i giovani di Kruhll nei deserti del nostro pianeta?
Potrebbe il pianeta Terra rischiare di essere distrutto per colpa delle fake-news?
Esiste una razza aliena più folle e pericolosa di noi terrestri?
La risposta a queste e altre domande in 42 capitoli.
“Non è per niente strana, a guardarla bene, l’abitudine dei giovani di Kruhll di rubare l’astronave di papà. Senza scomodare Freud, che lassù è un perfetto sconosciuto, di questo si tratta: dimostrare che si è adulti. Per i giovani il modo preferito di riuscirci è andarsi a ficcare in situazioni difficili. Più sono difficili più si raccattano punti. E il pianeta Terra, dobbiamo ammetterlo, è il jackpot. Non sto a dirvi adesso come e perché noi terrestri siamo stati espulsi dalla Federazione Galattica. Lo scoprirete man mano. E non ho neanche tanta voglia di soffermarmi sul giovane kruhlliano perché, come scoprirete, non è il suo viaggio lo scopo della narrazione ma ciò che ha scatenato il suo naufragio. Un enorme, gigantesco casino. E una improbabile storia d’amore.”
Un racconto esilarante, surreale, ricco di colpi di scena sulle avventure-disavventure di alcuni alieni dispersi in un pianeta ostile.
Il nostro

L’AUTORE
Mirko Raffazzi Drago è un famoso pseudo-ufologo, e ordinario di Archeoastrologia. È riconosciuto come uno dei maggiori contattisti mondiali.
Mirko nasce nel 1958 a Donston, nel Pembrokeshire (UK) da madre gallese e padre italiano. Sin da piccolo rimane stregato dai menhir dei quali i siti della zona erano ricchissimi. La sua indole vivace e curiosa lo porta ad effettuare innumerevoli e frequenti viaggi in tutto il mondo e a conseguire tre lauree in campi molto diversi tra loro.
Le sue specializzazioni interdisciplinari e la conoscenza dei più innovativi metodi di indagine hanno permesso a Raffazzi Drago di ottenere informazioni preziose da reperti archeologici, biologici e siderali. Ha condotto ricerche presso innumerevoli siti, tra i quali Moenjo Daro, Giza, Palenque, Tikal, Angkor, Ayutthaya, Aleppo e Troia. Ha esplorato il deserto del Gobi, il Sahara, la Siberia, la giungla amazzonica e New York, ha collaborato con innumerevoli enti, università, network, case editrici e magazine.

FAVOLA DI NEW YORK, IL FANTASY DI VICTOR LAVALLE

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Un romanzo in cui una modernissima New York si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda.

 

Victor LaValle è l’autore vincitore dello Shirley Jackson Award 2016 per il piccolo gioiello “La ballata di Black Tom”, una novella fantasy/horror pubblicata nel 2016 che rivisita “L’orrore a Red Hook” di H.P. Lovecraft, immergendolo nella realtà degli afroamericani della New York degli anni Venti.

QUARTA DI COPERTINA
Il piccolo Apollo, figlio della New York di oggi, cresce con la madre, giovane single di origini ugandesi. Il padre, che è sparito nel nulla, gli ha lasciato solo una scatola di libri e uno strano incubo ricorrente. Da grande, Apollo diventa un commerciante di libri antichi e si innamora della bibliotecaria Emma, insieme alla quale ha presto un figlio. Ma il nuovo arrivato incrina l’idillio della coppia: lui rivive l’abbandono del padre e, alle prese con i propri fantasmi, fatica a comprendere che in lei qualcosa è cambiato. Emma si comporta in modo strano, è sempre più distante e insofferente fino a quando, un giorno, compie un gesto indicibile. Quanto possono essere oscuri i segreti delle persone che più amiamo? Inizia così l’avventura di Apollo alla ricerca della verità su quell’atto terribile: un viaggio che lo porterà su un’isola misteriosa nel cuore della metropoli dove accadono cose al di là di ogni immaginazione e dove la vita quotidiana in una modernissima New York si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda.

L’AUTORE
Victor LaValle è uno scrittore statunitense specializzato in narrativa fantasy e di fantascienza.
Nato il 3 febbraio 1972 a New York e cresciuto nei quartieri di Flushing e Rosedale, si è laureato in inglese alla Cornell University, specializzandosi in scrittura creativa alla Columbia University.
Dopo l’esordio nel 1999 con la raccolta di racconti Slapboxing with Jesus: Stories, ha pubblicato 5 romanzi e una graphic novel spaziando dal fantasy alla fantascienza, passando per l’horror.
Tra i numerosi riconoscimenti letterari ottenuti si segnalano un Premio World Fantasy e un Premio Locus entrambi ottenuti nel 2018 per Favola di New York.
Insegnante presso la Columbia University, vive e lavora con moglie e figli a Washington Heights.

RESPIRO, LA RACCOLTA DI RACCONTI DI TED CHIANG

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La nuova raccolta dell’autore americano comprenderà anche diverse storie vincitrice del premio Hugo.

 

QUARTA DI COPERTINA
L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto. Perché non si sa, ma quale che ne sia stato il motivo, mi fa davvero piacere sia andata così, se sono vivo lo devo infatti a quel fenomeno. Tutti i miei desideri e le mie riflessioni non sono altro che vortici d’aria generati dalla successiva e graduale espirazione dell’universo. E finché questa grande espirazione non avrà termine, i miei pensieri continueranno a vivere. Nel racconto che dà il nome alla raccolta, il protagonista è uno scienziato che fa una scoperta impossibile sulla propria esistenza. E chiude proprio con un’esortazione che contiene la poetica dell’autore: «Anche se quando mi leggerai, esploratore, io sarò morto da tempo, mi congedo adesso rivolgendoti un invito: contempla la meraviglia che è l’esistenza e rallegrati di poterlo fare. Mi sento in diritto di dirtelo. Mentre scrivo queste parole, infatti, io sto facendo lo stesso.» In questo uso della fantascienza come contenitore dei sentimenti e dei pensieri umani, Chiang è degno erede di Philip K. Dick. Nelle altre otto storie che compongono la raccolta ci sono sempre personaggi fuori dall’ordinario, che sperimentano la vita in dimensioni diverse dalla nostra. Come nel Mercante e il portale dell’alchimista, il racconto che apre la raccolta, in cui un varco temporale costringe un venditore di stoffe nell’antica Baghdad a fare i conti con i propri errori e gli offre il modo di rimediare. Come in tutte le sue opere, Chiang sfiora la fantascienza immaginando mondi diversi, intelligenze artificiali, forse viaggi nel tempo e mette sul tavolo temi umanissimi: il valore della vita, l’ineluttabilità, la paura e il dolore della morte, la necessità della memoria, la ricchezza salvifica del sapere, e volere, comunicare.

L’AUTORE
Ted Chiang è uno scrittore statunitense di narrativa fantastico-fantascientifica. Nato a Port Jefferson nello stato di New York nel 1967, si è diplomato alla Brown University con una laurea in informatica. Risiede a Bellevue, vicino Seattle, Washington, dove lavora come scrittore tecnico per l’industria del software.
Ted Chiang ha pubblicato nel settembre del 2007 un racconto breve dal titolo Il mercante e il portale dell’alchimista che si è aggiudicato i premi Nebula e Hugo per quell’anno. Nel 2009 il suo racconto successivo, Respiro, il 27 giugno dello stesso anno si è aggiudicato il Premio Locus per la sua categoria, seguito il 10 agosto dal Premio Hugo.
Nel luglio 2010 ha pubblicato per la casa editrice Subterranean Press un romanzo breve dal titolo Il ciclo di vita degli oggetti software che dopo essersi aggiudicato il Premio Locus per la categoria gli è valso il suo quarto Premio Hugo.
Ted Chiang è mancino, si dichiara ateo e il suo nome cinese è Chiang Feng-nan.