AMAZON COMPIE 25 ANNI. TUTTO INIZIÒ DAI LIBRI

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Quest’anno Amazon compie 25 anni. Il colosso dell’ecommerce ha costruito il suo successo partendo dai libri.

Amazon.com, Inc. è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington; è la più grande Internet company al mondo. Time Magazine proclamò Bezos, il suo fondatore, Uomo dell’anno nel 1999, a riconoscimento del successo di Amazon nel rendere popolare il commercio elettronico.
È stata tra le prime grandi imprese a vendere merci su Internet e una delle aziende simbolo della bolla speculativa delle dot-com riguardante Internet alla fine degli anni novanta. Dopo che la bolla scoppiò, Amazon affrontò un certo scetticismo nei confronti del suo modello di business, ma nel 2003 raggiunse per la prima volta un utile d’esercizio. Amazon possiede anche Alexa Internet, A9.com, Internet Movie Database (IMDb), Twitch.tv, ComiXology e il The Washington Post.
Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos il 5 luglio 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com incominciò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora.
Amazon ha creato poi altri siti in Canada, Regno Unito, Germania, Australia, Francia, Italia, Spagna, Cina, Brasile, Messico, Giappone, Paesi Bassi e India e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

L’azienda incominciò come libreria online, offrendo una vasta scelta di titoli, maggiore di qualsiasi altro grande negozio di libri o di ditta di vendita per corrispondenza. Bezos ribattezzò poi la sua azienda come Amazon dal nome del Rio delle Amazzoni. Bezos scelse di utilizzare il nome di questo fiume non per evocarne la lunghezza ma il suo bacino idrografico. L’azienda fu registrata nel 1994 nello stato USA di Washington, e cominciò le attività nel luglio 1995 spostandosi nell’anno successivo in Delaware. Entrò nel mercato azionario il 15 maggio 1997, sul NASDAQ con il simbolo AMZN con un prezzo iniziale di $18,00 per azione.
Il piano aziendale non pensava di fare profitto per i primi 4-5 anni e la società crebbe alla fine degli anni novanta più lentamente di molte altre “Internet company”; questa lenta crescita fece lamentare molti azionisti, ma quando la bolla delle dot-com scoppiò e molte aziende del settore fallirono, Amazon resistette e raggiunse il primo periodo di profitto nel quarto trimestre del 2002 seppur con risultato di soli 5 milioni di dollari, equivalente a un centesimo di dollaro per azione, con rendite di più di un miliardo di dollari ma fu un importante evento simbolico. Da allora è sempre rimasta in attivo con profitti netti di 35 milioni di dollari nel 2003, 588 milioni nel 2004 e 359 milioni nel 2005. I ricavi continuarono a crescere grazie alla diversificazione dell’offerta e la presenza su un mercato internazionale con 3,9 miliardi di dollari nel 2002, 5,3 nel 2003, 6,9 nel 2004 e 8,5 nel 2005. Il 21 novembre 2005, Amazon è entrata nell’indice S&P 500, sostituendo la vecchia AT&T dopo la fusione di questa con SBC Communications.
Il sito si espanse velocemente offrendo nuove sezioni per nuove linee di prodotti di svariate tipologie rendendo possibile ai clienti di recensire i prodotti dopo averli acquistati. Una parte delle vendite viene dagli affiliati al sito, detti “Associate”, ovvero venditori indipendenti che ricevono una commissione per indirizzare i clienti che poi acquisteranno dal sito di Amazon attraverso dei link sui loro siti. Alla fine del 2003, Amazon aveva quasi un milione di associates. Questi possono accedere al catalogo di Amazon direttamente dai loro siti usando il servizio XML Amazon Web Services (AWS). Amazon è stata la prima a usare questo sistema di referenti. L’idea è stata poi copiata da molti altri siti di commercio elettronico.

Kindle Direct Publishing è la piattaforma di self-publishing per ebook di proprietà di Amazon.com.
Dopo essersi registrato sul sito web l’utente può caricare la propria opera in uno dei formati supportati (DOC, DOCX, HTML, MOBI, RTF, TXT, PDF, KPF). Inizia così il processo di pubblicazione che prevede l’inserimento dei metadati che descrivono il libro (ad esempio il titolo e l’autore), la creazione della copertina attraverso l’editor presente sul sito, la conferma di essere in possesso di tutti i diritti di pubblicazione e, infine, l’impostazione dei prezzi. Dopo aver inserito tutte le informazioni obbligatorie l’utente termina il processo inviando l’ebook al circuito distributivo Kindle Store.

FAVOLA DI NEW YORK, IL FANTASY DI VICTOR LAVALLE

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Un romanzo in cui una modernissima New York si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda.

 

Victor LaValle è l’autore vincitore dello Shirley Jackson Award 2016 per il piccolo gioiello “La ballata di Black Tom”, una novella fantasy/horror pubblicata nel 2016 che rivisita “L’orrore a Red Hook” di H.P. Lovecraft, immergendolo nella realtà degli afroamericani della New York degli anni Venti.

QUARTA DI COPERTINA
Il piccolo Apollo, figlio della New York di oggi, cresce con la madre, giovane single di origini ugandesi. Il padre, che è sparito nel nulla, gli ha lasciato solo una scatola di libri e uno strano incubo ricorrente. Da grande, Apollo diventa un commerciante di libri antichi e si innamora della bibliotecaria Emma, insieme alla quale ha presto un figlio. Ma il nuovo arrivato incrina l’idillio della coppia: lui rivive l’abbandono del padre e, alle prese con i propri fantasmi, fatica a comprendere che in lei qualcosa è cambiato. Emma si comporta in modo strano, è sempre più distante e insofferente fino a quando, un giorno, compie un gesto indicibile. Quanto possono essere oscuri i segreti delle persone che più amiamo? Inizia così l’avventura di Apollo alla ricerca della verità su quell’atto terribile: un viaggio che lo porterà su un’isola misteriosa nel cuore della metropoli dove accadono cose al di là di ogni immaginazione e dove la vita quotidiana in una modernissima New York si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda.

L’AUTORE
Victor LaValle è uno scrittore statunitense specializzato in narrativa fantasy e di fantascienza.
Nato il 3 febbraio 1972 a New York e cresciuto nei quartieri di Flushing e Rosedale, si è laureato in inglese alla Cornell University, specializzandosi in scrittura creativa alla Columbia University.
Dopo l’esordio nel 1999 con la raccolta di racconti Slapboxing with Jesus: Stories, ha pubblicato 5 romanzi e una graphic novel spaziando dal fantasy alla fantascienza, passando per l’horror.
Tra i numerosi riconoscimenti letterari ottenuti si segnalano un Premio World Fantasy e un Premio Locus entrambi ottenuti nel 2018 per Favola di New York.
Insegnante presso la Columbia University, vive e lavora con moglie e figli a Washington Heights.

Mutant Chronicles, il romanzo

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Mutant Chronicles è un’ambientazione techno-fantasy post-apocalittica dalla quale sono stati realizzati romanzi, giochi da tavolo, videogiochi e film.

 

«Tutto ebbe inizio con gli Imperiali e le loro truppe maledette…»

 

La trama

In seguito a fusioni, inglobamenti e sbaragliamento della concorrenza, quattro grandi aziende multisettoriali si spartiscono il controllo della Terra sostituendosi agli stati stessi. Sono le cosiddette Mega-corporazioni: Capitol, Imperial, Bauhaus, Mishima.

Prosciugata la Terra di qualsiasi risorsa naturale, le Megacorporazioni cominciano a colonizzare lo spazio rivendicando interi pianeti per sé stesse. Lentamente la concorrenza diventa una guerra e la colonizzazione diventa conquista.

Ma un’interferenza anomala, ribattezzata Oscura Simmetria, invade l’intero sistema solare. Qualsiasi congegno elettrico o elettronico impazzisce facendo regredire la tecnologia all’età vittoriana. La Fratellanza, organizzazione religiosa riconosciuta come unica fede umana, bandisce l’elettronica tacciandola di eresia. Ma una nuova Megacorporazione, la Cybertronic, decide scientemente di ignorare il monito e fonda la propria fortuna sullo sviluppo della tecnologia in ogni sua forma, dall’informatica alla cybernetica.

Le truppe Imperiali, prime ad atterrare sul decimo pianeta del sistema solare, scoprono una gigantesca stele nera. Mentre stanno ancora decidendo come analizzarla, questa si apre liberando i demoni in essa imprigionati.

Un esercito di orrende creature invade lo spazio, uccidendo e distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Le Megacorporazioni, spronate dalla fratellanza, decidono di mettere da parte le proprie divergenze per creare una forza d’attacco in grado di contrastare l’Oscura Legione che ha invaso il sistema solare: i Doomtrooper.

 

Le Megacorporazioni

Capitol è quella di idea politica democratica. I principi ispiratori della megacorporazione sono “Profitto e Onore”. Essa è decisamente la più grande e fabbrica prodotti con qualità mediocre a prezzi contenuti. Ha una forte presenza su Marte.

Bauhaus è basata sulla discendenza, anche se utilizza il principio meritocratico in casi di personalità eccezionalmente dotate al proprio interno. Essa fabbrica prodotti di qualità sopraffina ed è per questo costretta a rivenderli ad alti prezzi. Ha una forte presenza su Venere.

Mishima discende da antichi e nobili casati giapponesi. L’idea può essere racchiusa in “Morte piuttosto che disonore”. Essa produce enormi quantità di prodotti di qualità scadente a prezzi stracciati. La progettazione si basa spesso su spionaggio industriale o plagio. Ha una forte presenza su Mercurio.

Imperiale è la più piccola. Essa è detta “fazione dannata” poiché impedì alla corporazione Capitol di stroncare l’Oscura Legione sul nascere. Essa ha presenze in tutto il sistema solare e ha una struttura basata su clan familiari. Solitamente sottrae risorse agli avversari per rivenderli a prezzo inferiore.

Cybertronic è la più giovane e ha le dimensioni degli Imperiali. È basata sulla tecnologia di tutti i tipi, dalle macchine pensanti alla bioingegneria. È vista male da tutte le megacorporazioni che in essa credono ci sia il tentativo dell’Oscura Legione di mascherarsi per inserirsi nella società umana.

L’Oscura Legione è l’armata del male guidata dai Cinque Apostoli. Essi sono Ilian (la Signora del Vuoto), Muawijhe (il Signore delle Visioni), Semai (il Signore del Rancore), Algeroth (il Signore della Tecnologia Oscura) e Demnogonis (l’Insudiciatore).

Gli appartenenti all’Oscura Legione sono umani eretici unitisi all’Oscurità, Non-Morti e Necromutanti. I Doni Oscuri sono poteri soprannaturali concessi ai discepoli degli Apostoli del Male.

La Fratellanza, fondata dal Cardinale, è un’organizzazione capace di guidare la speranza delle genti contro il male. Sotto la sua bandiera le Megacorporazioni firmano un trattato di pace e si uniscono nella battaglia contro il male. Costituì un proprio esercito di Inquisitori e prese le redini del comando anche sugli eserciti delle Megacorporazioni. L’Arte sono i poteri soprannaturali concessi agli appartenenti della Fratellanza.

L’Alleanza è un organismo che sta al di sopra delle Megacorporazioni e funge da mediatore tra esse per evitare conflitti e mantiene l’unità contro il male. Venne fondata dopo la prima Guerra Corporativa e in essa hanno una rappresentanza tutte le Megacorporazioni.

L’esercito dell’Alleanza è composto dai Doomtrooper, valorosi soldati scelti tra tutte le Megacorporazioni. L’Alleanza ha avuto successi solo parziali nelle mediazioni tra le varie fazioni in lotta nel Sistema Solare poiché molte di esse mantengono in vita vecchi rancori che le dividono e le oppongono davanti alla prima difficoltà.

La Dimora dei sussurri – Le cronache di Zorex e Drok

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Ho “conosciuto” virtualmente Giuseppe Gallato su EdizioniOpen.it leggendo una delle sue fantastiche storie fantasy.

 

Mi piace molto il suo modo di scrivere e le storie sono belle e interessanti. Se volete conoscerlo, a questo LINK, è possibile leggere GRATIS le sue storie fantastiche.

Il Primo Capitolo delle Cronache di Zorex e Drok si intitola La Dimora dei Sussurri.

Alla fine di ogni capitolo, l’autore, da la possibilità al lettore di decidere come proseguire la storia; una sorta di interattività con lo scrittore. Una cosa molto bella e divertente!

Buona lettura!!

L’OMBRA DEL TORTURATORE E GENE WOLFE

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Gene Wolfe è venuto a mancare il 14 aprile 2019, aveva quasi 88 anni ed è stato uno scrittore statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy.

 

Wolfe ha ricevuto numerosi riconoscimenti, inclusi due premi Nebula, ed è noto sia per il suo stile di scrittura particolarmente denso e ricco di rimandi e allusioni, sia per l’influenza che ha avuto sulla sua opera la religione cattolica.
Dopo aver combattuto nella guerra di Corea, Wolfe divenne un ingegnere e successivamente uno scrittore a tempo pieno. Tra i vari progetti che realizzò come ingegnere vi è anche il contributo allo sviluppo della macchina usata per produrre le patatine Pringles.

L’opera più conosciuta e apprezzata di Wolfe è il ciclo de “Il Libro del Nuovo Sole”. Ambientata in un desolato e lontano futuro (ispirato a quello del ciclo della Terra Morente di Jack Vance come lo stesso Wolfe ha riconosciuto), la storia narra le vicende di Severian, un aspirante torturatore, esiliato dalla sua stessa casta per aver mostrato compassione verso un condannato.
Spesso Wolfe utilizza nei suoi romanzi un particolare meccanismo narrativo, quello di porre a raccontare la storia un narratore inaffidabile. Secondo lo scrittore, infatti, le persone reali non sono mai completamente affidabili e oggettive.

Anche se non è stato uno degli autori più venduti, Wolfe è molto amato dai critici e dagli appassionati e considerato come uno dei migliori scrittori di fantascienza contemporanea. Michael Swanwick, premiato autore di fantascienza, ha espresso chiaramente tale opinione secondo cui Wolfe può vantare una brillantezza di prosa, una chiarezza di pensiero e una profondità di significati insuperati tra i suoi contemporanei. Anche altri artisti come Neil Gaiman o Patrick O’Leary hanno visto Wolfe come una fonte di ispirazione.

PREMI LETTERARI
Nel 1974 vince il Premio Locus e il Premio Nebula con il romanzo breve “La morte del dottor Isola”
Nel 1982 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “L’artiglio del Conciliatore”
Nel 1983 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “La spada del Littore”
Nel 1987 vince il Premio Locus per il miglior romanzo fantasy con “Il soldato della nebbia”

OPERE TRADOTTE
La quinta testa di Cerbero, 1972
La morte del dottor Isola, 1973
Riposa in pace, 1975

Il libro del Nuovo Sole:
L’ombra del torturatore, 1980
L’artiglio del conciliatore, 1981
La spada del littore, 1982
La cittadella dell’autarca, 1983
Urth del Nuovo Sole, 1987

Serie Soldier:
Il soldato della nebbia, 1986
Il soldato dell’Arete, 1989
Soldier of Sidon, 2006

Dimensioni proibite, 1988
Il castello fantasma, 1990
Ricordo ancora quando mi regalò il libro mio madre. Per me era un autore sconosciuto ma lei, invece, ci aveva visto lungo. 😉
Grazie mamma! ❤️

L’INCREDIBILE “TUNNEL INFINITO” FATTO DI CARTA SI TROVA A PRAGA

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Nella Biblioteca Comunale di Praga è stata realizzata un’opera molto suggestiva dall’artista slavo Matej Kren.

 

Vi sembrerà di cadere nella tana del Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie (https://youtu.be/SSivz_rzsXc) e l’effetto potrebbe essere simile all’entrata in un dipinto di Escher.
L’installazione Idiom, che si trova nella Biblioteca Comunale di Praga, è stata realizzata dall’artista slovacco Matej Kren. Una colonna cava di libri alta alcuni metri e realizzata con centinaia di libri sovrapposti. Il cilindro ha un’apertura a forma di goccia su un lato, che permette ai visitatori di guardare dentro: rivolgendo lo sguardo in alto e in basso si ha però la sensazione che non esista inizio e fine, visto che ci sono degli specchi che danno l’effetto dell’infinito.

Se si prova a fare qualche foto, si finisce sempre per riprendere anche sè stessi. Per qualcuno è un messaggio dell’artista, che vuole esortare a riflettere sul rapporto fra conoscenza e realtà.
Matej Kren non è nuovo a queste installazioni formate da libri: nel 2000 realizzò una grande costruzione circolare composta da libri per il padiglione cecoslovacco dell’EXPO.
Grazie a questa spettacolare opera la Biblioteca Comunale di Praga è diventata molto più famosa di quanto fosse in passato. Si trova in un palazzo risalente al 1925 ed è situata vicino all’Orologio astronomico e fu la prima biblioteca della Cecoslovacchia dell’epoca, nonché una delle più moderne biblioteche d’Europa.

I RACCONTI DEL NECRONOMICON DI H.P. LOVECRAFT

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Come suggerisce il titolo, il filo conduttore dei racconti è il Necronomicon, pseudobiblion che Lovecraft pone a base dei suoi scritti.

Il testo di magia nera ideato dall’autore statunitense è divenuto celebre fra lettori e scrittori.
«Lovecraft è un maestro indiscusso del genere. La sua è una delle voci più autorevoli della letteratura horror». – Horrornews.net
«Una finzione letteraria, un gioco che ha reso complici generazioni di scrittori e appassionati dell’horror, una trappola che ha sedotto e che tuttora continua a stupire». – Deckard
Il volume presenta i racconti in cui Lovecraft ha introdotto, descritto, citato il “Necronomicon”, ponendo le basi del suo mito. Nei suoi racconti, Lovecraft ha dato vita a un vero e proprio sistema mitologico, i cosiddetti ‘Miti di Cthullu’. Per fornire una base storica a questa mitologia, l’autore produsse l’esistenza del “Necronomicon”, scritto nell’VIII secolo d.C. dall’arabo yemenita Abdul Alhazred.

NECRONOMICON
Il Necronomicon è uno pseudobiblium, cioè un libro mai scritto ma citato come se fosse vero in libri realmente esistenti. Il Necronomicon, infatti, è un espediente letterario creato dallo scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft per dare verosimiglianza ai propri racconti, che diventò gradualmente un gioco intellettuale quando anche altri scrittori cominciarono a citarlo nei loro racconti di genere horror o fantascientifico. Lo stesso Lovecraft fu quasi costretto, a un certo punto, a confessare che il Necronomicon era una sua invenzione quando si accorse che troppi suoi lettori lo avevano preso sul serio; ed anche oggi non mancano persone che credono alla reale esistenza del Necronomicon.
Secondo Lovecraft, il Necronomicon (in arabo: Al Azif) sarebbe un testo di magia nera redatto dall'”arabo pazzo” Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell’VIII secolo e morto a Damasco in circostanze misteriose: Lovecraft immagina che fosse stato fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile. Il nome Alhazred sarebbe un raffinato gioco di parole costruito sul significato nascosto dell’inglese “all has read”, ovvero “ha letto tutto”.

L’AUTORE
Howard Phillips Lovecraft, nato a Providence, Rhode Island, nell’agosto del 1890, è considerato una figura cardine della moderna letteratura fantastica, gotica e dell’orrore. Oppresso da incubi e visioni, lo scrittore condusse un’esistenza afflitta da una continua instabilità psicologica, la stessa che aveva caratterizzato la sua famiglia. La fama di Lovecraft è soprattutto postuma, e lo stesso autore si considerava un fallito. Nulla poteva suggerirgli che il suo lavoro avrebbe influenzato autori come Stephen King e Anne Rice, e che un giorno sarebbe stato considerato il fondatore dell’horror moderno, grazie a una forza visionaria e un gusto del grottesco che anticipano la sensibilità contemporanea(fantasymagazine.it/29879/i-racconti-del-necronomicon-di-hp-lovecraft).

 

CON “IL REGNO IMMORTALE” MORGAN RHODES CONCLUDE “LA SAGA DEI TRE REGNI”

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La morte incombe sulle terre di Mytica. I Catalizzatori sono ormai pronti a dare vita al loro regno immortale…

 

QUARTA DI COPERTINA
Mytica è sull’orlo dell’abisso. Un rituale oscuro ha liberato i Catalizzatori, antichi dei che adesso si aggirano per il mondo seminando morte e distruzione. Ed è tutta colpa di Lucia. Tuttavia la principessa non ha nessuna intenzione di arrendersi, anzi ha già un piano per annientare quella minaccia una volta per tutte. Ma ben presto si rende conto con orrore che la sua magia si sta indebolendo, al punto da trasformare il suo progetto in una missione suicida. A Lucia non rimane che una scelta: sacrificare la propria vita per la salvezza del mondo, o implorare il perdono del dio del fuoco e diventare schiava del suo regno immortale… Il principe Magnus è stato torturato e sepolto vivo. E ormai è troppo tardi. Ora, nel cuore di Cleo c’è spazio solo per la vendetta. Per uccidere chi le ha portato via il suo grande amore, la Principessa Dorata è disposta a mentire ai suoi alleati, a stringere un patto col Re del Sangue e perfino a sfruttare il Catalizzatore dell’acqua, un potere dirompente e pericoloso, che diventa ogni volta più difficile da controllare. Ciò che Cleo non sa, però, è che più farà ricorso a quella magia, più grande sarà il rischio di trasformarsi in un automa, completamente soggiogata al volere del Catalizzatore.

L’AUTRICE
Michelle Rowen vive nel sud dell’Ontario con il marito e due gatti che prendono il nome da due dei suoi personaggi preferiti della serie televisiva soprannaturale. È stata nella lista dei bestseller di Waldenbooks. Ha vinto la Holt Medal per il suo romanzo d’esordio Mordue. Da bambina sognava di essere una principessa, una di quelle capaci di impugnare una spada affilata e salvare regni e principi da draghi sputafuoco e stregoni malvagi. Invece è diventata una scrittrice, cosa altrettanto divertente e molto meno pericolosa.
Ha creato due pseudonimi per scrivere in diversi generi: Michelle Maddox per scrivere la suspense romantica futuristica e Morgan Rhodes per il thriller soprannaturale (fantasymagazine.it/29825/il-regno-immortale).

 

 

ELEVATION, NUOVO ROMANZO BREVE DI STEPHEN KING

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U

n racconto di rara intensità, che è anche un omaggio ai suoi maestri, in cui King si prende la libertà, più che legittima, di dare una possibile risposta alle tristi derive del nostro tempo.

Scott Carey sta percorrendo senza fretta il tratto di strada che lo separa dal suo appuntamento. Si è lasciato alle spalle la casa di Castle Rock, troppo grande e solitaria da quando la moglie se n’è andata, se non fosse per Bill, il gattone pigro che gli tiene compagnia. Non ha fretta, Scott, perché quello che deve raccontare al dottor Bob, amico di una vita, è davvero molto strano e ha paura che il vecchio medico lo prenda per matto. Infatti Scott sta perdendo peso, lo dice la bilancia, ma il suo aspetto non è cambiato di una virgola. Come se la forza di gravità stesse progressivamente dissolvendosi nel suo corpo. Eppure, nonostante la preoccupazione, Scott si sente felice, come non era da molto tempo, tanto euforico da provare a rimettere le cose a posto, a Castle Rock. Tanto, da provare a riaffermare il potere della parola sull’ottusità del pregiudizio. Tanto, da voler dimostrare che l’amicizia è sempre a portata di mano. In un racconto di rara intensità, che è anche un omaggio ai suoi maestri, King si prende la libertà, più che legittima, di dare una possibile risposta alle tristi derive del nostro tempo.

L’AUTORE
Stephen King vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha. Le sue storie sono bestseller che hanno venduto centinaia di milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Brian De Palma, Stanley Kubrick, Rob Reiner e Frank Darabont. Accanto ai grandi film, innumerevoli gli adattamenti televisivi tratti dalle sue opere. King, oggi seguitissimo anche sui social media, è stato insignito della National Medal of Arts dal presidente Barack Obama (thrillermagazine.it/17626/elevation-di-stephen-king).

OLTRE IL BOSCO, IL PRIMO ROMANZO DI MELISSA ALBERT

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Se avete amato le fiabe con principesse dolci e aggraziate, principi coraggiosi, fate e altre creature fantastiche, dimenticatevi di tutto questo i personaggi di questa storia saranno ben diversi.

Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre Ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, Althea Proserpine, che Alice non ha mai conosciuto e che Ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad Hazel Wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan.Quando Ella viene rapita, ad Alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia Hazel Wood.

L’AUTRICE
Melissa Albert è web editor, ha fondato il Barnes & Noble Teen Blog ed è editor responsabile di BN.com. Ha scritto per riviste prestigiose tra cui McSweeney’s e Time Out Chicago (fantasymagazine.it/29770/oltre-il-bosco).