Altri pacchettini in partenza!

terra 2486 un nuovo nemico andrea bindella

Sono contento che abbiate iniziato ad acquistare i romanzi anche su andreabindella.com, per me è davvero un piacere spedirveli 🙂 .

Grazie a tutti !!!!!

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d               anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3

terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3                 un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

LE SIGNORE DEL DELITTO, TRE CASI ECCEZIONALI PER TRE DONNE STRAORDINARIE

signore delitto thriller un nuovo nemico compagno ideale bindella vita jd3d

Chi sono le signore del delitto? La domanda può suonare un tantino pomposa, ma la risposta, in fondo, è semplice.

Sono esseri appartenenti a un genere anfibio, che sta a metà tra le signorine omicidi, tanto amate dai lettori del giallo, e una pletora di donne più o meno normali (alcune poi non tanto, come vedremo) che devono improvvisarsi investigatoci per risolvere un crimine in cui sono direttamente coinvolte. Quali che siano le loro professioni, che siano funzionane di polizia, amiche di detective, investigatoci private o persone che non avevano mai svolto un’indagine prima di essere implicate in qualche malefatta, le signore del delitto rivelano una tempra non comune, un carattere energico e volitivo che le pone spesso al di sopra della loro controparte maschile, dimostrando alla resa dei conti che il femminismo, anche se in una sua versione soft e simpaticamente edulcorata, era già all’opera nel poliziesco di un secolo fa.

QUARTE DI COPERTINA
La collana di smeraldi di Edgar Wallace:
un carcerato torna in libertà giurando vendetta per una condanna ingiusta, e ben presto viene rinvenuto il cadavere del “vero colpevole”. Giustizia è stata fatta? A Leslie Maughan, funzionaria di polizia, il compito di fare luce sui tanti, troppi punti oscuri della vicenda.
L’angelo nero di Cornell Woolrich:
che suo marito ha una relazione, Alberta lo scopre un po’ alla volta. E quando riesce a dare un nome all’amante sconosciuta, il suo istinto la spinge ad andare da lei, ma la trova morta. Vedere lui arrestato è uno shock ancora più forte. Pur di dimostrarne l’innocenza, ora Alberta è disposta a tutto.
La signora dal grande cappello di Baronessa Orczy:
un uomo viene assassinato in un locale con una dose di morfina. In sua compagnia è stata vista una donna. Unico indizio, la presunta avvelenatrice portava un monumentale cappello di velluto nero. Per lady Molly, investigatrice di Scotland Yard, potrebbe essere sufficiente (thrillermagazine.it/17556/le-signore-del-delitto).

 

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d                   anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3

terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3                un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

LA LUCE NERA DI KEN MACLEOD

luce nera fantascienza terra 2486 anima sintetica bindella vita 3nd3d

Continua la serie Engines of Light di Ken McLeod, dedicata al primo contatto con una specie aliena molto particolare.

Lo scrittore scozzese ha immaginato un futuro alternativo per il mondo, dove l’Unione Sovietica è risorta e domina una buona parte del pianeta e la tecnologia spaziale è avanzatissima.
In questo scenario si innesta il primo contatto con una specie aliena, grazie al quale l’umanità ha colonizzato il pianeta Mingulay, dove convive con una razza di sauri intelligenti.
In Luce nera, secondo volume della trilogia, ritroviamo i protagonisti del primo episodio della saga, in particolare Matt Cairns, l’uomo quasi immortale.
Egli sospetta che la Seconda Sfera, un vasto e potente nodo di civiltà aliene, voglia impedire agli umani e ad altre specie l’espansione tra le stelle, una situazione insopportabile.
Il viaggio di Cairn verso il mondo di Croatan potrebbe svelare la verità e portare a una rivoluzione interstellare.

QUARTA DI COPERTINA
Il romanzo riprende da dove avevamo lasciato i Cosmonauti e li porta questa volta nella “Seconda Sfera”, una serie di sistemi solari in cui la vita è stata impiantata artificialmente da una misteriosa specie aliena e trascendente. Matt Cairns, il semidio, il quasi immortale, sviluppa una forma di viaggio interstellare per scoprire di più su questi esseri misteriosi, il cui segreto potrebbe nascondere la chiave per garantirgli il potere assoluto e il dominio sulla Terra e i suoi abitanti. Ma Gregor ed Elisabeth, eroici protagonisti del primo romanzo, non resteranno a guardare. Chi avrà la meglio?

L’AUTORE
l suo nome completo è Kenneth Macrae MacLeod, è nato nel 1954 a Stornoway, una piccola città nelle isole Ebridi.
Si è laureato in zoologia all’università di Glascow, ha poi conseguito un master con una tesi sulla biomeccanica.
Dopo la laurea ha fatto vari lavori fra cui quello di analista programmatore.
Ha successivamente iniziato a scrivere e pubblicare narrativa negli anni ’90.
MacLeod nei suoi romanzi propende per argomenti come manipolazioni genetiche, meccanica quantistica e quant’altro riguarda la tecnologia, a cui unisce spesso scenari sociali profondamente politicizzati (fantascienza.com/24223/la-luce-nera-di-ken-macleod).

 

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d           anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3               un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

IL MARCHIO DELLA REGINA DI ALEN GRANA

marchio regina fantasy un nuovo nemico compagno ideale bindella vita 3dj3i

E’ il quarto volume della saga fantasy-piratesca I Signori delle Balene.

“Sangue che sfama
Seme che cresce
sul fondo del mare
S’alza il gigante:
Acqua che arretra
Legno che avanza,
della Regina inizia la danza.
Lo sa il mare”

QUARTA DI COPERTINA
Il sacrificio di Re Cuore di Sabbia non ha fermato il piano delle Sei Famiglie e Baliìa, la Regina oscura del sangue e del legno, è rinata a nuova vita. L’Impero di Baliìa oscura il mare e tutte le terre emerse, senza lasciare scampo a nemici o alleati. Nel clima di terrore che si è generato si muovono cinque gruppi di persone intenti a fare di tutto per porre fine una volta per tutte al suo dominio. Ma non tutti agiscono per il bene.

L’AUTORE
Alen Grana nasce nel 1980 e fin da piccolo sviluppa una forte propensione al nerdismo. Giochi di ruolo, ascolta metal, smanetta sui videogiochi, è quasi un secchione… sintomi più che caratteristici. Il problema è che con la crescita tutto questo non cambia. Si diploma e lavora come geometra ma coltiva la passione per la musica, libri, fumetti, spade laser e serial tv. Nel 2013 impazzisce, si iscrive a un corso di scrittura creativa tenuto dallo scrittore bolognese Gianluca Morozzi. Nel 2014 pubblica con LaPiccolaVolante I Signori delle Balene, primo libro dell’omonima saga fantasy/piratesca. Negli anni successivi escono in successione La Foglia Nera (2015) e Il Canto della Mangrovia (2016). Nel 2018 il quarto (e penultimo) libro della saga, Il marchio della Regina. Attualmente sta lavorando alla sceneggiatura di diversi spin-off seriali a fumetti dedicati ai singoli personaggi della saga (fantasymagazine.it/29587/il-marchio-della-regina).

 

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d             anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3

terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3             un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

SALVA UNA QUERCIA E COSTRUISCE UNA PICCOLA BIBLIOTECA ALL’INTERNO DEL TRONCO

libreria tronco fantascienza fantasy thriller humor racconti bindella vita 3d3e

Nel freddo Idaho una bibliotecaria ha salvato una quercia che stava per morire e ha creato una piccola libreria gratuita per il suo quartiere.

Come è stato possibile? Una bibliotecaria di Coeur D’Alene, Sharalee Armitage Howard, ha salvato un albero di più di 100 anni che stava per morire e ha creato una piccola libreria gratuita per il suo quartiere. È bastato aggiungere al tronco ormai vuoto un tetto, una porta a vetri e un allacciamento elettrico che illumina i volumi messi a disposizione per i lettori.
Le “regole” sono semplici: chiunque passi è libero di prendere senza pagare qualsiasi libro, a patto che poi ne lasci uno a sua volta. Uno scambio equo, che permette alla libreria di rinnovarsi ogni volta e di restare sempre fornita.
Nel video (https://youtu.be/G23-hG4PQjg) diffuso da Krem si possono vedere tutte le immagini della biblioteca.
Sono sempre più numerosi i luoghi in cui i lettori possono scambiarsi i libri che hanno letto e amato, infatti la biblioteca nell’albero di Coeur d’Arlen non è certo la prima(illibraio.it/biblioteca-tronco-albero-945393/).

 

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d            anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3

terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3               un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

IL TRAM DI NATALE

Un viaggio in tram la notte di Natale sospeso tra i crampi della fame e il desiderio di Dio. Un romanzo “natalizio” firmato da Giosuè Calaciura.

…Agitava le manine perfette, lavori di natura benfatti, con le palme rosate che sembravano frutti appena sbucciati in contrasto con la pelle nera come il buio di quella notte, ancora lucida dei liquidi della nascita, ancora sporca dei resti di placenta e di cordone tagliato con la fretta della fuga un po’ più in alto dell’ernia ombelicale. Molti avrebbero detto che era quello il tratto distintivo — il segno — che lo rendeva diverso da ogni altro neonato abbandonato sui mezzi del trasporto pubblico…

QUARTA DI COPERTINA
Un tram, che si fa immaginare come isola di luce nel buio della notte di Natale, viaggia nell’estrema periferia. Dentro porta un mistero, fragile e abbandonato. Salgono povere persone che hanno finito la giornata. La prostituta deportata dall’Africa, il suo disgraziato cliente, il clandestino che vive di espedienti, l’artista vinto dalla malattia, l’infermiera assediata dalla solitudine, il ragazzo che non riesce a mettere insieme la cena per la compagna e la figlia. Vanno verso la notte di vigilia che li aspetta, o che semplicemente non li aspetta. Ciascuno porta con sé, nei pensieri, nel ricordo, sul corpo, una storia diversa e complicata, che parla di loro stessi e di altri, ma pur sempre impastata di impotenza e di rabbia. Ma quel mistero gettato in fondo ai sedili, dietro la cabina dell’autista assuefatto all’indifferenza, li raccoglie tutti insieme, come un presepe viaggiante, miraggio di salvezza. Per quanto ognuno di loro senta che non c’è salvezza fuori da quel tram di Natale. Nella sua prosa fortemente lirica, che ha la capacità di modularsi ai momenti del racconto, quasi di musicarli, Giosuè Calaciura con gli strumenti della letteratura ci restituisce l’urgenza, la profondità e le contraddizioni del nostro tempo. Alla Dickens (il cui Canto di Natale questo racconto apertamente richiama), senza timidezze nel mettersi decisamente dalla parte della denuncia e dell’impegno.
Lo scopo è quello di affermare che la società ha una sostanza umana irrinunciabile e di mostrarne il tenace desiderio di esistere. Così, libro dopo libro, Calaciura va componendo un romanzo delle strade che non hanno nome.

L’AUTORE
Giosuè Calaciura è nato a Palermo nel 1960. Giornalista, collabora con Rai Radio3, scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte (thrillermagazine.it/17540/il-tram-di-natale).

 

 

LA MISSIONE IMPOSSIBILE DI MIKE RESNICK

mike resnick terra 2486 anima sintetica fantascienza bindella androidi cyborg 5g4g

Il primo romanzo della trilogia Dead Enders del pluripremiato Mike Resnick.

Il numero di Urania che inaugura il 2019 è la prima parte della trilogia detta Dead Enders (tradotto in italiano con Senza Speranza), scritta da Mike Resnick e ambientata, inutile dirlo, nel Birthright Universe, il maxi-ciclo che, in oltre trenta romanzi, racchiude millenni di storia futura dell’umanità.
Nel primo libro della serie, Orion – la fortezza, troviamo la Democrazia, composta in massima parte da umani) in guerra con gli alieni della Coalizione Transkei, un conflitto dall’esito quanto mai incerto.
Sull’orlo della disperazione i comandi della Democrazia ricorrono a una carta disperata, una missione impossibile che dovrà essere portata a termine del colonnello Nathan Pretorius e dalla sua squadra.
Un compito semplice, penetrare in una fortezza nemica, sostituire il comandante in capo delle forze Transkei, il generale Michkag, con un clone e tornare indietro con l’originale.

QUARTA DI COPERTINA
Avete presente I Guardiani della Galassia della Marvel? Ecco, Orion: La Fortezza di Mike Resnick presenta un gruppo di avventurieri che in qualche modo li ricordano.
Il Colonnello Pretorius, eroe di guerra, esperto di missioni da infiltrato, il Cyborg Felix Ortega, l’esperto di computer Toni Levi, la contorsionista pregiudicata Sally “Cobra” Kowalski, l’essere semi-umano dai poteri empatici, Circe, l’alieno Gzychurlyx e Madame Matusalemme – i Senza Speranza (Dead Enders in inglese) – dovranno infiltrarsi nella Fortezza di Orione, rapire il Generale Michkag (o assassinarlo) per mettere al suo posto un clone appositamente istruito per passare informazioni di vitale importanza alla Democrazia, nella sua lotta contro la Coalizione Transkei. E scappare vivi, ovviamente!

L’AUTORE
Michael (Mike) Diamond Resnick ha vinto ben cinque premi Hugo e un premio Nebula. Ha scritto oltre cinquanta romanzi. Orion: La Fortezza è il primo libro di una nuova trilogia (quella dei Dead Enders), ambientata nel Birthright Universe, creato da Resnick nel romanzo Birthright: The Book of Man del 1982 (fantascienza.com/24283/la-missione-impossibile-di-mike-resnick).

 

il compagno ideale andrea bindella valentina vita umorismo fantascienza racconti home dj3d            anima sintetica fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3

 

terra 2486 fantascienza cyborg andoridi avventura andrea bindella home 4hd3            un nuovo nemico fantasy thriller vampiri andrea bindella home 4d5f

Nuove pubblicazioni

Pubblicati due nuovi romanzi

 

“Anima sintetica” è lo spin-off di Terra 2486 e può essere letto prima o dopo il romanzo.

«Quello che avverrà, sarà determinato da quello che è accaduto. Quello che era destinato, si ripeterà come in un ciclo». (Zecharia Sitchin)

Grazie alla tecnologia aliena di cui sono entrati in possesso, gli abitanti di Akgua sono convinti di poter vincere la guerra; se poi riuscissero a dare un’anima a quella macchina, potrebbero addirittura conquistare l’intero universo.

Gli inconsapevoli protagonisti di questa avventura si troveranno a fare i conti con pericolosi controllori del tempo e antiche civiltà perdute che cercheranno di reclamare la loro sovranità.

Sarà possibile cambiare il futuro intervenendo nel passato o il fiume degli eventi continuerà a scorrere sempre nella stessa direzione?

Per Blue e Alkita tutto questo non sembra fare alcuna differenza.

 

“Il compagno ideale” è una raccolta di racconti da leggere tutta d’un fiato.

Che tu sia un sognatore, un amante della fantascienza, un appassionato del fantasy o semplicemente un tipo ironico, tra questi racconti troverai il compagno ideale per le tue letture.

Se ti piace iniziare e finire una storia nell’arco di una serata, quello che ti ci vuole è proprio una storia breve.

Gli specchi celano un terribile segreto, ma Stefano sembra aver trovato il modo di combatterli.

Le ex mogli possono essere davvero terribili quando decidono di vendicarsi.

YouTube racchiude migliaia di corsi, riuscirà Francesco a svaligiare una banca?

Riuscirà una bambina a insegnare le buone maniere agli adulti?

L’agente Cobb questa volta sarà alle prese con il cattivissimo Roobbler e dovrà trovare il modo di sconfiggerlo se vorrà salvare l’umanità.

Neigmor, il guerriero, sarà messo a dura prova e dovrà combattere contro dei nemici molto forti e astuti.

I due elfi Hitty e Radtz dovranno affrontare innumerevoli pericoli per riuscire a salvare il loro amico.

Ricardus si ritroverà a maledire il giorno in cui è quasi morto.

Una delle spie più formidabili di Akgua farà una scoperta che probabilmente la porterà a morte certa.

I GIGANTI DI PIETRA

Dalla verde e piacevole campagna inglese ai misteriosi moai dell’isola di Pasqua in un romanzo sospeso tra gotico e fantascienza.

Un avvenimento apparentemente banale, il ritrovamento di una vecchia e bizzarra scultura in un cimitero abbandonato, è l’inizio di una vicenda complessa e piena di misteri e orribili pericoli.
Dal paese di Isling il protagonista si troverà coinvolto in una spirale di strani incidenti, morti e disastri che lo condurranno dapprima a Stonehenge, poi nella remota isola di Pasqua e infine oltre i confini dell’immaginabile.
Questo il tema del romanzo I giganti di pietra, il cui autore Donald Wandrei iniziò a scrivere nel 1927, per poi fondare, in collaborazione con August William Derleth, la Arkham House, casa editrice dedita alla divulgazione di opere legate all’universo dei Miti creato da H. P. Lovecraft.
Specializzato nei racconti Wandrei ha scritto solo questo romanzo, ispirandosi ovviamente all’universo dei Miti di Cthulhu ma nel contempo aggiungendo argomenti classici della fantascienza.

QUARTA DI COPERTINA
Visti dallo spazio i Megaliti di Stonehenge in Inghilterra e i Moai dell’Isola di Pasqua non sono poi così lontani. È quello che scopre a proprie spese Carter E. Graham, curatore museale e protagonista de “I giganti di pietra” di Donald Wandrei.
Un manufatto maledetto costringe Carter ad abbandonare la propria vita di studioso, trascinandolo in un’avventura degna di Indiana Jones, in cui non esiste soluzione di continuità tra archeologia e orrore. Il romanzo deve molto ai Miti di Cthulhu di Lovecraft. Il posto dei Grandi Antichi in questo caso è affidato ai Titani, alieni che dominavano il pianeta in tempi remoti, e che ora minacciano di tornare sulla Terra per giudicarla e distruggerla. Un classico che segna una pietra miliare nel proficuo connubio fra la narrativa fantascientifica e il romanzo gotico.

Una curiosità
La prima stesura del libro, con il titolo “Dead Titans, Waken!”, fu scritta nel 1932 e rifiutata da tre diversi editori. Ci vollero quindici anni, un pesante lavoro di editing e la fondazione di una casa editrice da parte dell’autore, la Arkham House, perché finalmente l’opera fosse stampata con un nuovo titolo, “The Web of Easter Island” (1948). In traduzione italiana, comparve nel 1956 su Urania n. 120 e nella collana Classici Fantascienza n. 14 di Mondadori, nella nuova traduzione di Andreina Negretti nel 1978. A quarant’anni da questa data, proprio come il manufatto riesumato da Carter E. Graham, il romanzo torna a vedere la luce delle edicole italiane ai primi giorni di novembre.

L’AUTORE
Donald Wandrei (Saint Paul, 20 aprile 1908 – Saint Paul, 15 ottobre 1987) è stato uno scrittore statunitense, noto per i suoi romanzi di fantascienza e fantasy di ispirazione lovecraftiana, e fratello maggiore dell’altro autore di fantascienza Howard Wandrei.
si diplomò alla Università del Minnesota in letteratura inglese, nel 1928. Già dal 1926, il giovane Wandrei rimase affascinato dai racconti della rivista Weird Tales, di cui in seguito diventerà uno strenuo collaboratore, entrando in corrispondenza con due dei più importanti autori pubblicati dalla rivista, H. P. Lovecraft e Clark Ashton Smith. Già a partire dall’inizio della sua carriera di scrittore di genere fantastico, Wandrei divenne collaboratore di diverse riviste pulp, tra le quali Astounding e Black Mask, tuttavia l’elevata qualità del suo stile gli permise di essere pubblicato anche da riviste meno “popolari” come Esquire. Appassionatosi all’universo di Lovecraft, ne continuò il ciclo con i due racconti del 1933 The Fire Vampires e The Tree-Men of M’Bwa e con l’unico romanzo scritto da Wandrei, I giganti di pietra (Dead Titans, Waken!), scritto nel 1932 ma pubblicato solo nel 1948 col nuovo titolo The Web of Easter Island. La prima versione del romanzo è stata pubblicata in edizione limitata solo nel 2012 (fantascienza.com/24169/i-giganti-di-pietra).

LA PRINCIPESSA E I GOBLIN

Torna il grande classico di George MacDonald, ricco di inventiva e di humour, che ci apre le porte di una terra incantata, popolata da personaggi indimenticabili.

Ritenuto uno dei padri della letteratura fantasy, nonché ispiratore di autori come C.S. Lewis o J.R.R. Tolkien, dopo essersi trasferito a Londra ed essere stato nominato pastore in una chiesa congregazionalista, iniziò a dedicarsi alla scrittura, in particolare di romanzi fantastici, alcuni dei quali divenuti autentici classici della letteratura per ragazzi, come La principessa e i goblin e Sulle ali del vento del Nord.

QUARTA DI COPERTINA
La principessa Irene vive in un castello situato in una verde vallata ai piedi di una montagna. Un giorno di pioggia, mentre si aggira per i corridoi nel tentativo di scacciare la noia, scopre una scala nascosta, che sale fino alla stanza più lontana della torre più alta. Qui avviene l’incontro con la sua trisavola, una specie di fata bellissima e apparentemente senza età che, all’insaputa di tutti, vive lassù in una camera meravigliosa e passa le sue giornate all’arcolaio tessendo fili magici.
Nel frattempo Curdie, il giovane figlio di un minatore, mentre è al lavoro nelle viscere della montagna, scopre un diabolico piano dei goblin, le subdole creature che si annidano nel sottosuolo. Rifugiatisi secoli prima in caverne scavate nella roccia per protesta contro le leggi del regno, ora tramano per distruggerlo; non solo, hanno anche intenzione di rapire Irene e darla in sposa al loro principe! Non c’è tempo da perdere, e Curdie si mette subito all’opera per proteggere la principessa, ma, nonostante il suo coraggio e la sua astuzia, avrà bisogno di lei e del dono magico fattole dall’antenata per vanificare le malvagie trame dei goblin.

L’AUTORE
George MacDonald (1824-1905), scrittore e poeta scozzese, amico e mentore di Lewis Carroll. Nel 1879, dopo aver lavorato come docente alla University of London e aver tenuto un ciclo di conferenze negli Stati Uniti, si trasferì con la famiglia in Italia, a Bordighera, dove rimase una ventina d’anni. Al volgere del secolo, duramente provato da una serie di lutti familiari, fece ritorno in Inghilterra, dove morì nel 1905 (fantasymagazine.it/29490/la-principessa-e-i-goblin).