LIBRI A DOMICILIO GRAZIE A GLOVO

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LIBRI A DOMICILIO GRAZIE AL NUOVO SERVIZIO DI BOOKDELIVERY OFFERTO DA GLOVO IN PARTNERSHIP CON FELTRINELLI E MONDADORI.

 

E’ possibile ricevere direttamente a casa i nostri libri preferiti grazie al nuovo servizio di bookdelivery. Il Gruppo Feltrinelli ha infatti stretto una collaborazione con una delle aziende di consegna più note: Glovo. Quindici minuti dopo l’invio della richiesta, il libro che abbiamo scelto sarà recapitato direttamente a casa nostra.

Glovo insieme a Deliveroo è il servizio di consegna a domicilio più importante d’Italia. Però Glovo non collabora esclusivamente con ristoranti e bar, ma anche con supermercati, negozi di abbigliamento, farmacie ecc. Si tratta di un everything delivery: l’acquirente ha a disposizione diversi negozi di varie categorie dai quali può effettuare un ordine tramite l’app. installata sul proprio smartphone e in circa trenta minuti effettuano la consegna dell’oggetto desiderato all’indirizzo richiesto. In questi ultimi tempi ci sono state numerose proteste circa le precarie condizioni lavorative degli addetti alle consegne, sia dal punto di vista della sicurezza sia dal punto di vista del salario. Il servizio è altamente richiesto soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano.

BOOKDELIVERY: LIBRI A DOMICILIO
La selezione di negozi aumenta di giorno in giorno e ora arriva a comprendere due delle più grandi case editrici italiane: Mondadori e Feltrinelli. Mondadori è già presente da qualche tempo e aveva messo a disposizione degli appassionati di Glovo una piccola selezione di bestseller e longseller. Ora anche Feltrinelli ha dato il via libera al bookdelivery, che partirà in fase sperimentale solo nella città di Milano, coinvolgendo i negozi di Piazza Duomo e Piazza Piemonte. Aumentano le categorie di libri tra cui scegliere: ci sono le novità in classifica, ma anche fumetti, saggistica, libri di viaggio e di cucina, oltre che ai classici della letteratura per adulti e ragazzi.

STAY CURIOUS!

SHADOW SNIPER, UN THRILLER DALL’AUTORE DI “AMERICAN SNIPER”

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Per combattere un nemico dalle doti sovrumane può essere necessario agire fuori dagli schemi e “Shadow Sniper” di Scott McEwen e Thomas Koloniar è la terza avventura del ciclo “Sniper Elite”.

 

[…L’ex capo dello staff della Casa Bianca Tim Hagen sedeva a bordo piscina nell’hotel dove alloggiava a Cancún, sulla punta della penisola dello Yucatán, sorseggiando una piña colada e sfogliando un edizione in brossura de L’arte della guerra di Sun Tzu. Sebbene ne conoscesse a memoria ogni singolo concetto, gli piaceva studiare le parole stampate, andando alla ricerca di spunti che gli permettessero di capire la mente che li aveva concepiti. Era particolarmente interessato al tema del capitolo tredici, “L’uso delle spie”…]

QUARTA DI COPERTINA
Per combattere un nemico dalle doti sovrumane può essere necessario agire fuori dagli schemi. Lo sa bene Gil Shannon, sniper dei Navy SEAL, ritrovandosi come alleato un operativo russo. Non è certo il genere di compagno d’armi che vorrebbe al suo fianco sul campo di battaglia, tantomeno per una missione ad altissimo rischio. Ma nessuna contromisura è abbastanza se dall’altra parte della barricata c’è il Lupo. Sasha Kovalenko, di etnia cecena, ex militare delle forze speciali russe, è un tiratore leggendario, capace di imprese al limite dell’impossibile e ormai fuori controllo. Neutralizzarlo diventa l’obiettivo prioritario di Gil, soprattutto quando il suo bersaglio si rivela essere la punta dell’iceberg di un ambizioso piano terroristico finalizzato a destabilizzare l’Occidente. Da Parigi al sanguinoso scenario del Caucaso la caccia è aperta, finché il cacciatore non si trasformerà in preda. Gli resterà allora una sola possibilità: inquadrare per primo il Lupo nel mirino e premere il grilletto.

GLI AUTORI
Scott McEwen, cresciuto sui monti dell’Oregon, lavora come avvocato a San Diego. Esperto di storia militare, ha raccontato in American Sniper la biografia di Chris Kyle, il più letale cecchino della storia degli Stati Uniti. Dal romanzo, pubblicato in Italia nel 2014, è stato tratto il film girato da Clint Eastwood. Insieme a Thomas Koloniar ha pubblicato Sniper Elite (2015) e Target America (2016).

Thomas Koloniar ha lavorato come ufficiale di polizia ad Akron, in Ohio. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo apocalittico Cannibal Reign (2012), ha iniziato a collaborare con Scott McEwen per la serie Sniper Elite, con Gil Shannon come protagonista.

MOON. 50 ANNI DALL’ALLUNAGGIO. UN’ANTOLOGIA PER CELEBRARE UNA DATA STORICA

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Per festeggiare il mezzo secolo dall’allunaggio della missione Apollo 11 e dalla celebre frase di Neil Armstrong “Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità“, esce in libreria una raccolta di racconti di vario genere che hanno come protagonista il nostro satellite.

 

Undici storie, undici autori italiani tra affermati ed esordienti, un unico filo rosso: l’ideale circumnavigazione dello storico allunaggio del 20 luglio 1969, che la RAI immortalò nella epocale e lunga diretta rimasta nella memoria di tantissimi, guidata da Tito Stagno con il mitico Ruggero Orlando in collegamento dagli States. Racconti dei generi più disparati, dalla fantascienza, all’amore, dal fantastico, allo storico, passando per il complottismo. A conclusione, un’appendice di 16 pagine su carta patinata, con splendide fotografie e relative didascalie, ripercorre le fasi salienti della missione di Armstrong, Aldrin e Collins, arricchendo ancor di più il volume.
Racconti di ampio respiro, che si affacciano ad un pubblico più largo dei soli addetti ai lavori, che spaziano dalla fantascienza all’amore, dal fantastico allo storico, passando per il complottismo. Undici autori come le missioni Apollo che si sono susseguite fino allo sbarco del 20 Luglio 1969.

“Dalla diretta televisiva di quell’estate lontana arrivarono immagini in bianco e nero ancora vive nella memoria di migliaia e migliaia di donne e di uomini. La conquista della Luna, però, ci riporta subito alla mente altre vicende, in parte anche personali: momenti della vita tristi e lieti, successi e fallimenti, inizio o fine di amicizie o di amori che con la missione lunare di Apollo 11 hanno in comune solo la concomitanza“, scrive nella prefazione “E proprio questa contemporaneità ci induce pure a ingrandire e attualizzare storie vecchie di mezzo secolo, frutto magari della fantasia o di originali e macchinose teorie complottiste, dissolvendo l’alone siderale che le annebbiava e ridando loro vita.”

Il testo è impreziosito da un’appendice di fotografie a colori dell’epoca che rende il volume ancora più appetibile per una larga fetta di pubblico.

BERSERKR, L’URBAN FANTASY DI ALESSIO DEL DEBBIO

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Divertente, ricco d’azione, non mancano note di umorismo e spunti di riflessione interessanti.

 

[…«Urla, se vuoi. Nessuno verrà in tuo aiuto», disse la donna, avvicinandosi. «Se anche qualcuno passasse, vedrebbe soltanto una ragazza dedicare una canzone d’amore al suo innamorato. È facile confondere i sensi, sai? Perché è questo che la gente vuole, questo ciò che cerca: riempirsi la bocca col lieto fine, credere che la vita abbia un senso e sia solo l’amore. Tutte stronzate.» Scansò la ragazza e diede un calcio al corpo di Hansel, gettandolo nel canale. Subito le creature vi si avventarono, tingendo l’acqua di bagliori vermigli…]

QUARTA DI COPERTINA
Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi.
Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

L’AUTORE
Alessio Del Debbio, viareggino e laureato in Lettere Moderne, è appassionato di scrittura e letteratura, in particolare di genere fantastico e mitologico. Ha frequentato i laboratori di scrittura dello scrittore e giornalista Mirko Tondi, a Viareggio.
Attualmente è presidente dell’Associazione Culturale “Nati per scrivere”, con sede a Camaiore (LU), che sostiene e promuove gli scrittori locali. Dall’estate 2015 organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana e scrive articoli e recensioni di romanzi fantasy contemporanei per il portale di letteratura fantastica “Lande incantate”.

AMAZON COMPIE 25 ANNI. TUTTO INIZIÒ DAI LIBRI

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Quest’anno Amazon compie 25 anni. Il colosso dell’ecommerce ha costruito il suo successo partendo dai libri.

Amazon.com, Inc. è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington; è la più grande Internet company al mondo. Time Magazine proclamò Bezos, il suo fondatore, Uomo dell’anno nel 1999, a riconoscimento del successo di Amazon nel rendere popolare il commercio elettronico.
È stata tra le prime grandi imprese a vendere merci su Internet e una delle aziende simbolo della bolla speculativa delle dot-com riguardante Internet alla fine degli anni novanta. Dopo che la bolla scoppiò, Amazon affrontò un certo scetticismo nei confronti del suo modello di business, ma nel 2003 raggiunse per la prima volta un utile d’esercizio. Amazon possiede anche Alexa Internet, A9.com, Internet Movie Database (IMDb), Twitch.tv, ComiXology e il The Washington Post.
Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos il 5 luglio 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com incominciò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora.
Amazon ha creato poi altri siti in Canada, Regno Unito, Germania, Australia, Francia, Italia, Spagna, Cina, Brasile, Messico, Giappone, Paesi Bassi e India e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

L’azienda incominciò come libreria online, offrendo una vasta scelta di titoli, maggiore di qualsiasi altro grande negozio di libri o di ditta di vendita per corrispondenza. Bezos ribattezzò poi la sua azienda come Amazon dal nome del Rio delle Amazzoni. Bezos scelse di utilizzare il nome di questo fiume non per evocarne la lunghezza ma il suo bacino idrografico. L’azienda fu registrata nel 1994 nello stato USA di Washington, e cominciò le attività nel luglio 1995 spostandosi nell’anno successivo in Delaware. Entrò nel mercato azionario il 15 maggio 1997, sul NASDAQ con il simbolo AMZN con un prezzo iniziale di $18,00 per azione.
Il piano aziendale non pensava di fare profitto per i primi 4-5 anni e la società crebbe alla fine degli anni novanta più lentamente di molte altre “Internet company”; questa lenta crescita fece lamentare molti azionisti, ma quando la bolla delle dot-com scoppiò e molte aziende del settore fallirono, Amazon resistette e raggiunse il primo periodo di profitto nel quarto trimestre del 2002 seppur con risultato di soli 5 milioni di dollari, equivalente a un centesimo di dollaro per azione, con rendite di più di un miliardo di dollari ma fu un importante evento simbolico. Da allora è sempre rimasta in attivo con profitti netti di 35 milioni di dollari nel 2003, 588 milioni nel 2004 e 359 milioni nel 2005. I ricavi continuarono a crescere grazie alla diversificazione dell’offerta e la presenza su un mercato internazionale con 3,9 miliardi di dollari nel 2002, 5,3 nel 2003, 6,9 nel 2004 e 8,5 nel 2005. Il 21 novembre 2005, Amazon è entrata nell’indice S&P 500, sostituendo la vecchia AT&T dopo la fusione di questa con SBC Communications.
Il sito si espanse velocemente offrendo nuove sezioni per nuove linee di prodotti di svariate tipologie rendendo possibile ai clienti di recensire i prodotti dopo averli acquistati. Una parte delle vendite viene dagli affiliati al sito, detti “Associate”, ovvero venditori indipendenti che ricevono una commissione per indirizzare i clienti che poi acquisteranno dal sito di Amazon attraverso dei link sui loro siti. Alla fine del 2003, Amazon aveva quasi un milione di associates. Questi possono accedere al catalogo di Amazon direttamente dai loro siti usando il servizio XML Amazon Web Services (AWS). Amazon è stata la prima a usare questo sistema di referenti. L’idea è stata poi copiata da molti altri siti di commercio elettronico.

Kindle Direct Publishing è la piattaforma di self-publishing per ebook di proprietà di Amazon.com.
Dopo essersi registrato sul sito web l’utente può caricare la propria opera in uno dei formati supportati (DOC, DOCX, HTML, MOBI, RTF, TXT, PDF, KPF). Inizia così il processo di pubblicazione che prevede l’inserimento dei metadati che descrivono il libro (ad esempio il titolo e l’autore), la creazione della copertina attraverso l’editor presente sul sito, la conferma di essere in possesso di tutti i diritti di pubblicazione e, infine, l’impostazione dei prezzi. Dopo aver inserito tutte le informazioni obbligatorie l’utente termina il processo inviando l’ebook al circuito distributivo Kindle Store.

NESTOR BURMA E LA BAMBOLA, UN THRILLER DI LÉO MALET

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Nestor Burma torna in libreria, pronto a riconquistare i lettori con l’irriverenza e l’umanità che lo contraddistinguono, espresse al loro meglio in questa nuova avventura.

 

[…Charlot l’Eureka avrebbe fatto meglio a dedicarsi ad aggressioni vere e proprie. Gli avrebbero procurato più denaro dei suoi finti furti che lo costringevano a vivere in un buco che puzzava di biancheria sporca e miseria anche nei giorni di vento…]

QUARTA DI COPERTINA
Tempi duri per Nestor Burma: le casse dell’Agenzia Fiat Lux sono drammaticamente vuote e la pioggia primaverile rende Parigi sempre più cupa. Così, fiutata la possibilita` di un mistero, il detective privato si reca di nascosto presso un’isolata villa di Boulogne, dove sarà l’involontario e sbigottito testimone di una strage, messa in atto da un losco individuo dal volto deturpato. La vittima, tale Mauffat, sembra essere a sua volta un personaggio poco raccomandabile: un ex medico radiato dall’ordine, che custodiva nella propria cassaforte mazzette di banconote e bottiglie di benzina… A complicare le cose si aggiunge il fatto che Mauffat venga anche considerato il responsabile della morte della giovanissima Yolande Bonamy, deceduta in seguito a un aborto mal praticato: ad accusare l’ex medico sono i nonni della ragazza, che, in mancanza di prove concrete, affideranno al protagonista il compito di incastrare l’assassino rimasto impunito. Ma come fare, ora che l’assassino stesso è stato a sua volta brutalmente assassinato? Ancora una volta toccherà a Nestor Burma risolvere l’intrigo, muovendosi tra sicari prezzolati, locali a luci rosse, chanteuses decadute e “bambole”, reali o sognate… E sarà proprio una “bambola” la chiave per decifrare il mistero.

L’AUTORE
Léo Malet, l’anarchico conservatore, come amava definirsi, è uno dei padri del romanzo noir francese. In realtà Malet è uno scrittore dai mille volti: accanto al poliziesco, si cimenta nei romanzi di cappa e spada e, soprattutto, nel noir. La critica gli concede proprio in questo filone i maggiori riconoscimenti: la Trilogie noir, di cui fanno parte Nodo alle budella, La vita è uno schifo e Il sole non è per noi, viene considerato il suo capolavoro. Malet muore nel 1996.

Mutant Chronicles, il romanzo

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Mutant Chronicles è un’ambientazione techno-fantasy post-apocalittica dalla quale sono stati realizzati romanzi, giochi da tavolo, videogiochi e film.

 

«Tutto ebbe inizio con gli Imperiali e le loro truppe maledette…»

 

La trama

In seguito a fusioni, inglobamenti e sbaragliamento della concorrenza, quattro grandi aziende multisettoriali si spartiscono il controllo della Terra sostituendosi agli stati stessi. Sono le cosiddette Mega-corporazioni: Capitol, Imperial, Bauhaus, Mishima.

Prosciugata la Terra di qualsiasi risorsa naturale, le Megacorporazioni cominciano a colonizzare lo spazio rivendicando interi pianeti per sé stesse. Lentamente la concorrenza diventa una guerra e la colonizzazione diventa conquista.

Ma un’interferenza anomala, ribattezzata Oscura Simmetria, invade l’intero sistema solare. Qualsiasi congegno elettrico o elettronico impazzisce facendo regredire la tecnologia all’età vittoriana. La Fratellanza, organizzazione religiosa riconosciuta come unica fede umana, bandisce l’elettronica tacciandola di eresia. Ma una nuova Megacorporazione, la Cybertronic, decide scientemente di ignorare il monito e fonda la propria fortuna sullo sviluppo della tecnologia in ogni sua forma, dall’informatica alla cybernetica.

Le truppe Imperiali, prime ad atterrare sul decimo pianeta del sistema solare, scoprono una gigantesca stele nera. Mentre stanno ancora decidendo come analizzarla, questa si apre liberando i demoni in essa imprigionati.

Un esercito di orrende creature invade lo spazio, uccidendo e distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Le Megacorporazioni, spronate dalla fratellanza, decidono di mettere da parte le proprie divergenze per creare una forza d’attacco in grado di contrastare l’Oscura Legione che ha invaso il sistema solare: i Doomtrooper.

 

Le Megacorporazioni

Capitol è quella di idea politica democratica. I principi ispiratori della megacorporazione sono “Profitto e Onore”. Essa è decisamente la più grande e fabbrica prodotti con qualità mediocre a prezzi contenuti. Ha una forte presenza su Marte.

Bauhaus è basata sulla discendenza, anche se utilizza il principio meritocratico in casi di personalità eccezionalmente dotate al proprio interno. Essa fabbrica prodotti di qualità sopraffina ed è per questo costretta a rivenderli ad alti prezzi. Ha una forte presenza su Venere.

Mishima discende da antichi e nobili casati giapponesi. L’idea può essere racchiusa in “Morte piuttosto che disonore”. Essa produce enormi quantità di prodotti di qualità scadente a prezzi stracciati. La progettazione si basa spesso su spionaggio industriale o plagio. Ha una forte presenza su Mercurio.

Imperiale è la più piccola. Essa è detta “fazione dannata” poiché impedì alla corporazione Capitol di stroncare l’Oscura Legione sul nascere. Essa ha presenze in tutto il sistema solare e ha una struttura basata su clan familiari. Solitamente sottrae risorse agli avversari per rivenderli a prezzo inferiore.

Cybertronic è la più giovane e ha le dimensioni degli Imperiali. È basata sulla tecnologia di tutti i tipi, dalle macchine pensanti alla bioingegneria. È vista male da tutte le megacorporazioni che in essa credono ci sia il tentativo dell’Oscura Legione di mascherarsi per inserirsi nella società umana.

L’Oscura Legione è l’armata del male guidata dai Cinque Apostoli. Essi sono Ilian (la Signora del Vuoto), Muawijhe (il Signore delle Visioni), Semai (il Signore del Rancore), Algeroth (il Signore della Tecnologia Oscura) e Demnogonis (l’Insudiciatore).

Gli appartenenti all’Oscura Legione sono umani eretici unitisi all’Oscurità, Non-Morti e Necromutanti. I Doni Oscuri sono poteri soprannaturali concessi ai discepoli degli Apostoli del Male.

La Fratellanza, fondata dal Cardinale, è un’organizzazione capace di guidare la speranza delle genti contro il male. Sotto la sua bandiera le Megacorporazioni firmano un trattato di pace e si uniscono nella battaglia contro il male. Costituì un proprio esercito di Inquisitori e prese le redini del comando anche sugli eserciti delle Megacorporazioni. L’Arte sono i poteri soprannaturali concessi agli appartenenti della Fratellanza.

L’Alleanza è un organismo che sta al di sopra delle Megacorporazioni e funge da mediatore tra esse per evitare conflitti e mantiene l’unità contro il male. Venne fondata dopo la prima Guerra Corporativa e in essa hanno una rappresentanza tutte le Megacorporazioni.

L’esercito dell’Alleanza è composto dai Doomtrooper, valorosi soldati scelti tra tutte le Megacorporazioni. L’Alleanza ha avuto successi solo parziali nelle mediazioni tra le varie fazioni in lotta nel Sistema Solare poiché molte di esse mantengono in vita vecchi rancori che le dividono e le oppongono davanti alla prima difficoltà.

“LA CICATRICE” il Secondo Capitolo de Inganno Imperfetto

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Se ancora non lo avete letto, vi consiglio di cliccare sul link sottostante per non perdervi il Secondo Capitolo del mio nuovo romanzo.

 

Alcune recensioni:
«Bella questa seconda puntata, mira dritto a porre tanti quesiti al lettore» Daniele.
«Il mistero diventa ancora più interessante descrittivo ma senza annoiare» Ely.
«La tua serie mi sta appassionando. Ci vedo molto dei sette peccati capitali» Micol.
«Davvero un bell’episodio, intenso, incalzante, pieno di ritmo e di dettagli. Una lettura affascinante e accattivante» Antonino.

Buona lettura!

https://edizioniopen.it/la-cicatrice/

LIBRI GRATUITI E ANTEPRIME

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Forse non vi ho mai parlato dell’area riservata del mio sito internet dove è possibile scaricare gratuitamente dei libri e leggere le anteprime dei romanzi che non ho ancora pubblicato.

Cliccate sul link sottostante e buona lettura!

https://andreabindella.com/area-riservata/

LEGGERE LIBRI, SECONDO LA SCIENZA, DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA PRIORITA’

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Secondo l’ISTAT 6 italiani su 10 non leggono neanche un libro all’anno. Le percentuali crollano ulteriormente al Sud, dove soltanto il 27,5% ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi dove però quell’unico libro è un romanzo rosa da edicola o l’autobiografia di un calciatore.

 

Coloro che leggono almeno un libro al mese rappresentano solo il 14% della popolazione.
Quindi non è una leggenda metropolitana il fatto che gli italiani non leggono libri.
Sono numerose le ricerche effettuate nelle più importanti università del mondo. Negli Stati Uniti quasi il 24% degli americani non ha letto nemmeno un libro nell’ultimo anno.
Percentuali nettamente meno gravi delle nostre, ma sufficienti a far scattare un campanello d’allarme.
I ricercatori di Yale hanno studiato un campione di 3.635 persone con più di 50 anni e hanno scoperto che coloro che leggono libri per almeno 30 minuti al giorno hanno vissuto una media di 23 mesi in più rispetto ai non lettori. La lettura crea un coinvolgimento cognitivo che migliora la concentrazione, la capacità di pensiero e influisce attivamente sull’empatia, sulla percezione sociale e sull’intelligenza emotiva.
L’università di Toronto si concentra invece sulla differenza di lettura tra la narrativa e la saggistica. Le persone della prima tipologia di libri sono risultati più aperti mentalmente e inclini alla ricerca creativa di una soluzione. I ricercatori hanno spiegato che la lettura “enciclopedica” consente di apprendere un argomento specifico, ma la narrativa offre un ventaglio più ampio a livello di pensiero e di interpretazione del tema. Lo stesso studio ha mostrato gli effetti della lettura di Saffron Dreams, libro della scrittrice di origine pachistana Shaila Abdullah che racconta le vicende di una donna musulmana a New York. I protagonisti dell’esperimento si sono dimostrati meno rigidi e più aperti nei confronti delle altre etnie, e questa lettura ha smussato i loro pregiudizi nei confronti dei musulmani.
È stata dimostrata l’utilità della lettura anche nella battaglia contro lo stress. Secondo un gruppo di ricercatori dell’università del Sussex, bastano anche soltanto sei minuti di lettura al giorno per garantire alla mente e al corpo di sciogliere la tensione. Il neuropsicologo David Lewis ha infatti spiegato che la lettura può ridurre del 68% il livello di stress di un individuo, essendo “più di una semplice distrazione, ma un’attività che coinvolge l’immaginazione stimolando la creatività ed entrando in uno stato di coscienza parallelo”. Sempre secondo questo studio, una passeggiata riduce lo stress del 42%, mentre ascoltare musica rilassante si ferma al 61%.

È dunque un peccato che l’Italia sia agli ultimi posti in Europa per percentuale di lettori. Peggio di noi soltanto Cipro, Romania, Grecia e Portogallo. Al contrario, tutte le nazioni con una più alta qualità della vita – soprattutto i paesi scandinavi – possono vantare più dell’80% di lettori, oltre il doppio del nostro misero 40% di media nazionale. L’Istat ha coinvolto gli editori per analizzare questi numeri negativi e le principali risposte a questo fenomeno si riconducono a un basso livello culturale della popolazione (39,7%) e a una mancanza di efficaci proposte politiche e scolastiche per la lettura (37,7%). Gli altri motivi elencati riguardano la mancanza di tempo e la situazione economica. Questi sono però fattori che non dovrebbero incidere, essendo più giustificazioni che reali impedimenti. Il tempo si può trovare, abbiamo visto che basta leggere anche per soli pochi minuti nell’arco di una giornata. Per la questione economica esistono le biblioteche. Quindi il problema è legato alla mentalità e all’abitudine.

«Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati ma perché nessuno sia più schiavo» spiegava Gianni Rodari. È infatti necessario considerare la lettura un’arma per la propria libertà, per la sua capacità di aprire la mente e di favorire il proprio spirito critico infatti chi legge è meno manipolabile.
Durante il nazismo venivano bruciati i libri contenenti pensieri che si opponevano all’ideologia totalitaria nei famosi Bücherverbrennungen. Lo stesso vale per il Cile sotto Pinochet, o per l’Isis in tempi recenti, senza dover scomodare la Santa Inquisizione. Uno dei libri più famosi della letteratura distopica, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, parla proprio di una società dove leggere è considerato un reato, ed esistono pompieri che bruciano i libri.
«Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli» commentò il premio Nobel per la Letteratura Josif Brodskij.

I un esperimento svolto dall’Emory University di Atlanta, si è cercato di scoprire in che modo la lettura svolga un effettivo lavoro di “stimolo dell’intelletto”.
Sono state monitorate le attività cerebrali di 19 volontari per 19 giorni, alternando sessioni in cui non veniva svolta alcuna attività ad altre in cui i soggetti dell’esperimento leggevano un romanzo. Le ecografie hanno mostrato dei cambiamenti nelle giornate dedicate alla lettura, precisamente nella regione frontale destra del cervello, ovvero quella collegata al linguaggio e al controllo del corpo. Questo cambiamento dell’attività cerebrale ha permesso ai ricercatori di constatare l’influenza della lettura nel nostro cervello. Il processo che si mette in moto con la lettura va oltre alla semplice attività ricreativa, la distrazione o il passatempo.