IL QUARTO SACRAMENTO, LEGGILO GRATIS SU EDIZIONIOPEN.IT

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Ho pubblicato l’OTTAVO CAPITOLO del romanzo “Inganno Imperfetto” intitolato “IL QUARTO SACRAMENTO”.

Lo puoi leggere gratuitamente – per un periodo di tempo limitato – sul portale digitale di EdizioniOpen.it al seguente link: https://edizioniopen.it/il-quarto-sacramento/

Se ti sei perso i capitoli precedenti, puoi leggere a questo link: https://edizioniopen.it/capitolo-i-combatti-o-muori/ il PRIMO CAPITOLO intitolato “COMBATTI O MUORI”.

Buona lettura!!!

https://edizioniopen.it/il-quarto-sacramento/

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MERCHANDISING

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Dovevo ricomprare una tazza e il tappetino per il mouse (la superficie del tavolo su cui lavoro è di cristallo) così ho cercato on-line un sito per la personalizzazione di alcuni oggetti e questo è il risultato!

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SUNFALL, IL THRILLER IN CUI IL SOLE POTREBBE BRUCIARE LA TERRA

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Un’eruzione solare potrebbe distruggere la Terra da un giorno all’altro, così il fisico teorico Jim Al-Khalili ha scritto un thriller scientificamente plausibile.

 

Non ne siamo molto coscienti, o forse evitiamo di pensarci, ma in effetti la nostra civiltà corre costantemente un pericolo non trascurabile di essere spazzata via da una eruzione solare un po’ più forte del solito.
Un caso probabile, come quello del XIX secolo, potrebbe essere quello di un impulso elettromagnetico abbastanza forte da friggere tutte le apparecchiature elettroniche del pianeta. Per fortuna in quell’epoca la civiltà era basata sulla carta.
La catastrofe che immagina il fisico quantistico di origine britannica Jim Al-Khalili è un po’ più distruttiva, ma non per questo meno realistica. Un romanzo scientificamente plausibile che ci proietta nel futuro, un thriller dal ritmo serrato che svela chi saremo e come vivremo tra non molti anni e, soprattutto, ci ricorda che in un mondo di raffinate tecnologie – a partire dai droni e dalle intelligenze artificiali, così simili a quelle che già conosciamo – la variabile umana e la conoscenza rimangono le nostre principali alleate. Con grande accuratezza scientifica, Jim Al-Khalili conduce il lettore in un futuro agghiacciante ma allo stesso tempo più vicino a noi di quello che possiamo pensare.

QUARTA DI COPERTINA
2041. Pericolo dal Sole: entro poche ore, emissioni straordinarie di massa coronale colpiranno la Terra, già a rischio per l’indebolimento del campo magnetico che protegge il pianeta. In Nuova Zelanda un’aurora australe, che dovrebbe essere rivolta a sud, appare invece a nord. Un aereo in atterraggio a Nuova Delhi si schianta al suolo per il danneggiamento dei satelliti di comunicazione dovuto a una raffica di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Su un’isola delle Bahamas si scatena un uragano di violenza inaudita. La Terra è fuori controllo e le autorità mondiali stanno nascondendo la verità sulla catastrofe imminente per non seminare il panico. Toccherà a quattro scienziati, due uomini e due donne, far ricorso a tutto il proprio sapere, al proprio coraggio e alla propria inventiva per salvare il pianeta. Ma c’è chi è convinto che l’estinzione dell’umanità sia l’unica soluzione possibile.

L’AUTORE
Jim Al-Khalili (Baghdad, 1962) è docente di Fisica teorica alla University of Surrey, in Gran Bretagna, dove tiene anche una cattedra di Comunicazione scientifica. È membro della Royal Society, Presidente della British Humanist Association, socio onorario della British Association for the Advancement of Science e Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE). Nel corso della sua attività ha ricevuto il Michael Faraday Prize e il Kelvin Prize. Come comunicatore, Al-Khalili è spesso presente nei canali televisivi e radiofonici britannici, dove ha curato alcuni dei più apprezzati documentari scientifici inglesi.

CLANDESTINI DA UN ALTRO PIANETA

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Se c’è un pianeta difficile è la Terra. Quale scelta migliore per dimostrare le proprie capacità?

 

Un gruppo di giovani in cerca di emozioni, pericoli e nuove sfide decidono di andare sulla terra per dimostrare di essere adulti. Clandestini è un romanzo surreale e divertente scritto da Mirko Raffazzi Drago, blogger noto per occuparsi in modo molto scanzonato di ufologia e temi similari.

QUARTA DI COPERTINA
Cosa cercano i giovani di Kruhll nei deserti del nostro pianeta?
Potrebbe il pianeta Terra rischiare di essere distrutto per colpa delle fake-news?
Esiste una razza aliena più folle e pericolosa di noi terrestri?
La risposta a queste e altre domande in 42 capitoli.
“Non è per niente strana, a guardarla bene, l’abitudine dei giovani di Kruhll di rubare l’astronave di papà. Senza scomodare Freud, che lassù è un perfetto sconosciuto, di questo si tratta: dimostrare che si è adulti. Per i giovani il modo preferito di riuscirci è andarsi a ficcare in situazioni difficili. Più sono difficili più si raccattano punti. E il pianeta Terra, dobbiamo ammetterlo, è il jackpot. Non sto a dirvi adesso come e perché noi terrestri siamo stati espulsi dalla Federazione Galattica. Lo scoprirete man mano. E non ho neanche tanta voglia di soffermarmi sul giovane kruhlliano perché, come scoprirete, non è il suo viaggio lo scopo della narrazione ma ciò che ha scatenato il suo naufragio. Un enorme, gigantesco casino. E una improbabile storia d’amore.”
Un racconto esilarante, surreale, ricco di colpi di scena sulle avventure-disavventure di alcuni alieni dispersi in un pianeta ostile.
Il nostro

L’AUTORE
Mirko Raffazzi Drago è un famoso pseudo-ufologo, e ordinario di Archeoastrologia. È riconosciuto come uno dei maggiori contattisti mondiali.
Mirko nasce nel 1958 a Donston, nel Pembrokeshire (UK) da madre gallese e padre italiano. Sin da piccolo rimane stregato dai menhir dei quali i siti della zona erano ricchissimi. La sua indole vivace e curiosa lo porta ad effettuare innumerevoli e frequenti viaggi in tutto il mondo e a conseguire tre lauree in campi molto diversi tra loro.
Le sue specializzazioni interdisciplinari e la conoscenza dei più innovativi metodi di indagine hanno permesso a Raffazzi Drago di ottenere informazioni preziose da reperti archeologici, biologici e siderali. Ha condotto ricerche presso innumerevoli siti, tra i quali Moenjo Daro, Giza, Palenque, Tikal, Angkor, Ayutthaya, Aleppo e Troia. Ha esplorato il deserto del Gobi, il Sahara, la Siberia, la giungla amazzonica e New York, ha collaborato con innumerevoli enti, università, network, case editrici e magazine.

RESPIRO, LA RACCOLTA DI RACCONTI DI TED CHIANG

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La nuova raccolta dell’autore americano comprenderà anche diverse storie vincitrice del premio Hugo.

 

QUARTA DI COPERTINA
L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto. Perché non si sa, ma quale che ne sia stato il motivo, mi fa davvero piacere sia andata così, se sono vivo lo devo infatti a quel fenomeno. Tutti i miei desideri e le mie riflessioni non sono altro che vortici d’aria generati dalla successiva e graduale espirazione dell’universo. E finché questa grande espirazione non avrà termine, i miei pensieri continueranno a vivere. Nel racconto che dà il nome alla raccolta, il protagonista è uno scienziato che fa una scoperta impossibile sulla propria esistenza. E chiude proprio con un’esortazione che contiene la poetica dell’autore: «Anche se quando mi leggerai, esploratore, io sarò morto da tempo, mi congedo adesso rivolgendoti un invito: contempla la meraviglia che è l’esistenza e rallegrati di poterlo fare. Mi sento in diritto di dirtelo. Mentre scrivo queste parole, infatti, io sto facendo lo stesso.» In questo uso della fantascienza come contenitore dei sentimenti e dei pensieri umani, Chiang è degno erede di Philip K. Dick. Nelle altre otto storie che compongono la raccolta ci sono sempre personaggi fuori dall’ordinario, che sperimentano la vita in dimensioni diverse dalla nostra. Come nel Mercante e il portale dell’alchimista, il racconto che apre la raccolta, in cui un varco temporale costringe un venditore di stoffe nell’antica Baghdad a fare i conti con i propri errori e gli offre il modo di rimediare. Come in tutte le sue opere, Chiang sfiora la fantascienza immaginando mondi diversi, intelligenze artificiali, forse viaggi nel tempo e mette sul tavolo temi umanissimi: il valore della vita, l’ineluttabilità, la paura e il dolore della morte, la necessità della memoria, la ricchezza salvifica del sapere, e volere, comunicare.

L’AUTORE
Ted Chiang è uno scrittore statunitense di narrativa fantastico-fantascientifica. Nato a Port Jefferson nello stato di New York nel 1967, si è diplomato alla Brown University con una laurea in informatica. Risiede a Bellevue, vicino Seattle, Washington, dove lavora come scrittore tecnico per l’industria del software.
Ted Chiang ha pubblicato nel settembre del 2007 un racconto breve dal titolo Il mercante e il portale dell’alchimista che si è aggiudicato i premi Nebula e Hugo per quell’anno. Nel 2009 il suo racconto successivo, Respiro, il 27 giugno dello stesso anno si è aggiudicato il Premio Locus per la sua categoria, seguito il 10 agosto dal Premio Hugo.
Nel luglio 2010 ha pubblicato per la casa editrice Subterranean Press un romanzo breve dal titolo Il ciclo di vita degli oggetti software che dopo essersi aggiudicato il Premio Locus per la categoria gli è valso il suo quarto Premio Hugo.
Ted Chiang è mancino, si dichiara ateo e il suo nome cinese è Chiang Feng-nan.

NUCLEO ROVENTE, CON PROTAGONISTA IL TREDICESIMO DOTTORE DONNA

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Torna in libreria Doctor Who con “Nucleo rovente” il romanzo di Una McCormack che avrà come protagonista il tredicesimo Dottore, la prima dottore donna.

 

Doctor Who è una serie televisiva britannica di fantascienza prodotta dalla BBC a partire dal 1963. Ha per protagonista un Signore del Tempo, cioè un alieno viaggiatore del tempo, dalle sembianze umane che si fa chiamare semplicemente Il Dottore ed esplora l’universo a bordo del TARDIS, una macchina senziente capace di viaggiare nello spazio e nel tempo attraverso il cosiddetto vortice del tempo. L’aspetto esterno del TARDIS è quello di una cabina blu della polizia inglese, comunemente visibile in Gran Bretagna negli anni sessanta, quando la serie fu trasmessa per la prima volta. Il Dottore è quasi sempre accompagnato da dei compagni di viaggio terrestri, insieme ai quali affronta nemici, salva intere civiltà e aiuta chi è in difficoltà. Uno strumento (pseudo-)scientifico ampiamente utilizzato dal Dottore è il cacciavite sonico.
Il ruolo del Dottore è stato finora interpretato da quattordici attori. Il passaggio da un attore a un altro, con tutti i cambiamenti che esso porta, viene descritto nella trama come una “rigenerazione”, un processo vitale dei Signori del Tempo attraverso il quale il Dottore continua a vivere in un nuovo corpo, diverso dal precedente, ma che comporta anche un cambiamento nella personalità. Nonostante i cambiamenti di carattere e le diverse interpretazioni, si possono notare aspetti comuni di uno stesso personaggio. Dal 2005, il Dottore è stato interpretato da Christopher Eccleston, David Tennant, Matt Smith, John Hurt e Peter Capaldi. Dal 2018 il personaggio viene interpretato da Jodie Whittaker, prima donna a ricoprire il ruolo.

Complessivamente sono stati pubblicati oltre 200 romanzi e racconti di Doctor Who, oltre a numerosi libri non fiction riguardanti la serie televisiva o il franchise collegato.
In questa seconda storia originale del Dottore “nuova versione”, interpretato nella serie televisiva da Jodie Whittaker, si viaggia sul pianeta Adamantine, dove al divertimento si accompagna la consueta distorsione dei concetti di tempo e spazio per un risultato sempre godibilissimo e, in questo caso, “rovente”.

QUARTA DI COPERTINA
Nelle viscere del pianeta Adamantine si trova un fantastico mondo fatto di cristalli, mari di lava e isole vulcaniche, in cui vive un popolo di uomini-roccia. Eppure, dopo il loro arrivo, il Dottore e i suoi amici scoprono che Adamantine è in pericolo. I mari si stanno ritirando, il magma si raffredda e misteriose quanto letali pozze roventi stanno comparendo ovunque. Sta succedendo qualcosa su Adamantine, ma cosa? Temendo un’invasione, il Dottore decide di guidare una spedizione fino alla superficie del pianeta per salvare il suo nucleo rovente.

L’AUTRICE
Una McCormack è nata il 13 gennaio 1972 a St Helens, nel Merseyside ed è un romanziere britannico-irlandese. McCormack insegna alla Anglia Ruskin University, come docente di scrittura creativa. È anche coodirettrice del Centro universitario per fantascienza e fantasia dell’Università Anglia Ruskin. È meglio conosciuta come autrice di numerosi romanzi basati sulle serie di fantascienza Star Trek e Doctor Who.

Mutant Chronicles, il romanzo

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Mutant Chronicles è un’ambientazione techno-fantasy post-apocalittica dalla quale sono stati realizzati romanzi, giochi da tavolo, videogiochi e film.

 

«Tutto ebbe inizio con gli Imperiali e le loro truppe maledette…»

 

La trama

In seguito a fusioni, inglobamenti e sbaragliamento della concorrenza, quattro grandi aziende multisettoriali si spartiscono il controllo della Terra sostituendosi agli stati stessi. Sono le cosiddette Mega-corporazioni: Capitol, Imperial, Bauhaus, Mishima.

Prosciugata la Terra di qualsiasi risorsa naturale, le Megacorporazioni cominciano a colonizzare lo spazio rivendicando interi pianeti per sé stesse. Lentamente la concorrenza diventa una guerra e la colonizzazione diventa conquista.

Ma un’interferenza anomala, ribattezzata Oscura Simmetria, invade l’intero sistema solare. Qualsiasi congegno elettrico o elettronico impazzisce facendo regredire la tecnologia all’età vittoriana. La Fratellanza, organizzazione religiosa riconosciuta come unica fede umana, bandisce l’elettronica tacciandola di eresia. Ma una nuova Megacorporazione, la Cybertronic, decide scientemente di ignorare il monito e fonda la propria fortuna sullo sviluppo della tecnologia in ogni sua forma, dall’informatica alla cybernetica.

Le truppe Imperiali, prime ad atterrare sul decimo pianeta del sistema solare, scoprono una gigantesca stele nera. Mentre stanno ancora decidendo come analizzarla, questa si apre liberando i demoni in essa imprigionati.

Un esercito di orrende creature invade lo spazio, uccidendo e distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Le Megacorporazioni, spronate dalla fratellanza, decidono di mettere da parte le proprie divergenze per creare una forza d’attacco in grado di contrastare l’Oscura Legione che ha invaso il sistema solare: i Doomtrooper.

 

Le Megacorporazioni

Capitol è quella di idea politica democratica. I principi ispiratori della megacorporazione sono “Profitto e Onore”. Essa è decisamente la più grande e fabbrica prodotti con qualità mediocre a prezzi contenuti. Ha una forte presenza su Marte.

Bauhaus è basata sulla discendenza, anche se utilizza il principio meritocratico in casi di personalità eccezionalmente dotate al proprio interno. Essa fabbrica prodotti di qualità sopraffina ed è per questo costretta a rivenderli ad alti prezzi. Ha una forte presenza su Venere.

Mishima discende da antichi e nobili casati giapponesi. L’idea può essere racchiusa in “Morte piuttosto che disonore”. Essa produce enormi quantità di prodotti di qualità scadente a prezzi stracciati. La progettazione si basa spesso su spionaggio industriale o plagio. Ha una forte presenza su Mercurio.

Imperiale è la più piccola. Essa è detta “fazione dannata” poiché impedì alla corporazione Capitol di stroncare l’Oscura Legione sul nascere. Essa ha presenze in tutto il sistema solare e ha una struttura basata su clan familiari. Solitamente sottrae risorse agli avversari per rivenderli a prezzo inferiore.

Cybertronic è la più giovane e ha le dimensioni degli Imperiali. È basata sulla tecnologia di tutti i tipi, dalle macchine pensanti alla bioingegneria. È vista male da tutte le megacorporazioni che in essa credono ci sia il tentativo dell’Oscura Legione di mascherarsi per inserirsi nella società umana.

L’Oscura Legione è l’armata del male guidata dai Cinque Apostoli. Essi sono Ilian (la Signora del Vuoto), Muawijhe (il Signore delle Visioni), Semai (il Signore del Rancore), Algeroth (il Signore della Tecnologia Oscura) e Demnogonis (l’Insudiciatore).

Gli appartenenti all’Oscura Legione sono umani eretici unitisi all’Oscurità, Non-Morti e Necromutanti. I Doni Oscuri sono poteri soprannaturali concessi ai discepoli degli Apostoli del Male.

La Fratellanza, fondata dal Cardinale, è un’organizzazione capace di guidare la speranza delle genti contro il male. Sotto la sua bandiera le Megacorporazioni firmano un trattato di pace e si uniscono nella battaglia contro il male. Costituì un proprio esercito di Inquisitori e prese le redini del comando anche sugli eserciti delle Megacorporazioni. L’Arte sono i poteri soprannaturali concessi agli appartenenti della Fratellanza.

L’Alleanza è un organismo che sta al di sopra delle Megacorporazioni e funge da mediatore tra esse per evitare conflitti e mantiene l’unità contro il male. Venne fondata dopo la prima Guerra Corporativa e in essa hanno una rappresentanza tutte le Megacorporazioni.

L’esercito dell’Alleanza è composto dai Doomtrooper, valorosi soldati scelti tra tutte le Megacorporazioni. L’Alleanza ha avuto successi solo parziali nelle mediazioni tra le varie fazioni in lotta nel Sistema Solare poiché molte di esse mantengono in vita vecchi rancori che le dividono e le oppongono davanti alla prima difficoltà.

ANTARES: LA PRIGIONE, DI MIKE RESNICK

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Un altro compito, apparentemente impossibile, per la squadra del colonello Pretorius.

 

Sarà un compito davvero impossibile ma quello che lo renderà difficile è che nessuno sa dove si trovi il carcere di Nmumba e in più i Transkei tendono a sparare a vista sugli umani.
Questa volta Mike Resnick ha davvero messo i “Senza Speranza” in una situazione spinosa, la prigione che cercano è da qualche parte nel settore di Antares ed è sorvegliatissima. Per impedire che i pianeti umani vengano distruttutti si dovrà far evadere Edgar Nmumba, il progettista della bomba Q, e portarlo al sicuro nello spazio amico ma per riuscire in questa missione suicida ci sarà un prezzo molto alto da pagare.

QUARTA DI COPERTINA
Che fare quando l’ordigno più potente della galassia, la bomba Q, sta per cancellare in un sol colpo dall’esistenza una dozzina di pianeti?
La Democrazia ha le idee chiare: mandare a chiamare Nathan Pretorius e quei rinnegati della sua squadra, i Senza Speranza, il più improbabile gruppo di eroi dell’universo, che abbiamo già visto impegnati nella loro prima missione in “Orion: La Fortezza”.
Il piano è semplice, almeno sulla carta: infiltrarsi sul pianeta, entrare nella prigione di Antares e far evadere Edgar Nmumba, unico inventore della bomba ancora vivo.
Peccato che la prigione stessa sia il segreto meglio custodito dalla spietata Coalizione Transkei e che il pianeta che la ospita non abbia abitanti umani fra cui infiltrarsi.
I Senza Speranza questa volta dovranno proprio tirare fuori qualche asso dalla manica, se vogliono uscirne vivi.

L’AUTORE
Michael Diamond Resnick è nato a Chicago il 5 marzo 1942 ed è un autore statunitense di fantascienza.
Ha iniziato la sua attività di scrittore molto presto arrivando a pubblicare il suo primo romanzo a 20 anni. Ha vinto ben cinque premi Hugo e un Nebula. È un autore molto prolifico con circa duecento racconti e oltre cinquanta romanzi al suo attivo.
Resnick ha frequentato la University of Chicago dal 1959 al 1961 dove ha incontrato la sua futura moglie, Carol.

IL LATO OSCURO DELLA LUNA E LO ZOOM “A RAGGI X” DEL NUOVO HUAWEI

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La Luna mostra alla Terra sempre la stessa faccia a causa della rotazione sincrona, di conseguenza esiste un “lato oscuro” impossibile da osservare direttamente con i nostri occhi.

Ecco cos’è la faccia nascosta del nostro satellite e perché la Cina, a circa 60 anni dalle prime fotografie, vi ha spedito un lander e un rover della missione Chang-e4 che sono atterrati sulla superficie il 3 gennaio 2019.

Che cosa centra la HUAWEI (azienda Cinese) in tutto questo?
Qualche giorno fa è uscito lo spot del nuovo P30 Pro, l’unico smartphone che può fotografare la luna grazie ad uno zoom periscopico in grado di arrivare ad un fattore di ingrandimento (digitale) di 50x. Viene infatti mostrato un utente che fotografa il satellite e l’immagine ha un dettaglio senza limiti.
Il problema non è che il Huawei P30 Pro non sia in grado di scattare foto alla Luna, ma le immagini mostrate dall’azienda non sarebbero possibili neppure se si utilizzasse un telescopio: nella foto, in realtà, si vede il lato oscuro della Luna.

La foto potrebbe essere stata scattata nel corso della missione Chang-e4, della China Space National Administration. Per chi segue le vicissitudini (e gli scivoloni) dell’azienda, questo modus operandi di Huawei non sarà di certo una novità, perché in realtà non è la prima volta che il colosso del tech viene colto in fragrante a modificare artificialmente i propri video e gli spot pubblicitari.
Proprio lo scorso anno, nello spot del Huawei Nova 3, vennero mostrate delle foto che teoricamente sarebbero dovute essere scattate con lo smartphone, ma che in realtà erano state scattate con una DSLR professionale.

L’IMMONDIZIA DISUMANA DI K.K. RUSCH

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Un altro caso per la polizia lunare dela cupola di Armstrong.

 

Un’autrice come Kristine Kathryn Rusch rappresenta sempre una ventata d’aria fresca. Abilissima narratrice, capace di gestire ritmo, personaggi e ambientazioni, la Rusch è sempre una garanzia di letture gradevoli e avvincenti. Con L’immondizia disumana, torniamo nell’universo del ciclo dell’Artista dei recuperi, tra i più popolari di questa autrice.

QUARTA DI COPERTINA
Ambientato nel commonwealth galattico denominato “Alleanza Terrestre”, dove trattati interplanetari regolano la convivenza tra le razze, e gli umani, che cercano di espandersi sul suolo di altri pianeti e sistemi solari, devono sottostare alle bizzarre usanze extraterrestri, questo romanzo breve, autonomo nello svolgimento e nella lettura, si svolge nella cupola lunare di Armstrong e ci propone la detective Noelle de Ricci alle prese con un mistero legato a un cadavere ritrovato in un cassonetto usato per i “compost” delle immondizie. L’investigazione, cui partecipa anche il coroner Ethan Broduer, si rivela subito assai complicata, sia per l’identificazione del corpo, sia perché nella vicenda risulta implicato un potentissimo boss della mafia lunare. Ma Noelle non desisterà, e porterà avanti l’indagine, nonostante pericoli e cospirazioni, anche a costo di mettere in palio la sua futura carriera, e forse la sua stessa vita.

L’AUTRICE
Nata il 4 giugno del 1960 a Oneonta (New York, USA), Kristine Kathryn Rusch ha raggiunto il successo come editor di Magazine of Fantasy & Science Fiction, che ha guidato per sei anni, dal 1991 al 1997, vincendo anche un premio Hugo come miglior editor professionale. In seguito ha abbandonato l’editing per concentrarsi sulla produzione narrativa, diventando in breve una delle scrittrici di punta del mercato americano. Dotata di grandi doti narrative, la Rusch si è dimostrata autrice competente e prolifica in numerosi campi, passando con disinvoltura dalla fantascienza hard al romance, fino ai romanzi gialli. Nel campo prettamente fantascientifico si è fatta notare per i suoi magnifici racconti e romanzi brevi, come Millennium Babies (premio Hugo 2001 come miglior novelette), Recovering Apollo 8 (Il recupero dell’Apollo 8, Odissea Delos Books), The Retrieval Artist (2002, vincitore del premio Endeavour; questo romanzo breve sarà presto pubblicato in questa collana), e Echea, del 1999, finalista a tutti i maggiori premi del settore, dallo Hugo al Nebula, allo Sturgeon e al Locus. Del ciclo delle Immersioni e della Tecnologia dell’Occultamento (Stealth) abbiamo pubblicato Un tuffo nel relitto (Diving into the Wreck), Stealth, La stanza delle anime perdute, e Base di settore Venice, mentre di quello dell’Artista dei Recuperi, che inizia con The Retrieval Artist (2001, finalista al premio Hugo come miglior novella) e di cui fa parte questo Inhuman Garbage (vincitore nel 2015 del premio assegnato alla migliore novella uscita su Asimov’s SF Magazine), abbiamo proposto anche Il cercatore di tesori, Paavo Deshin e Cause impossibili (fantascienza.com/24519/l-immondizia-disumana-di-kk-rusch).