AMAZON COMPIE 25 ANNI. TUTTO INIZIÒ DAI LIBRI

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Quest’anno Amazon compie 25 anni. Il colosso dell’ecommerce ha costruito il suo successo partendo dai libri.

Amazon.com, Inc. è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington; è la più grande Internet company al mondo. Time Magazine proclamò Bezos, il suo fondatore, Uomo dell’anno nel 1999, a riconoscimento del successo di Amazon nel rendere popolare il commercio elettronico.
È stata tra le prime grandi imprese a vendere merci su Internet e una delle aziende simbolo della bolla speculativa delle dot-com riguardante Internet alla fine degli anni novanta. Dopo che la bolla scoppiò, Amazon affrontò un certo scetticismo nei confronti del suo modello di business, ma nel 2003 raggiunse per la prima volta un utile d’esercizio. Amazon possiede anche Alexa Internet, A9.com, Internet Movie Database (IMDb), Twitch.tv, ComiXology e il The Washington Post.
Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos il 5 luglio 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com incominciò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora.
Amazon ha creato poi altri siti in Canada, Regno Unito, Germania, Australia, Francia, Italia, Spagna, Cina, Brasile, Messico, Giappone, Paesi Bassi e India e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

L’azienda incominciò come libreria online, offrendo una vasta scelta di titoli, maggiore di qualsiasi altro grande negozio di libri o di ditta di vendita per corrispondenza. Bezos ribattezzò poi la sua azienda come Amazon dal nome del Rio delle Amazzoni. Bezos scelse di utilizzare il nome di questo fiume non per evocarne la lunghezza ma il suo bacino idrografico. L’azienda fu registrata nel 1994 nello stato USA di Washington, e cominciò le attività nel luglio 1995 spostandosi nell’anno successivo in Delaware. Entrò nel mercato azionario il 15 maggio 1997, sul NASDAQ con il simbolo AMZN con un prezzo iniziale di $18,00 per azione.
Il piano aziendale non pensava di fare profitto per i primi 4-5 anni e la società crebbe alla fine degli anni novanta più lentamente di molte altre “Internet company”; questa lenta crescita fece lamentare molti azionisti, ma quando la bolla delle dot-com scoppiò e molte aziende del settore fallirono, Amazon resistette e raggiunse il primo periodo di profitto nel quarto trimestre del 2002 seppur con risultato di soli 5 milioni di dollari, equivalente a un centesimo di dollaro per azione, con rendite di più di un miliardo di dollari ma fu un importante evento simbolico. Da allora è sempre rimasta in attivo con profitti netti di 35 milioni di dollari nel 2003, 588 milioni nel 2004 e 359 milioni nel 2005. I ricavi continuarono a crescere grazie alla diversificazione dell’offerta e la presenza su un mercato internazionale con 3,9 miliardi di dollari nel 2002, 5,3 nel 2003, 6,9 nel 2004 e 8,5 nel 2005. Il 21 novembre 2005, Amazon è entrata nell’indice S&P 500, sostituendo la vecchia AT&T dopo la fusione di questa con SBC Communications.
Il sito si espanse velocemente offrendo nuove sezioni per nuove linee di prodotti di svariate tipologie rendendo possibile ai clienti di recensire i prodotti dopo averli acquistati. Una parte delle vendite viene dagli affiliati al sito, detti “Associate”, ovvero venditori indipendenti che ricevono una commissione per indirizzare i clienti che poi acquisteranno dal sito di Amazon attraverso dei link sui loro siti. Alla fine del 2003, Amazon aveva quasi un milione di associates. Questi possono accedere al catalogo di Amazon direttamente dai loro siti usando il servizio XML Amazon Web Services (AWS). Amazon è stata la prima a usare questo sistema di referenti. L’idea è stata poi copiata da molti altri siti di commercio elettronico.

Kindle Direct Publishing è la piattaforma di self-publishing per ebook di proprietà di Amazon.com.
Dopo essersi registrato sul sito web l’utente può caricare la propria opera in uno dei formati supportati (DOC, DOCX, HTML, MOBI, RTF, TXT, PDF, KPF). Inizia così il processo di pubblicazione che prevede l’inserimento dei metadati che descrivono il libro (ad esempio il titolo e l’autore), la creazione della copertina attraverso l’editor presente sul sito, la conferma di essere in possesso di tutti i diritti di pubblicazione e, infine, l’impostazione dei prezzi. Dopo aver inserito tutte le informazioni obbligatorie l’utente termina il processo inviando l’ebook al circuito distributivo Kindle Store.

ZHONGSHUGE BOOKSTORE CHENGDU, LA SCONFINATA LIBRERIA CINESE

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In Cina è stata realizzata una libreria che sembra non avere delle mura a delimitarla.

 

Librerie e biblioteche sono dei luoghi “sacri” per i lettori; sfogliare le pagine di un libro, immergersi tra gli scaffali pieni di storie fantastiche è veramente stimolante e divertente. Queste e altre sensazioni si possono provare entrando nella libreria Zhongshuge Bookstore Chengdu dove aleggia un’aura di mistero e magia.

Questo stupendo bookstore si trova a Chengdu il capoluogo della provincia sud-occidentale di Sichuan. Nel 2010 era il quarto centro più popoloso del Paese con i suoi oltre 14 milioni di residenti ed è uno dei più importanti centri economici in quanto punto nevralgico dei trasporti e delle comunicazioni del Paese.
La libreria si trova all’interno di un centro commerciale di Star Avenue, nel distretto di Binjiang, vicino al fiume Quiantang. La facciata esterna è interamente realizzata da vetrate che permettono ai passanti di guardare all’interno. Il soffitto è ricoperto di specchi e così si ha la sensazione di infinità e illimitatezza. Superato l’ingresso ci si ritrova immersi in uno spazio dove non si capisce dove gli scaffali inizino e dove finiscano. Si distinguono bene soltanto i libri. Nelle sale sono presenti anche scrivanie che consentono la lettura dei volumi presenti, tutto è racchiuso in un gioco di specchi e così anche i lampadari sembrano galleggiare a mezz’aria.
All’interno della libreria Zhongsuhge c’è anche un’area dedicata ai bambini dove le strutture di design ricordano le montagne russe, mongolfiere e navi pirata. Sembra un piccolo parco giochi che regala ai bambini piacevoli ore di lettura insieme ai genitori.

INSTAGRAM SALVA LE LIBRERIE INDIPENDENTI

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Instagram grazie alle fotografie è il luogo ideale per condividere la passione per i libri per questo ne hanno beneficiato le librerie indipendenti.

 

Tra eBook e Amazon si è spesso temuto che potesse arrivare una forte crisi per il mondo delle librerie, invece hanno saputo sfruttare la tecnologia per trarne dei vantaggi. Instagram infatti ha portato un buon beneficio al mondo del libro cartaceo ridando linfa al mercato delle librerie indipendenti di tutto il mondo.

Sono nove anni che abitualmente condividiamo su Instagram i diversi aspetti delle nostre vite sotto forma di fotografie. Negli altri social siamo più sbrigativi ma qui ci ritroviamo a scattare decine di foto prima di scegliere quella giusta da postare. Per non parlare dei filtri da applicare, della giusta luce o della migliore angolazione.
In questo “strano” nuovo mondo il LIBRO ha trovato un luogo ideale dove poter apparire in tutti i suoi profili migliori. Ci sono moltissimi hashtag dedicati soltanto a lui e che vantano milioni di scatti provenienti da tutto il mondo.

Non si sa di preciso cosa porti i lettori a scattare tutte queste foto, forse la bellezza delle copertine, forse l’immaginario che ogni libro racchiude in sé o forse perché c’è finalmente un’APP facile da usare e adatta a condividere con “facilità” questa nostra passione per i libri.

Chi ne ha beneficiato sono state proprio le librerie indipendenti, che nel mondo occidentale sono in aumento e spesso vengono preferite dai lettori rispetto a quelle grandi. In Italia sebbene il mercato del libro tenda ad arrancare rispetto agli altri paesi europei, i dati Istat del 2018 mettono in luce come i lettori si affidino sempre di più a piccole librerie indipendenti, dove è più facile instaurare un rapporto di fiducia con i librai e ritrovare una dimensione più intima e personale della lettura. Soprattutto nelle grandi città le piccole librerie hanno cominciato a creare angoli suggestivi, atmosfere e ambienti fotografabili che attirano giovani lettori.

La libreria “Books Are Magic” a New York è una delle mete preferite degli amanti dei libri perché mette a disposizione un bellissimo Instagram Wall. È arrivata così ad avere 94.000 followers, un numero molto alto per una libreria indipendente. Books Are Magic è diventato un vero e proprio lifestyle brand per lettori, una vera e propria community di booklover. Dunque Instagram ha contribuito a togliere i libri dagli scaffali polverosi e dalla percezione scolastica che molti hanno.

Pubblicato il Quinto Capitolo de “Inganno Imperfetto”

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Il Quinto Capitolo “Clergyman” del romanzo “Inganno Imperfetto” è stato pubblicato oggi sulla piattaforma digitale Edizioni Open.

 

Con oltre 1500 lettori per ogni capitolo, il romanzo GRATUITO “Inganno Imperfetto” è arrivato al suo Quinto Capitolo. Non perderti questa occasione per leggerlo gratis, clicca sul link https://edizioniopen.it/capitolo-v-clergyman/ e Buona lettura!

Per saperne di più o se vuoi leggere i capitoli precedenti visita la pagina https://andreabindella.com/romanzi/inganno-imperfetto/

BOKBÅTEN, LA NAVE BIBLIOTECA DELLA SVEZIA

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Bokbåten, la nave biblioteca, dal 1953 gira le isole dell’arcipelago di Stoccolma consegnando libri agli isolani.

 

È una vera e propria nave biblioteca che trasporta più di tremila libri per consegnarli agli abitanti delle isolette che circondano Stoccolma. Una iniziativa molto amata dagli isolani che così non si vedono costretti a scendere sulla “terraferma” per prendere in prestito dei libri.
Stoccolma, capitale della Svezia, è circondata da quasi ventiquattromila isole di varie dimensioni: dallo scoglio a quelle abitate da molte persone. Per tanti abitanti quindi è necessario recarsi in città anche per svolgere le più banali commissioni perché i servizi base non arrivano ovunque. Avere una biblioteca galleggiate su cui prendere in prestito i libri è una vera e propria benedizione per grandi e piccini.
La prima nave è salpata da Stoccolma nel 1953 e quella attuale ospita più di 3.000 volumi con un catalogo aggiornatissimo per fornire a tutti anche le ultime uscite. Non appena la nave biblioteca attracca nel porto di un’isola, gli abitanti hanno circa un’ora e mezza per salire a bordo e prendere in prestito i titoli di loro interesse. Ogni isola ha la sua tessera bibliotecaria apposita e non ci sono multe per chi restituisce i libri in ritardo.
Però visto il clima rigido, nel periodo invernale il mare si ghiaccia quindi la nave è costretta a rimanere nel porto e i volumi vengono quindi scaricati e immagazzinati nella biblioteca comunale di Norrtälje, in attesa di riprendere il mare nella primavera successiva.

Helena Everblue di Dario Pezzotti

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«Helena è la protagonista di questa sorprendente storia intitolata “Helena Everblue” dai risvolti dark e tutt’altro che fantasy. Una ragazzina venuta da chissà dove e destinata ad andare chissà dove e di capitolo in capitolo seguiremo il suo percorso di crescita. Infatti uno dei temi portanti di questa serie sarà il viaggio, nei molteplici significati che questa parola racchiude. Helena incontrerà sia amici che “nemici” e non sarà sempre facile distinguere gli uni dagli altri. Una serie “oscura” dove ci sarà spazio anche per la speranza e la luce… forse!»Dario Pezzotti

Sicuramente un’avventura diversa dal solito e che consiglio di leggere. Dario scrive molto bene e usa “espressioni” talvolta “ruvide” ma che rendono molto bene l’idea di quello che sta avvenendo nella storia.

Capitolo I – La fanciulla senza nome

https://edizioniopen.it/la-fanciulla-senza-nome/

 

LA BIBLIOTECA DI ALESSANDRIA D’EGITTO

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Nel 2002 è rinata la Bibliotheca Alexandrina, dopo sette anni di lavori con un costo di 220 milioni di dollari.

 

La nuova Bibliotheca Alexandrina contiene circa quattro milioni di opere. Ha una superficie di quasi ottocento mila metri quadrati e ha undici diversi livelli di scaffalature che arrivano fino a trentadue metri di altezza. Il complesso è anche collegato all’Università di Alessandria attraverso una passerella in cristallo e acciaio.
La struttura ha una forma circolare e il tetto è inclinato verso il mare. È stata realizzata in questo modo per rappresentare un sole. Il progetto è stato realizzato dallo studio norvegese Snøhetta, che si è aggiudicato l’appalto sui circa 1.400 partecipanti. La gara è stata indetta nel 1988 dall’UNESCO.

La prima proposta di ricostruire una biblioteca proprio dove un tempo sorgeva l’antica struttura, è del 1974 da parte dello storico Mostafa El Abbadi dell’Università di Alessandria. Nel tempo ha incontrato anche il sostegno di intellettuali, politici internazionali e dell’UNESCO. Nel 2010 la Francia donò alla biblioteca circa mezzo milione di volumi.

Oggi la Bibliotheca Alexandrina non è solo un bellissimo edificio, è diventato un centro di aggregazione per circa un milione e mezzo di visitatori all’anno, ospita conferenze internazionali e festival e racchiude anche un planetario e diversi musei.

LIBRI GRATUITI E ANTEPRIME

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Forse non vi ho mai parlato dell’area riservata del mio sito internet dove è possibile scaricare gratuitamente dei libri e leggere le anteprime dei romanzi che non ho ancora pubblicato.

Cliccate sul link sottostante e buona lettura!

https://andreabindella.com/area-riservata/

LEGGERE LIBRI, SECONDO LA SCIENZA, DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA PRIORITA’

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Secondo l’ISTAT 6 italiani su 10 non leggono neanche un libro all’anno. Le percentuali crollano ulteriormente al Sud, dove soltanto il 27,5% ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi dove però quell’unico libro è un romanzo rosa da edicola o l’autobiografia di un calciatore.

 

Coloro che leggono almeno un libro al mese rappresentano solo il 14% della popolazione.
Quindi non è una leggenda metropolitana il fatto che gli italiani non leggono libri.
Sono numerose le ricerche effettuate nelle più importanti università del mondo. Negli Stati Uniti quasi il 24% degli americani non ha letto nemmeno un libro nell’ultimo anno.
Percentuali nettamente meno gravi delle nostre, ma sufficienti a far scattare un campanello d’allarme.
I ricercatori di Yale hanno studiato un campione di 3.635 persone con più di 50 anni e hanno scoperto che coloro che leggono libri per almeno 30 minuti al giorno hanno vissuto una media di 23 mesi in più rispetto ai non lettori. La lettura crea un coinvolgimento cognitivo che migliora la concentrazione, la capacità di pensiero e influisce attivamente sull’empatia, sulla percezione sociale e sull’intelligenza emotiva.
L’università di Toronto si concentra invece sulla differenza di lettura tra la narrativa e la saggistica. Le persone della prima tipologia di libri sono risultati più aperti mentalmente e inclini alla ricerca creativa di una soluzione. I ricercatori hanno spiegato che la lettura “enciclopedica” consente di apprendere un argomento specifico, ma la narrativa offre un ventaglio più ampio a livello di pensiero e di interpretazione del tema. Lo stesso studio ha mostrato gli effetti della lettura di Saffron Dreams, libro della scrittrice di origine pachistana Shaila Abdullah che racconta le vicende di una donna musulmana a New York. I protagonisti dell’esperimento si sono dimostrati meno rigidi e più aperti nei confronti delle altre etnie, e questa lettura ha smussato i loro pregiudizi nei confronti dei musulmani.
È stata dimostrata l’utilità della lettura anche nella battaglia contro lo stress. Secondo un gruppo di ricercatori dell’università del Sussex, bastano anche soltanto sei minuti di lettura al giorno per garantire alla mente e al corpo di sciogliere la tensione. Il neuropsicologo David Lewis ha infatti spiegato che la lettura può ridurre del 68% il livello di stress di un individuo, essendo “più di una semplice distrazione, ma un’attività che coinvolge l’immaginazione stimolando la creatività ed entrando in uno stato di coscienza parallelo”. Sempre secondo questo studio, una passeggiata riduce lo stress del 42%, mentre ascoltare musica rilassante si ferma al 61%.

È dunque un peccato che l’Italia sia agli ultimi posti in Europa per percentuale di lettori. Peggio di noi soltanto Cipro, Romania, Grecia e Portogallo. Al contrario, tutte le nazioni con una più alta qualità della vita – soprattutto i paesi scandinavi – possono vantare più dell’80% di lettori, oltre il doppio del nostro misero 40% di media nazionale. L’Istat ha coinvolto gli editori per analizzare questi numeri negativi e le principali risposte a questo fenomeno si riconducono a un basso livello culturale della popolazione (39,7%) e a una mancanza di efficaci proposte politiche e scolastiche per la lettura (37,7%). Gli altri motivi elencati riguardano la mancanza di tempo e la situazione economica. Questi sono però fattori che non dovrebbero incidere, essendo più giustificazioni che reali impedimenti. Il tempo si può trovare, abbiamo visto che basta leggere anche per soli pochi minuti nell’arco di una giornata. Per la questione economica esistono le biblioteche. Quindi il problema è legato alla mentalità e all’abitudine.

«Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati ma perché nessuno sia più schiavo» spiegava Gianni Rodari. È infatti necessario considerare la lettura un’arma per la propria libertà, per la sua capacità di aprire la mente e di favorire il proprio spirito critico infatti chi legge è meno manipolabile.
Durante il nazismo venivano bruciati i libri contenenti pensieri che si opponevano all’ideologia totalitaria nei famosi Bücherverbrennungen. Lo stesso vale per il Cile sotto Pinochet, o per l’Isis in tempi recenti, senza dover scomodare la Santa Inquisizione. Uno dei libri più famosi della letteratura distopica, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, parla proprio di una società dove leggere è considerato un reato, ed esistono pompieri che bruciano i libri.
«Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli» commentò il premio Nobel per la Letteratura Josif Brodskij.

I un esperimento svolto dall’Emory University di Atlanta, si è cercato di scoprire in che modo la lettura svolga un effettivo lavoro di “stimolo dell’intelletto”.
Sono state monitorate le attività cerebrali di 19 volontari per 19 giorni, alternando sessioni in cui non veniva svolta alcuna attività ad altre in cui i soggetti dell’esperimento leggevano un romanzo. Le ecografie hanno mostrato dei cambiamenti nelle giornate dedicate alla lettura, precisamente nella regione frontale destra del cervello, ovvero quella collegata al linguaggio e al controllo del corpo. Questo cambiamento dell’attività cerebrale ha permesso ai ricercatori di constatare l’influenza della lettura nel nostro cervello. Il processo che si mette in moto con la lettura va oltre alla semplice attività ricreativa, la distrazione o il passatempo.

PSICHIATRA IN GHIACCIO CON CANNELLA, IL NUOVO LIBRO DI PASQUALE CAVALERA

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E’ in uscita il nuovo romanzo di Pasquale Cavalera, intitolato “Psichiatra in ghiaccio con cannella”.

 

Fondatore di Storiedilibri.com, Pasquale è alla sua terza pubblicazione. Autore de “Sulla Pella la Speranza” e “Prospettive” è uno dei miei scrittori preferiti. I suoi libri sono raccolte di storie brevi che offrono sempre spunti di riflessione oltre che ad essere scritti molto bene.

QUARTA DI COPERTINA
Siamo certi di non vivere sotto una costante ipnosi sociale? Mi rivolgo in primis a coloro che hanno sempre lottato per dimostrare, prima di credere in qualcosa.

Non voglio comprendere la realtà,
vorrei solo sapere
cosa di ciò che mi circonda è falso.

La verità
spesso non è dimostrabile,
la menzogna sì.

L’AUTORE
Logorroico, lo ammetto. Lo sono mio malgrado. Lo sono anche quando vorrei non esserlo. Finanche con gente incontrata per caso e mai vista prima, un attimo di disattenzione ed il dialogo decolla, carente di riserbo, agguantando rotte inaspettate. Il carburante non termina mai, come accade nei sogni che neppure il tempo riesce a scalfire. Mi interrompo solo quando l’interlocutore, salutando spazientito, si dilegua. Una vastità di pensieri in un circuito all’apparenza chiuso contestualizza nella mia mente personaggi e situazioni, in un loop virtuoso dotato di una propria essenza. Il ventre impone rapidità di azione, smorzando il respiro nel petto compresso, fin quasi a soffocarmi. Non resta che arrendermi ed accettare inerme le pretese di ogni sillaba non pronunciata, di quelle in grado di originare un gran disordine nella vita. Se non parlo, scrivo. Gelosamente custodita in una penna dall’inchiostro blu, la mia anima rimescola emozioni (www.storiedilibri.com/psichiatra-in-ghiaccio-con-cannella).