LA BIBLIOTECA DI ALESSANDRIA D’EGITTO

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Nel 2002 è rinata la Bibliotheca Alexandrina, dopo sette anni di lavori con un costo di 220 milioni di dollari.

 

La nuova Bibliotheca Alexandrina contiene circa quattro milioni di opere. Ha una superficie di quasi ottocento mila metri quadrati e ha undici diversi livelli di scaffalature che arrivano fino a trentadue metri di altezza. Il complesso è anche collegato all’Università di Alessandria attraverso una passerella in cristallo e acciaio.
La struttura ha una forma circolare e il tetto è inclinato verso il mare. È stata realizzata in questo modo per rappresentare un sole. Il progetto è stato realizzato dallo studio norvegese Snøhetta, che si è aggiudicato l’appalto sui circa 1.400 partecipanti. La gara è stata indetta nel 1988 dall’UNESCO.

La prima proposta di ricostruire una biblioteca proprio dove un tempo sorgeva l’antica struttura, è del 1974 da parte dello storico Mostafa El Abbadi dell’Università di Alessandria. Nel tempo ha incontrato anche il sostegno di intellettuali, politici internazionali e dell’UNESCO. Nel 2010 la Francia donò alla biblioteca circa mezzo milione di volumi.

Oggi la Bibliotheca Alexandrina non è solo un bellissimo edificio, è diventato un centro di aggregazione per circa un milione e mezzo di visitatori all’anno, ospita conferenze internazionali e festival e racchiude anche un planetario e diversi musei.

LIBRI GRATUITI E ANTEPRIME

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Forse non vi ho mai parlato dell’area riservata del mio sito internet dove è possibile scaricare gratuitamente dei libri e leggere le anteprime dei romanzi che non ho ancora pubblicato.

Cliccate sul link sottostante e buona lettura!

https://andreabindella.com/area-riservata/

LEGGERE LIBRI, SECONDO LA SCIENZA, DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA PRIORITA’

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Secondo l’ISTAT 6 italiani su 10 non leggono neanche un libro all’anno. Le percentuali crollano ulteriormente al Sud, dove soltanto il 27,5% ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi dove però quell’unico libro è un romanzo rosa da edicola o l’autobiografia di un calciatore.

 

Coloro che leggono almeno un libro al mese rappresentano solo il 14% della popolazione.
Quindi non è una leggenda metropolitana il fatto che gli italiani non leggono libri.
Sono numerose le ricerche effettuate nelle più importanti università del mondo. Negli Stati Uniti quasi il 24% degli americani non ha letto nemmeno un libro nell’ultimo anno.
Percentuali nettamente meno gravi delle nostre, ma sufficienti a far scattare un campanello d’allarme.
I ricercatori di Yale hanno studiato un campione di 3.635 persone con più di 50 anni e hanno scoperto che coloro che leggono libri per almeno 30 minuti al giorno hanno vissuto una media di 23 mesi in più rispetto ai non lettori. La lettura crea un coinvolgimento cognitivo che migliora la concentrazione, la capacità di pensiero e influisce attivamente sull’empatia, sulla percezione sociale e sull’intelligenza emotiva.
L’università di Toronto si concentra invece sulla differenza di lettura tra la narrativa e la saggistica. Le persone della prima tipologia di libri sono risultati più aperti mentalmente e inclini alla ricerca creativa di una soluzione. I ricercatori hanno spiegato che la lettura “enciclopedica” consente di apprendere un argomento specifico, ma la narrativa offre un ventaglio più ampio a livello di pensiero e di interpretazione del tema. Lo stesso studio ha mostrato gli effetti della lettura di Saffron Dreams, libro della scrittrice di origine pachistana Shaila Abdullah che racconta le vicende di una donna musulmana a New York. I protagonisti dell’esperimento si sono dimostrati meno rigidi e più aperti nei confronti delle altre etnie, e questa lettura ha smussato i loro pregiudizi nei confronti dei musulmani.
È stata dimostrata l’utilità della lettura anche nella battaglia contro lo stress. Secondo un gruppo di ricercatori dell’università del Sussex, bastano anche soltanto sei minuti di lettura al giorno per garantire alla mente e al corpo di sciogliere la tensione. Il neuropsicologo David Lewis ha infatti spiegato che la lettura può ridurre del 68% il livello di stress di un individuo, essendo “più di una semplice distrazione, ma un’attività che coinvolge l’immaginazione stimolando la creatività ed entrando in uno stato di coscienza parallelo”. Sempre secondo questo studio, una passeggiata riduce lo stress del 42%, mentre ascoltare musica rilassante si ferma al 61%.

È dunque un peccato che l’Italia sia agli ultimi posti in Europa per percentuale di lettori. Peggio di noi soltanto Cipro, Romania, Grecia e Portogallo. Al contrario, tutte le nazioni con una più alta qualità della vita – soprattutto i paesi scandinavi – possono vantare più dell’80% di lettori, oltre il doppio del nostro misero 40% di media nazionale. L’Istat ha coinvolto gli editori per analizzare questi numeri negativi e le principali risposte a questo fenomeno si riconducono a un basso livello culturale della popolazione (39,7%) e a una mancanza di efficaci proposte politiche e scolastiche per la lettura (37,7%). Gli altri motivi elencati riguardano la mancanza di tempo e la situazione economica. Questi sono però fattori che non dovrebbero incidere, essendo più giustificazioni che reali impedimenti. Il tempo si può trovare, abbiamo visto che basta leggere anche per soli pochi minuti nell’arco di una giornata. Per la questione economica esistono le biblioteche. Quindi il problema è legato alla mentalità e all’abitudine.

«Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati ma perché nessuno sia più schiavo» spiegava Gianni Rodari. È infatti necessario considerare la lettura un’arma per la propria libertà, per la sua capacità di aprire la mente e di favorire il proprio spirito critico infatti chi legge è meno manipolabile.
Durante il nazismo venivano bruciati i libri contenenti pensieri che si opponevano all’ideologia totalitaria nei famosi Bücherverbrennungen. Lo stesso vale per il Cile sotto Pinochet, o per l’Isis in tempi recenti, senza dover scomodare la Santa Inquisizione. Uno dei libri più famosi della letteratura distopica, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, parla proprio di una società dove leggere è considerato un reato, ed esistono pompieri che bruciano i libri.
«Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli» commentò il premio Nobel per la Letteratura Josif Brodskij.

I un esperimento svolto dall’Emory University di Atlanta, si è cercato di scoprire in che modo la lettura svolga un effettivo lavoro di “stimolo dell’intelletto”.
Sono state monitorate le attività cerebrali di 19 volontari per 19 giorni, alternando sessioni in cui non veniva svolta alcuna attività ad altre in cui i soggetti dell’esperimento leggevano un romanzo. Le ecografie hanno mostrato dei cambiamenti nelle giornate dedicate alla lettura, precisamente nella regione frontale destra del cervello, ovvero quella collegata al linguaggio e al controllo del corpo. Questo cambiamento dell’attività cerebrale ha permesso ai ricercatori di constatare l’influenza della lettura nel nostro cervello. Il processo che si mette in moto con la lettura va oltre alla semplice attività ricreativa, la distrazione o il passatempo.

PSICHIATRA IN GHIACCIO CON CANNELLA, IL NUOVO LIBRO DI PASQUALE CAVALERA

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E’ in uscita il nuovo romanzo di Pasquale Cavalera, intitolato “Psichiatra in ghiaccio con cannella”.

 

Fondatore di Storiedilibri.com, Pasquale è alla sua terza pubblicazione. Autore de “Sulla Pella la Speranza” e “Prospettive” è uno dei miei scrittori preferiti. I suoi libri sono raccolte di storie brevi che offrono sempre spunti di riflessione oltre che ad essere scritti molto bene.

QUARTA DI COPERTINA
Siamo certi di non vivere sotto una costante ipnosi sociale? Mi rivolgo in primis a coloro che hanno sempre lottato per dimostrare, prima di credere in qualcosa.

Non voglio comprendere la realtà,
vorrei solo sapere
cosa di ciò che mi circonda è falso.

La verità
spesso non è dimostrabile,
la menzogna sì.

L’AUTORE
Logorroico, lo ammetto. Lo sono mio malgrado. Lo sono anche quando vorrei non esserlo. Finanche con gente incontrata per caso e mai vista prima, un attimo di disattenzione ed il dialogo decolla, carente di riserbo, agguantando rotte inaspettate. Il carburante non termina mai, come accade nei sogni che neppure il tempo riesce a scalfire. Mi interrompo solo quando l’interlocutore, salutando spazientito, si dilegua. Una vastità di pensieri in un circuito all’apparenza chiuso contestualizza nella mia mente personaggi e situazioni, in un loop virtuoso dotato di una propria essenza. Il ventre impone rapidità di azione, smorzando il respiro nel petto compresso, fin quasi a soffocarmi. Non resta che arrendermi ed accettare inerme le pretese di ogni sillaba non pronunciata, di quelle in grado di originare un gran disordine nella vita. Se non parlo, scrivo. Gelosamente custodita in una penna dall’inchiostro blu, la mia anima rimescola emozioni (www.storiedilibri.com/psichiatra-in-ghiaccio-con-cannella).

Conoscete Saturnino?

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E’ un musicista italiano, credo sia uno dei più bravi. Mi è capitato di ascoltare una sua intervista realizzata da Montemagno.

 

Dura un po’ ma è molto interessante (io l’ho ascoltata due volte), si parla di musica, di Luxottica e di quello che sarà il futuro tra social, app e influencer.

Offre parecchi spunti di riflessione.

 

LA CICATRICE

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LA CICATRICE, IL SECONDO CAPITOLO DE “INGANNO IMPERFETTO”

 

In collaborazione con EdizioniOpen.it ho pubblicato “LA CICATRICE” il Secondo Capitolo del romanzo “Inganno Imperfetto”.

Il Primo Capitolo è stato visualizzato, in pochi giorni, da più di mille persone!

Alcune recensioni:
«Hai acceso la mia curiosità. odio le storie banali, ma questo primo episodio è talmente criptico che non riesco a immaginare dove mi porterai»Dario
«E’ interessante, questo continuo cambio di ambientazione ha stuzzicato la mia curiosità»Micol
«Un primo episodio a dir poco fantastico… epico al punto giusto!»Giuseppe
«Semplicemente spiazzante. Ottime descrizioni ed è affascinante il cambio totale del registro narrativo. Sono davvero curioso del seguito»Antonino

Non perdere l’occasione di leggerlo GRATIS, le visualizzazioni gratuite saranno limitate!

 

Capitolo II – LA CICATRICE

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https://edizioniopen.it/la-cicatrice/

 

Se vi siete persi il Primo Capitolo

https://edizioniopen.it/capitolo-i-combatti-o-muori/

 

Il BookTrailer

https://youtu.be/Sx2wOh8NMCQ

 

Per favore condividete la storia se vi è piaciuta, grazie. 🙂

Buona lettura!!!

TIANJIN BINHAI LIBRARY, LA BIBLIOTECA PIÙ AVVENIRISTICA DEL MONDO

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Si trova a Tianjin nel nord-est della Cina a circa cento chilometri da Pechino ed è stata inaugurata a ottobre 2017.

Un edificio di quasi 34 mila metri quadrati, sviluppato su cinque piani con sale lettura, aree lounge, uffici, spazi dedicati alla formazione e un archivio da oltre un milione di libri.

Progettata dal gruppo olandese MVRDV, l’avveniristica biblioteca stupisce per la sua struttura luminosissima e per la presenza, al centro dell’edificio, di uno scenografico auditorium di forma sferica e ricoperto di specchi che hanno chiamato “l’occhio del Binhaj”. L’auditorium è circondato da mensole e scaffalature che formano una scala percorribile e che ospitano i volumi della biblioteca. La sfera è anche sormontata da archi a volta che ricordano quelli di una cattedrale europea.

Quella cinese è solo l’ultima delle grandi costruzioni contemporanee realizzate in Asia concepite con l’obiettivo di diffondere cultura attraverso l’innovazione tecnologica (basti pensare alla TEHERAN BOOK GARDEN di 110 mila mq inaugurata a metà del 2017).

UN NUOVO BOOKTRAILER

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Li conoscete i BookTrailer? Ne avete mai visti?

Oggi vorrei mostrarvi questo video!

Cosa ne pensate?

http://bit.ly/2v6xxhT

 

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA DEL MONDO SI TROVA A TEHERAN

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È stato inaugurato il Teheran Book Garden – in Iran – un enorme complesso di circa 110 mila metri quadrati che comprende gallerie d’arte, anfiteatri, sale cinematografiche e che ospita la più grande libreria del mondo.

Il Book Garden si trova nella zona di Abbas Abad, la parte nord est della capitale iraniana ed è stata realizzata per stimolare la formazione dei ragazzi e per fornire loro uno spazio culturale adeguato. Infatti in Iran sono presenti solo 1500 librerie per circa 78 milioni di abitanti. Per fare un paragone, in Italia gli abitanti sono 60 milioni e le librerie più di 7000.
Un progetto che assume un’importanza ancora maggiore visto che nasce in uno Stato in cui si applica ancora la censura. Nonostante negli ultimi tempi la situazione sia lievemente migliorata, restano ancora bandite opere come L’Inferno di Dante, i libri di James Joyce, Gabriel García Márquez, Kurt Vonnegut e perfino Il codice Da Vinci.
La struttura è suddivisa in quattro aree tematiche: una per i bambini, una per gli adulti, e le altre due sono adibite a finalità culturali e commerciali.
Con circa 12 km di scaffali riesce ad ospitare 400.000 libri e grazie al suo splendido giardino pensile la Teheran Book Garden rappresenta il sogno di ogni bibliofilo, che può rilassarsi leggendo un libro sul tetto della libreria godendosi un’incredibile vista sulla città.

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA DI LIBRI USATI

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Si chiama Brattle Book Shop, si trova vicino al Boston Common e vende libri usati dal 1825.

 

La libreria ospita circa 250.000 titoli oltre a cartoline, mappe e stampe di ogni specie e spazia tra generi e periodi storici di ogni tipo.
Il negozio è disposto su più livelli: il primo e il secondo piano ospitano i libri usati, il terzo piano, invece, libri d’antiquariato da collezione e di prima edizione. I più fortunati hanno trovato anche note o dediche, scarabocchiate dagli autori, sulle pagine dei libri usati.
Una peculiarità della Brattle Book è che vista la grande quantità di libri che ospita, questi sono stati impilati su scaffali molto alti e per renderli raggiungibili i proprietari del negozio hanno messo a disposizione molti sgabelli che si trovano sparsi qua e là tra una libreria e l’altra.

La Brattle Book Shop è incastrata tra due edifici industriali realizzati in mattoncini rossi e in questa piazzetta ci sono degli scaffali che corrono lungo le pareti e che ospitano altri centinaia di romanzi acquistabili a pochi dollari. Sopra una di queste librerie c’è un murales in bianco e nero con i volti di scrittori famosi come Kafka, Calvino e E. A. Poe.