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ESCE IN EBOOK “IL PIANETA VENERE E I SUOI ABITANTI” E “GLI ABITANTI DI MARTE” DI GASPARE FREDDI

Due romanzi brevi di inizio ‘900 al confine tra fantastico e fantascienza.

Ebook edito da Cliquot contenente i romanzi “Il pianeta Venere e i suoi abitanti” (pubblicato a fascicoli nel 1904) e “Gli abitanti di Marte” (pubblicato a puntate fra il 1905 e il 1906) di Gaspare Freddi, ufficiale d’artiglieria del Regio esercito che, ritiratosi a vita privata dopo una lunga carriera militare, si dedicò alla narrativa fantastica. Cliquot ha recuperato questi due romanzi di inizio Novecento e li propone in ebook, prossima uscita della collana Generi, con una prefazione di Matteo Maculotti e le illustrazioni interne originali di Ottavio Rodella.

QUARTA DI COPERTINA
Dalla terrazza del dottor Torresi, sotto il limpido cielo di una notte d’estate romana, la giovane Clelia sogna di fantastici mondi che potrebbero celarsi nell’immensità dell’universo al di là delle stelle. Poi un’idea: Clelia aveva già dato mostra in vita sua di straordinarie doti di veggenza, e perché dunque non andare con la mente lassù dove nessuno prima aveva osato?
Attraverso un «sonno magnetico» indotto in ipnosi dal dottore, Clelia conosce così l’eden venusiano, abitato da una razza evoluta di uomini altissimi e sempre giovani, e le lande dei marziani, pigmei dall’aspetto primitivo eppure dotati di tecnologie avanzatissime.
Il pianeta Venere e i suoi abitanti (uscito a fascicoli nel 1904) e Gli abitanti di Marte (pubblicato a puntate fra il 1905 e il 1906), sfruttando una curiosa variante sul tema dell’ipnosi mesmerica tanto in voga nelle ricerche scientifiche e nella letteratura popolare a cavallo fra Ottocento e Novecento, ci raccontano in chiave fantastica di mondi utopici e idee di progresso. E per l’essere umano è, in entrambi i casi, una lezione di civiltà e altruismo.

L’AUTORE
Gaspare Freddi (nato nel 1844) fu ufficiale d’artiglieria del Regio esercito e, specializzatosi nel ramo tecnico, divenne scrittore di argomenti militari. Ideò alcune armi automatiche che furono realizzate soltanto come prototipi, e le cui caratteristiche tecniche sono discusse nei libri Studio sopra un nuovo sistema di fucile a tiro celere e sulla applicazione al fucile mod.1870 (1887) e Proposta di una carabina a rinculo utilizzato per l’armamento delle truppe d’Africa (1888). Ritiratosi a vita privata, si dedicò alla narrativa fantastica scrivendo Il pianeta Venere e i suoi abitanti (Società editrice La Milano, 1904), e il seguito Gli abitanti di Marte (a puntate su “Per Terra e per Mare”, 1905-1906) (www.fantasymagazine.it/29022/esce-in-ebook-il-pianeta-venere-e-i-suoi-abitanti-e-gli-abitanti-di-marte-di-gaspare-freddi).

IN USCITA IL PRIMO ROMANZO DEL CICLO “LUNA FUTURA” DI IAN MCDONALD

Dopo aver ambientato le proprie storie su un Marte in via di terraformazione e in diversi angoli del nostro pianeta come India, Turchia, Brasile e non solo, Ian McDonald sposta l’attenzione al corpo celeste che ci è più vicino.

Di origini britanniche – a ottobre sarà ospite di Stranimondi a Milano – ha scritto una serie formata da un trittico di storie ambientate sul nostro satellite e denominata “Luna”, il cui primo capitolo è Luna nuova.
Si tratta di un thriller fantascientifico ambientato in un futuro non tanto lontano che assomiglia molto al periodo feudale del medioevo, pieno di intrighi e lotte di potere.
La Luna, territorio pericoloso e ostile, è sotto il dominio di cinque potenti corporazioni, i “Cinque Draghi”, che controllano le preziose risorse naturali presenti sul nostro satellite.
Le famiglie a capo di queste gilde sono violente e aggressive, gli scontri tra corporazioni (ma anche tra membri della stessa famiglia) sono all’ordine del giorno, per chi viene sconfitto non c’è scampo, la posta in gioco in questa partita è la vita stessa.

QUARTA DI COPERTINA
Anno 2110. Il nostro satellite è stato colonizzato e industrializzato, e cinque potenti famiglie, i “Cinque Draghi”, detengono il potere sulle preziose risorse che vengono estratte ed esportate sulla Terra: l’elio-3, il carbonio, il ghiaccio e i metalli rari. Ma il modello di governo ha riportato la società spaziale al feudalesimo, perciò ciascuno deve combattere per conquistare il proprio posto. Adriana Corta, a capo di uno dei “Cinque Draghi”, ci era riuscita sottraendo il controllo dell’elio-3 alla Mackenzie Metal Corporation. Adesso, ormai anziana, deve difendere la florida azienda di famiglia da tutti i nemici che si è fatta negli anni. Per sopravvivere, però, dovranno essere i suoi cinque figli a scendere in campo contro i numerosi avversari. E per difendersi da loro stessi.

L’AUTORE
Metà scozzese e metà irlandese, Ian McDonald è nato nel 1960 e vive a Belfast. Con il romanzo King of Morning, Queen of Day ha vinto il premio Philip K. Dick (1991) e con il racconto La moglie del djinn lo Hugo (2007). I suoi libri più noti in Italia sono Necroville (un horror del 1994), Forbici vince carta vince pietra (1994, Urania Collezione n. 138), I confini dell’evoluzione (1995) e Il fiume degli dei (River of Gods, 2004, supplemento “Jumbo” n. 40), premiato dalla British Science Fiction Society e finalista allo Hugo. Luna nuova (Luna: New Moon, 2015) è il primo libro della celebrata serie Moon, a cui seguiranno Luna piena (Luna: Wolf Moon, 2016) e Luna crescente (Luna: Rising Moon, 2017) (www.fantascienza.com/23874/in-edicola-il-primo-romanzo-del-ciclo-della-luna-futura-di-ian-mcdonald).

Un breve estratto dal romanzo “Terra 2486”.

Buongiorno a tutti!!

Un breve estratto dal romanzo “Terra 2486“.

Buona lettura 🙂 !!

 

Capitolo X – LA SIMULAZIONE

“Abbiamo trovato degli strani disegni sulle pareti, sul pavimento e sul soffitto dei corridoi. Sembrano riti religiosi: ci sono stelle a cinque punte all’interno di cerchi, teste di umanoidi dalle fattezze demoniache con corna sulla fronte e scritte aliene incomprensibili. Le truppe sono irrequiete, si sentono rumori raccapriccianti provenire dalla struttura” spiegò Earhart.
“Capitano, ho letto di allucinazioni visive e uditive causate dai congegni elettronici dei Dectston. Affidatevi a quello che vedete attraverso i visori e seguite gli androidi” ordinò Russel.
“Sì, signore” rispose il capitano, chiudendo la comunicazione.
Dei rumori sinistri investirono l’intera squadra; sembravano urla di dolore miste a richieste di aiuto. Quando delle ombre umanoidi si mossero lungo le pareti, alcuni umani caddero in ginocchio, gridando e piangendo per la paura.
“Cosa sta succedendo qui?” esclamò Earhart, scossa da tremori incontrollabili.
“Deve essere tutto frutto della sua immaginazione, signore. Qui non c’è nessun pericolo” rispose, pacato, il Lexoon 4.
“Truppe, ripiegate! Torniamo indietro, dobbiamo organizzare l’offensiva!” urlò Earhart, correndo verso l’ingresso della colonia.
Si udirono colpi di mitra, urla, soldati che imploravano pietà. Dopo una decina di minuti di folle corsa, la squadra si riunì intorno al capitano.
“State tutti bene?” chiese Earhart, ansimando.
“Sì, signore” risposero i soldati all’unisono.
“Siamo stati vittima di allucinazioni, dobbiamo trovare il modo di annullare gli effetti di quell’ordigno maledetto!” spiegò Earhart.
“Capitano, sono Warrys. Cosa sta succedendo? Sul bio-radar vi abbiamo visto tornare al punto di partenza”. La voce al ricevitore era piuttosto spazientita.
“Le allucinazioni sono troppo forti, non riusciamo a contrastarle, signore”.
(https://andreabindella.com/romanzi/terra-2486/)

Guarda il nuovissimo BookTrailer !

NO ALLA SALA DI LETTURA GALLEGGIANTE PER LA LIBRERIA ACQUA ALTA?

La libreria Acqua Alta di Venezia, in calle lunga Santa Maria Formosa, è una delle più belle e fotografate al mondo. Sta facendo discutere per un permesso che tarda ad arrivare.

Come racconta La nuova Venezia, di recente il proprietario, Luigi Frizzo, ha avuto l’idea di dar vita a una sala di lettura galleggiante. In pratica, “la barca che da sempre stazionava nel rio, antistante la riva d’acqua, è stata sostituita con una gondola. A bordo le seggioline e qualche libro per poter ‘meditare’ sull’acqua”. Il problema, però, è che dopo le proteste dei gondolieri tarda ad arrivare il permesso del “plateatico sull’acqua”.
“Non facciamo nulla di male e non occupiamo spazio nel canale – dichiara Lino, il figlio del proprietario – la gondola è nostra, il posto barca ce l’abbiamo. Perché tanta opposizione?”. Staremo a vedere come andrà a finire. E c’è già chi pensa a una petizione a favore della libreria (www.illibraio.it/libreria-acqua-alta-venezia-788392/).

“I ROBOT LUNARI” DI RUDY RUCKER

Il primo romanzo della tetralogia “WARE” di Rudy Rucker.

È dai tempi del Frankenstein di Mary Shelley che la fantascienza cerca di avvertire l’umanità del pericolo costituito dalla creazione di esseri artificiali, a dire il vero senza troppa fortuna, visto che si sta procedendo a grandi passi verso la creazione di intelligenze artificiali capaci di pensiero autonomo.

La tetralogia “WARE” di Rudy Rucker è l’ennesima opera che parla di robot senzienti e del pericolo che rappresentano: “Software – I nuovi robot” è il primo romanzo di questa serie.
I boppers, creati dallo scienziato Cobb Anderson, in breve tempo si sono evoluti superando le tre leggi della robotica e hanno fondato una loro civiltà sulla Luna.
Ora il loro scopo è quello di realizzare una sintesi tra umani e robot, una fusione di carne e software chiamata “Meatbop”, sarà il loro creatore Cobb Anderson ormai vecchio e alcolizzato, la chiave per la sostituzione dell’umanità.

QUARTA DI COPERTINA
Cobb Anderson ha creato i “Bopper”, robot senzienti che hanno finito per controllare i loro padroni umani. Ormai vecchio e alcolizzato aspetta solo di morire, mentre i bopper più evoluti minacciano di assorbire quelli meno sofisticati – e, perché no, anche gli umani – in una gigantesca coscienza collettiva. Alcuni bopper, però, non sono troppo entusiasti dell’idea, e scatenano una rivolta robotica sulla Luna (dove vivono i bopper). Nel frattempo, Ralph Numbers, il bopper che il suo creatore aveva pensato come il primo gradino per l’evoluzione di una nuova specie, vuole donare l’immortalità ad Anderson.

L’AUTORE
Rudolf Von Bitter Rucker è nato il 22 marzo 1946 a Louisville (Kentucky), ed è un matematico statunitense. Da sempre appassionato di fantascienza, esordisce nel 1980 con “White Light, or, What Is Cantor’s Continuum Problem?” (Luce bianca). Il romanzo “Software – I nuovi robot” (Software, 1982) apre il ciclo del “Ware” e ha vinto il premio Philip K. Dick nel 1983. Considerato un esponente del cyberpunk, Rudy Rucker preferisce definirsi il fondatore del transrealismo per “raccontare la propria vita in termini fantastici” (www.fantascienza.com/23835/i-robot-lunari-di-rudy-rucker).

“DOVE C’È FUMO” DI SIMON BECKETT

Simon Beckett, noto al grande pubblico per la celebre serie con protagonista l’antropologo forense David Hunter, torna in libreria con un nuovo thriller: Dove c’è fumo.

Si tratta in realtà di un romanzo già scritto dall’autore britannico nel 1997 e riscritto per essere riadattato ai tempi attuali. Il risultato è un fine thriller psicologico dalla trama scorrevole e dove lo stile dell’autore è molto riconoscibile.

QUARTA DI COPERTINA
Kate Powell – la protagonista – è una donna con molti motivi di soddisfazione professionale e personale, e tuttavia segnata da una ferita psicologica legata al suo ex e dal gran bisogno di avere un figlio, desiderio questo frustrato dalle sue difficoltà a trovare l’uomo giusto, tanto che a un certo punto l’inseminazione artificiale pare essere l’unica strada percorribile.
Ma Kate è titubante: pensare di non conoscere il padre di suo figlio la terrorizza. Il suo nome, che aspetto ha, o che tipo di persona è. Non può accettare di restare con queste domande irrisolte per tutta la vita. Poi però arriva Alex, timido e attraente: è il donatore perfetto. Kate coglie che ci sia qualcosa che non vada, ma nel suo bisogno di maternità non vuole vederli, aprendo le porte a un’esperienza raccapricciante, un vero e proprio incubo da cui sarà difficile uscire.

L’AUTORE
Simon Beckett (Sheffield, 20 aprile 1960) è uno scrittore e giornalista inglese, prevalentemente di gialli, che è stato nominato per il Gold Dagger nel 2006.
Dopo un Master of Arts in inglese, Beckett ha insegnato un periodo in Spagna e suonato le percussioni in qualche gruppo musicale, prima di diventare giornalista e collaborare tra l’altro a The Times, The Independent on Sunday, The Daily Telegraph, The Observer. Dopo una serie di romanzi, il primo dei quali è uscito nel 1994, ha inventato la serie di gialli con David Hunter, che si occupa di antropologia forense e gli ha procurato successo internazionale (www.thrillercafe.it/dove-ce-fumo-simon-beckett/).

I 10 LIBRI PIÙ VENDUTI DI SEMPRE

Ci imbattiamo spesso in classifiche dei libri più venduti della settimana, del mese, o addirittura dell’anno. Ma non altrettanto spesso ci chiediamo quali siano i libri più venduti in assoluto, in ogni lingua e in ogni nazione.

Non è facile stilare una classifica di questo tipo, per la quale si dovrebbero raccogliere i dati di vendita di centinaia di anni, a partire dall’invenzione della stampa di Gutenberg nel 1455. Wikipedia è però riuscita in questa impresa, stilando una classifica dei libri che si stima abbiano venduto più copie. Restano però esclusi i libri che sono stati ristampati in svariate forme non tracciabili, e dei quali perciò non si può stimare il volume di vendita in modo affidabile. Per questo rimangono fuori dalla lista best-seller come la Bibbia (5 miliardi di copie stimate), il Corano (3 miliardi), il Libro Rosso di Mao Tse-Tung (circa 1 miliardo), ma anche libri come Il mago di Oz, Il conte di Montecristo e Canto di Natale di Charles Dickens.

Fatte queste dovute premesse, ecco la lista dei libri più venduti di tutti i tempi.

1 – Don Chisciotte della Mancia, Miguel de Cervantes
2 – Le due Città, Charles Dickens
3 – Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien
4 – Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry
5 – Harry Potter e la Pietra filosofale, J.K. Rowling
6 – Lo Hobbit, J.R.R. Tolkien
7 – Dieci piccoli Indiani, Agatha Christie
8 – Il sogno della camera rossa, Cao Xueqin
9 – Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll
10 – Il leone, la Strega e l’Armadio, C.S. Lewis

Quali avete letto? Vi sono piaciuti?

(libreriamo.it/libri/10-libri-piu-letti-sempre/)

TRA IL 27 E IL 28 LUGLIO AVREMO LA LUNA ROSSA

In arrivo l’Eclissi di Luna più lunga del secolo: il satellite diventerà rosso sangue. La ISS e tanti pianeti saranno visibili a occhio nudo.

Venerdì 27 luglio 2018, con ben 103 minuti di totalità, si potrà assistere all’eclissi totale di Luna più lunga del secolo: l’evento astronomico si verifica quando Sole, Terra e Luna si trovano perfettamente allineati, mentre la durata dipende dalla distanza reciproca Terra-Luna. Durante l’eclissi di fine luglio il nostro satellite si troverà in prossimità dell’apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra, poco oltre 400mila km: in questo tratto dell’orbita la Luna si muoverà più lentamente rispetto a quando si trova in altri punti della sua traiettoria, allungando i tempi di passaggio nel cono d’ombra terrestre.
Nuvole permettendo, dall’Italia il fenomeno sarà visibile quasi nella sua interezza: la Luna sorgerà poco prima delle 21 ora locale, già in fase di penombra, mentre la fase di totalità si verificherà tra le 21:30 e le 23:13. Il culmine dell’evento è previsto alle 22:22.

A rendere ancor più suggestiva la serata, sarà la presenza in cielo di ben 4 pianeti visibili a occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e Marte. I primi tre saranno visibili sin dal crepuscolo, rispettivamente tra le stelle del Leone, della Bilancia e del Sagittario. Per Marte bisognerà invece attende le 21 per vederlo sorgere insieme alle stelle del Capricorno, poco al di sotto della Luna in eclissi.
Intorno alle 21:15 è previsto anche un passaggio della Stazione Spaziale, con a bordo il comandante Andrew Feustel, il cosmonauta Oleg Artemev, l’americano Richard Arnold, il russo Sergej Prokopyev, il tedesco Alexander Gerst e la statunitense Serena Auñón-Chancellor, tutti membri dell’equipaggio Expedition 56.

Il 27 luglio il cielo notturno sarà illuminato da due “palle di fuoco“: il Pianeta Rosso, trovandosi all’opposizione rispetto al Sole raggiungerà il massimo della visibilità, e sarà affiancato dalla Luna, anch’essa rossa per effetto dell’ombra creata dall’eclissi totale. Due sfere di fuoco, che resteranno ben visibili nel cielo estivo per più di un’ora.
Quando osservare l’eclissi? Da quali Paesi è visibile?
In Italia l’orario di osservazione va dalle 19:14 del 27 luglio alle 01:28 del 28 luglio. L’eclissi sarà visibile prima dall’emisfero orientale della Terra (Europa, Africa, Asia, Australia e Nuova Zelanda). L’America meridionale potrà osservare in parte le fasi finali dell’eclissi dopo il tramonto del 27 luglio, mentre la Nuova Zelanda prima dell’alba del 28 luglio. Mentre l’America settentrionale, gran parte della zona artica e dell’Oceano Pacifico non potranno osservarla.
L’orbita della Luna attraverserà completamente la zona d’ombra terrestre a causa dell’allineamento con la Terra. Inizialmente, l’oscuramento sarà solo parziale (zona di penombra, eclissi parziale) e questo fenomeno avrà inizio alle 20:24 ora italiana del 27 luglio. Alle 21:30, il satellite entrerà nella zona d’ombra ed avrà inizio l’eclissi totale (l’allineamento è quasi perfetto e l’oscuramento è totale). La massima oscurità si raggiungerà alle 22:22 del 27 luglio. In seguito la Luna uscirà dall’ombra e l’eclissi totale terminerà alle 00:19, lasciando spazio a quella parziale (penombra). L’eclissi parziale finirà alle 01:28.

Riepilogando, gli orari italiani dell’evento sono:
Primo contatto penombra – 19:14:49
Primo contatto ombra – 20:24:27
Inizio totalità – 21:30:15
Massimo – 22:22:54
Fine totalità – 23:13:12
Uscita dall’ombra – 00:19:00
Uscita dalla Penombra – 01:28:37

La durata dell’eclissi totale sarà di un’ora e 43 minuti, un record se si considera che la più lunga del secolo scorso (16 luglio 2000) è durata 1 ora e 47 minuti. Questa eclissi è eccezionalmente lunga perché la Luna attraversa il centro dell’ombra della Terra, mentre nel caso precedente era passata sulla parte inferiore del punto centrale dell’ombra (www.meteoweb.eu/2018/07/eclissi-luna-27-luglio-rosso-sangue-pianeti-iss/1126708/).

MARTIN MYSTÉRE: LE GUERRE NEL BUIO

Ritorna la versione di Andrea Carlo Cappi del personaggio ideato da Alfredo Castelli.

Si tratta del seguito di “La Donna Leopardo” e racconta un’avventura inedita di Martin Mystére, il personaggio ideato da Alfredo Castelli le cui storie a fumetti sono pubblicate nel bimestrale omonimo.

QUARTA DI COPERTINA
Un messaggio da un remoto passato mette in guardia il Detective dell’Impossibile da un pericolo incombente. Chi sono gli assassini che la notte seminano il terrore dal Bronx al Queens? Cosa li lega alla maledizione di un capo indiano nel XVIII secolo e alle profezie attribuite a Mothman, il misterioso “Uomo falena” avvistato più volte in West Virginia negli anni Sessanta? Soltanto Xi Wangmu, la figura che la mitologia cinese ricorda come “Donna Leopardo”, conosceva la risposta. Tocca a Martin riscoprirla, prima che sia troppo tardi!

GLI AUTORI
Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha firmato oltre cinquanta libri di saggi e narrativa, tra cui L’occhio sinistro di Rama (Sonzogno) e L’ultima legione di Atlantide (Cento Autori) interpretati da Martin Mystère, protagonista anche del “racconto lungo” il codice dell’Apocalisse. Per la Excalibur ha scritto una collana di romanzi con Diabolik; per Segretissimo (Mondadori) ha creato con lo pseudonimo di François Torrent la serie Nightshade, ambientata nello stesso universo narrativo in cui si svolgono le avventure del killer Carlo Medina e del detective Toni Black. Ha collaborato al serial Mata Hari di RadioRAI.

Alfredo Castelli (Milano, 1947) è sceneggiatore di fumetti dal 1965 e giornalista dal 1974; ha collaborato con i maggiori editori italiani e ha ideato serie come Gli Aristocratici, Zio Boris, L’Omino Bufo. Nel 1982 ha creato Martin Mystère (www.fantasymagazine.it/28974/martin-mystere-le-guerre-nel-buio).

Potreste lasciare una breve recensione?

Amici, volevo chiedervi un piccolo favore: se avete letto uno dei miei romanzi, potreste lasciare una breve recensione nello store in cui lo avete acquistato?

Vi ringrazio in anticipo per la vostra gentilezza 🙂 !