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INGIUSTIZIA TOTALE UN THRILLER DI SCOTT PRATT

La giustizia è fragile come la vita e casuale come la caduta di un fulmine.

Nel terzo capitolo della serie che lo vede protagonista, Joe Dillard è alle prese con una complessa storia di avidità, tradimenti, abusi di potere e omicidi che metterà in crisi la sua stessa idea di giustizia.

QUARTA DI COPERTINA
La notizia del suicidio dell’avvocato Ray Miller sconvolge il viceprocuratore distrettuale Joe Dillard. La vista del corpo senza vita del suo amico fraterno impiccato a un albero scatena in lui una rabbia e un senso di rimorso tali da spingerlo a cercare a ogni costo la verità. Perché Ray si è tolto la vita? C’è forse qualcos’altro dietro la sua morte? Nel frattempo, Dillard è chiamato a indagare sulla misteriosa scomparsa di una giovane dipendente dell’ufficio del procuratore distrettuale, un caso più intricato di quanto le premesse facciano ipotizzare… Le indagini sulla morte di Ray procedono intanto serrate, ma le piste tracciate convergono in un punto di fuga che Dillard non avrebbe mai immaginato. A essere coinvolti sono gli affetti più cari della vittima, persone che lui non avrebbe mai sospettato potessero macchiarsi di un crimine tanto efferato. Ormai a un passo dalla risoluzione del caso, Dillard sente di aver superato il limite oltre il quale la sete di giustizia rischia di travolgere l’esistenza delle persone che ama. Ma non ha scelta: la verità è dietro l’angolo, deve solo trovare il coraggio di guardarla negli occhi.

INCIPIT
Il mio nome è Joe Dillard e sono appoggiato a una recinzione di metallo mentre guardo una partita di baseball al liceo Daniel Boone di Gray, nel Tennessee, durante una giornata spettacolare e piena di sole all’inizio di maggio. Il cielo è azzurro e senza nuvole, una leggera brezza soffia sul campo e il profumo dell’erba tagliata riempie l’aria.
Siamo in cinque ad assistere all’incontro da quel punto, accanto al palo che determina se un lancio è valido: io, mia moglie Caroline, la sua migliore amica Toni Miller, il mio, di migliore amico, Ray Miller (marito di Toni) e Rio, il nostro pastore tedesco. I Dillard e i Miller guardano i loro figli giocare insieme a baseball da dieci anni, alternando la gioia per le loro vittorie all’agonia delle sconfitte. Rio è relativamente un novellino — è con noi solo da tre anni — ma pare godersi le partite tanto quanto noi.
Io e Ray Miller abbiamo molto in comune. Siamo entrambi avvocati. Dopo molti anni in cui abbiamo esercitato come difensori penalisti sono passato all’accusa, mentre Ray è rimasto in quello che ora io definisco ‘il lato oscuro’. Lo prendo in giro regolarmente sul fatto che difende canaglie, ma so che lo fa per le giuste ragioni e per questo lo rispetto. Non imbroglia, non mente, non prova a usare trucchi. Tende a vedere le cose in bianco e nero, un po’ come me. Entrambi disprezziamo gli abusi di potere, in particolar modo da parte di giudici, anche se Ray a riguardo ha il dente più avvelenato di me. Abbiamo circa la stessa età ed entrambi siamo devoti alle nostre famiglie.
Guardiamo la partita da quella posizione fuori dal campo, lontano da genitori e giocatori perché non vogliamo distrarre i nostri figli. Non gridiamo loro come gli altri, non critichiamo gli arbitri o gli allenatori. Guardiamo e ci preoccupiamo. Se succede qualcosa di bello, esultiamo. Se succede qualcosa di brutto, ci accigliamo.
Mio figlio, Jack, è il battitore migliore della squadra Boone. Il figlio di Ray, Tommy, è il miglior lanciatore. Il novembre scorso entrambi hanno firmato lettere per poter continuare la loro carriera sportiva nella Prima Divisione del college. Jack ha firmato per la Vanderbilt e Tommy per la Duke. È stato uno dei momenti della mia vita di cui vado più fiero.

L’AUTORE
Scott Pratt ha scritto per quasi tutta la sua vita.
Ha iniziato come collaboratore di una pubblicazione di scuola superiore, poi ha vinto il McClellan Award per la scrittura straordinaria mentre si è laureato in inglese presso la Tennessee State University.
In seguito ha lavorato come giornalista, editorialista e redattore di giornali su Johnson City e Kingsport, nel Tennessee. Scott ha conseguito una laurea in giurisprudenza presso l’Università del Tennessee nel 1998 dopo aver percorso oltre duecento miglia al giorno per tre anni (thrillermagazine.it/17482/ingiustizia-totale).

MIRROR MIRROR, TRE GIORNI DI FANTASCIENZA A MILANO

Dal 16 al 18 novembre presso varie location milanesi incontri, dibattiti, reading dal fantasy alla fantascienza. Tra gli ospiti Chen Quifan, Nicoletta Vallorani, Clelia Farris, Emanuele Manco, Piero Schiavo Campo.

Da Dick a Tolkien, dalla fantascienza cinese all’Orlando furioso. Sono tanti i temi trattati nei diciotto eventi presenti nel programma di Mirror Mirror, manifestazione dedicata al fantastico organizzata, nell’ambito del festival Book City a Milano, in cinque location: Libreria Covo della Ladra (via Scutari, 5), Cascina Turro (Piazzale Governo Provvisorio, 9), Ex Chiesetta Parco Trotter (Via Mosso, 2), Ghe.Pensi.Mi (Piazza Morbegno) e Mi Casa Toasteria (Piazzale Governo Provvisorio).

Una mappa concettuale in grado di coinvolgere più tematiche, più location, più tipologie di incontri e più attori. Un’organismo vivo che si alimenta con gli interessi dei partecipanti e il coinvolgimento del quartiere e dei luoghi deputati al suo svolgere. Un programma di eventi, incontri e dibattiti che coinvolgono realtà qualificate e specializzate, come case editrici, studiosi e ricercatori, ma anche la collettività, il quartiere, gli studenti, i lettori. Una manifestazione che cerca di disegnare una mappa per il futuro che ci aspetta.
Così viene definito dagli organizzatori, che hanno chiamato una trentina di ospiti da tutta Italia e non solo.
Tra i nomi noti citiamo subito quello del nostro Emanuele Manco, che parteciperà a diversi incontri; poi l’autore cinese Chen Qiufan, le scrittrici Nicoletta Vallorani, Francesca Caldiani e Clelia Farris, gli scrittori Piero Schiavo Campo, Francesco Verso e Luca Tarenzi, i traduttori Flora Staglianò e Edoardo Rialti, esperti di vari settori come Antonio Tombolini che parlerà di self publishing, il fisico Fernando Palombo, l’astrofisica Patrizia Caraveo e Stefano Sandrelli dell’Osservatorio di Brera.

Sul sito mirrormirror.it altre informazioni (fantascienza.com/24044/mirror-mirror-tre-giorni-di-fantascienza-a-milano).

 

SHADOWBLACK: LA DAMA BENDATA

Tornano i protagonisti di Shadowblack di Sebastien De Castell.

Un giovane mago senza magia marchiato dal male, un feliscoiattolo con una spiccata propensione per il furto e l’omicidio e una donna misteriosa che possiede un mazzo di carte in grado di cambiare i destini?.

QUARTA DI COPERTINA
Dopo mesi in fuga dalla sua stessa gente, Kellen deve prendere atto che come fuorilegge se la cava ancora peggio che come mago. Nelle inospitali terre di frontiera per un ragazzo non è facile tenersi lontano dai guai, soprattutto se ha per compagni di viaggio una giocatrice di carte che ama fare la sbruffona e un feliscoiattolo con il brutto vizio di rubare.Quando la sua strada si incrocia con quella di una misteriosa ragazza bendata di nome Seneira, le cose si complicano ulteriormente, e Kellen si ritrova a indagare su una cospirazione ordita da maghi senza scrupolo.Smascherare i responsabili è l’unico modo per impedire la diffusione di una pestilenza magica che il giovane fromboliere conosce molto bene: l’ombranera.

L’AUTORE
Il canadese Sebastien De Castell si era appena laureato in archeologia quando cominciò a lavorare al suo primo scavo. Quattro ore dopo realizzò quanto odiasse fare l’archeologo e abbandonò tutto per focalizzarsi sulla carriera di musicista, poi difensore civico, quindi interaction designer, coreografo di combattimenti per il teatro, insegnante, project manager e infine attore. La sua unica difesa contro le accuse di dilettantismo è che gli piaceva seriamente fare tutte quelle cose e che, in un modo o nell’altro, ognuna ha un ruolo nella sua scrittura. Acclamato autore fantasy, è stato finalista al David Gemmell Morningstar Award del 2015 con Traitor’s Blade, il romanzo con cui aveva esordito l’anno prima. La saga Shadowblack è composta da Il fuorilegge (2017), La dama bendata (2017), Charmcaster (2018), Soulbinder (2018), Queenslayer (in corso di scrittura) e dal racconto The Dowager Magus, inviato gratuitamente dall’autore (dl.bookfunnel.com/8h414ypnaz) a tutti coloro che ne fanno richiesta (fantasymagazine.it/29250/la-dama-bendata-shadowblack).

 

BIBLIOHUB, LA BIBLIOTECA ITINERANTE CHE VIAGGIA PER L’ITALIA

Bibliohub è un progetto innovativo di biblioteca itinerante. Partito dalla Sicilia, il tour prevede molte tappe in tutta Italia.

Il progetto innovativo di BiblioHub, la biblioteca itinerante, non si arresta. Ma cos’è esattamente BiblioHub? BiblioHUB è una struttura mobile polifunzionale e multimediale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino, punto di prestito di libri, e-books scaricabili con QR-code, vetrina di bookcrossing, hotspot wi-fi, internet-point, laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo d’incontro e di socializzazione. Un culture-truck itinerante, che si sposta di città in città e che ha già toccato Canicattini Bagni, Bagheria, Lecce, Matera, Vibo Valentia e Rosarno. Altre tappe sono state Foggia presso la Biblioteca provinciale “La Magna Capitana”, Napoli vicino al Municipio per spostarsi poi a Scampia, il culture-truck visiterà Amatrice e il lungo percorso culminerà a Roma.

BiblioHub per l’aggregazione sociale
A promuovere questo progetto, l’Associazione Italiana Biblioteche, che si è impegnata a diffondere la cultura nelle periferie urbane e sociali. Il progetto è di Alterstudio Partners per conto della AIB, e realizzato grazie al sostegno della DGAAP, Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBact, dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, di CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo. Sponsor tecnici Media Library On Line (MLOL), Linea Light e Promal srl. Il culture-truck si apre e si espande negli spazi urbani per portare la biblioteca nel territorio, anche nelle aree più marginali e periferiche, creando, sia pur
temporaneamente un luogo di aggregazione. L’obiettivo è avvicinare i cittadini alla ricca offerta culturale e di servizi che la biblioteca è oggi in grado di proporre. Ma non sarà la tipica biblioteca perché è provvista di una
postazione multimediale di co-working e un allestimento per l’esperienza della realtà virtuale (libreriamo.it/libri/bibliohub-biblioteca-itinerante-viaggia-litalia/).

IL CIELO DEL MESE DI OTTOBRE, TRA COSTELLAZIONI, METEORE E GLASSIE LONTANE

Ecco cosa cercare nelle prossime settimane, inclusa la pioggia delle Orionidi, stelle cadenti d’autunno.

Approfittando di notti sempre più lunghe, gli appassionati di astronomia potranno dedicarsi all’osservazione di stelle e pianeti anche durante tutto ottobre. Senza nulla da invidiare rispetto all’estate: dalla caccia ai pianeti e alle galassie lontane, passando per costellazioni e fasi lunari. Raggiungete l’osservatorio più vicino, rispolverate il vostro vecchio telescopio o dotatevi di un semplice binocolo (e di un po’ di pazienza) e non perdervi le migliori vedute del mese.

A caccia di pianeti
Partiamo con Marte. Se l’avete trovato il mese scorso, non faticherete a trovarlo anche in queste prossime settimane. Il Pianeta rosso infatti sarà ben visibile a Sud nelle prime ore dopo il tramonto.
Saturno, con i suoi anelli, sarà davanti a noi solo nelle prime ore dopo il tramonto in direzione Sud-ovest, nella costellazione del Sagittario. Nettuno e Plutone saranno rispettivamente nell’Acquario e nel Sagittario, ma in entrambi i casi la visibilità è scarsa e per acchiapparli avrete bisogno di un buon telescopio.
Se vi trovate col naso all’insù il 23 ottobre, invece, è la serata migliore se volete trovare Urano, dall’aspetto simile a una stella verde-bluastra: si troverà infatti in opposizione al Sole, quindi nel suo momento di massima osservabilità (anche se, trovandosi molto distante da noi, sarà molto piccolo anche al telescopio). Cercate in direzione della costellazione dell’Ariete, al confine con i Pesci.

Tra costellazioni e galassie
Anche i meno esperti di costellazioni riusciranno a identificare l’Orsa Maggiore, bassa sull’orizzonte settentrionale. Poco più in alto, ecco anche l’Orsa Minore, a capo della quale si colloca la Stella Polare, che indica appunto il Nord.
Nella stessa direzione troviamo l’estesa costellazione di Pegaso e, a Nord-est, tre stelle molto luminose che formano la costellazione di Andromeda.
È lì che potete scorgere l’omonima galassia, a forma di ellisse molto schiacciata. È la galassia più vicina noi e si stima che contenga fino a mille miliardi di stelle.

Stelle cadenti d’autunno
Per i nostalgici delle lacrime di San Lorenzo, la buona notizia è che anche l’autunno non lesina stelle cadenti. Nel week end dal 19 al 21 ottobre possiamo infatti prepararci a una gita fuori dalle luci della città per ammirare le Orionidi sfrecciare attraverso l’oscurità della volta celeste. Lo sciame meteorico, che perdura per tutta la notte nei pressi della costellazione di Orione, da cui prende il nome, è generato dal transito della Terra nella scia della cometa di Halley.
Per non perdercele, per noi che ci troviamo nell’emisfero Nord la posizione ottimale è sdraiati a pancia su con i piedi che puntano a Sud-est.
Per i nottambuli, un po’ più in basso rispetto alla costellazione di Orione, poco prima dell’alba vi sorprenderà un oggetto scintillante che cambia colore in continuazione. È Sirio, la stella più brillante del cielo notturno.

Luna
Sarà completamente assente nel cielo del 9 ottobre (luna nuova) mentre il 24 del mese sarà notte di luna piena. Appena qualche giorno prima, il 20 ottobre, unirà gli appassionati di astronomia di tutto il Mondo per la International Observe the Moon Night (hashtag per twittare: #observethemoon), un’iniziativa che dal 2010 celebra la scienza e l’esplorazione legate alla nostra “vicina di casa”.
Non avete mai partecipato? L’imminente cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla Luna (Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins a bordo dell’Apollo 11) potrebbe essere una buona occasione per buttarsi nella mischia.

Occhio alla Iss
Potreste pensare che si tratti di un aeroplano, invece quando notate un punto luminoso simile a una stella molto grande, in moto in linea retta, si tratta della Stazione spaziale internazionale, la casa orbitante degli astronauti in missione lungo l’orbita terrestre. La sua luce non è in realtà intermittente come quella di un aereo, e la sua velocità è molto maggiore: quasi 28 mila chilometri all’ora. Vuoi essere sicuro di non perdertela? Puoi seguire la sua rotta qui (spotthestation.nasa.gov/home.cfm), così potrai alzare lo sguardo quando è previsto il passaggio sopra la tua città (www.wired.it/scienza/spazio/2018/09/29/cielo-astronomia-ottobre-2018).

“UN TEMPO PER SOFFRIRE” UN THRILLER DI JOHN CONNOLLY

Una nuova, elettrizzante indagine per il detective Charlie Parker.

Jerome Burnel un tempo era stato un eroe. Molte persone, destinate a morire in circostanze tragiche e violente, devono a lui il fatto di essere ancora vive. Ma aver aiutato quelle persone ha significato per Jerome la perdizione, la condanna a una vita di privazioni e umiliazioni, dolore e sofferenza.
Ora, giunto al crepuscolo della propria esistenza, braccato da chi ne desidera la fine, racconta la sua storia al detective Charlie Parker. Gli racconta della ragazza sopravvissuta a coloro che l’avevano marchiata con il simbolo della morte, delle torture che ha subito e degli aguzzini che lo hanno tormentato. Gli racconta di quella comunità misteriosa, brutale, in cui in nome del Re Morto si compiono i delitti più efferati. È in questi anfratti oscuri che Charlie Parker dovrà calarsi, fino al cuore più torbido della verità.
Una nuova, elettrizzante indagine per il detective Charlie Parker, l’ennesimo faccia a faccia con una realtà tetra, più letale di quanto si possa mai immaginare.

INCIPIT
Stanno volteggiando in cerchio, poi discendono, calano in una lenta spirale, planano con una delicatezza tale che è quasi impossibile accorgersi del loro arrivo. Sono falchi sotto forma di uomini, e al comando c’è una creatura doppiamente trasformata: perduta e ritrovata, uomo e uccello; il più giovane tra loro, eppure stranamente vecchio. Ha patito, e nel patimento è stato forgiato di nuovo. Ha visto un mondo al di là di questo. Ha intravisto il volto di un nuovo dio.
È in pace con se stesso, perciò dichiarerà guerra.
Calano con maggiore rapidità, stringono la spirale, quasi come un’unica entità, i cappotti spalancati come ali nella fredda aria autunnale; neanche un fruscio a tradirne l’arrivo, né un’ombra passeggera o un passero spaventato, solo l’immobilità di un mondo in attesa di essere mandato in frantumi e l’equilibrio perfetto tra una vita, forse da salvare, e un’altra a cui forse porre fine.
Le nubi si aprono, perforate da un raggio di luce che sorprende le figure in volo, come se avessero attirato, per quanto fugacemente, l’attenzione di una divinità addormentata da tempo, ma ormai desta, risvegliata dal clamore della battaglia e dagli eserciti radunati in nome del Capitano, di Colui che Attende Dietro il Vetro, del Dio delle Vespe.
E il vecchio dio gli scatenerà contro suo figlio e poi verranno i falchi.

L’AUTORE
John Connolly è nato a Dublino nel 1968. Ha lavorato come barista e tuttofare nei grandi magazzini Harrods e come giornalista freelance per il quotidiano “The Irish Times”, per il quale continua a scrivere (www.thrillermagazine.it/17478/un-tempo-per-soffrire).

 

IL LAVORO PIÙ NOIOSO DEL MONDO? NON LO È AFFATTO, SECONDO MICHAEL SWANWICK

Un racconto di fantascienza nella migliore tradizione dell’età d’oro, vincitore del Premio Hugo, tra meraviglioso quotidiano e inventiva senza limiti.

Già uscito qualche tempo fa su Robot, esce ora in versione ebook “Legioni nel tempo”, ovvero Legions in Time, racconto di Michael Swanwick vincitore del Premio Hugo nel 2004. Swanwick è un autore versatile, che ha piena padronanza del genere, ed è capace di costruire racconti che partono da un’idea affascinante per svilupparvi sopra una storia intrigante, che stimola sia l’intelligenza che la curiosità del lettore.
La traduzione è del bravissimo Marco Crosa, la copertina di Franco Brambilla.

QUARTA DI COPERTINA
Eleanor Voigt faceva il più strano lavoro di chiunque conoscesse. Lavorava otto ore al giorno in un ufficio dove non si faceva niente. Il suo compito consisteva nello stare seduta alla scrivania e tenere d’occhio la porta dello sgabuzzino. Sulla scrivania c’era un bottone che lei avrebbe dovuto premere se qualcuno fosse mai uscito da quella porta. C’era un grosso orologio appeso al muro e ogni mezzogiorno in punto lei andava alla porta e la sbloccava con la chiave che le avevano affidato. Dietro l’uscio c’era uno sgabuzzino spoglio. Non c’erano né botole né pannelli nascosti – aveva controllato. Era soltanto un ripostiglio vuoto.
Finché un giorno non decise di entrare.

L’AUTORE
Michael Swanwick, americano di Philadelphia, è uno degli autori più quotati della fantascienza e del fantastico degli ultimi decenni. Cinque volte vincitore del Premio Hugo – sempre nella categoria racconto – e vincitore di un Premio Nebula col romanzo Domani il mondo cambierà (Urania), Swanwick è attivo dall’inizio degli Anni Ottanta. Eclettico, originale, brillante, Swanwick ha scritto soprattutto fantascienza ma si è avventurato anche in campi limitrofi. Ha all’attivo una decina di romanzi (l’ultimo è Chasing the Phoenix, 2015, ambientato in una Russia post-utopica) e dodici raccolte di racconti. Tra i saggi, ha pubblicato un libro su Gardner Dozois, il grande editor recentemente scomparso (www.fantascienza.com/24015/il-lavoro-piu-noioso-del-mondo-non-lo-e-affatto-secondo-michael-swanwick).

 

DAVID LYNCH: IL TEMPO DEL VIAGGIO E DEL SOGNO

NPE pubblica David Lynch: il tempo del viaggio e del sogno di Valerio Monacò, saggio/biografia sul regista di The Elephant Man, Blue Velvet, Dune e Twin Peaks.

Dall’infanzia al processo creativo che ha portato alla rivoluzione definitiva della terza stagione di Twin Peaks attesa per 25 anni. La vita, le opere e le strade oscure di David Lynch, il più importante e influente cineasta vivente della storia del cinema.
La conoscenza e il sapere che irradia di luce e tenebra, l’intensità con cui il regista di Missoula ha vissuto la sua vita riempie le pagine di questo saggio politicamente scorretto, sulfureo, ironico e toccante, dalla gioventù, irripetibile momento di slancio che plasma l’avvenire, allo stupore per ogni cosa che nutre l’anima. Il cinema come musica scelta da Lynch per ballare il suo futuro, la ribellione e l’individualismo che separa la vita dall’ignavia, un personalissimo percorso creativo per attraversare il fiume dell’esistenza. Dalle opere pittoriche anticonformiste che lo mettono al riparo dal belare, agli esordi con i primi disturbanti corti che sanguinano e portano ad Eraserhead e alle lacrime nella Londra vittoriana – con un vasto approfondimento fissato nell’anno 1888 sulla tenebra dell’essere umano – di The Elephant Man, le smorfie di Dune, l’orgoglio di Velluto Blu e la spudoratezza di Cuore selvaggio, fino al luogo dove il vento invoca il suo nome: Twin Peaks, quando il cinema è entrato per la prima volta in una serie tv e nelle case di milioni di persone. E ancora Fuoco cammina con me!, Hotel Room, il perverso Strade Perdute, il dolcissimo soffio di vita di Una storia vera, Mulholland Drive e INLAND EMPIRE, perfetta manifestazione di un modo di raccontare per immagini inimitabile e irraggiungibile. Inoltre i frammenti di The Cowboy And The Frenchman, Industrial Symphony no.1, Lumière e DumbLand, fino all’esperimento del video-concerto Duran Duran e una ampia parentesi sul Lynch musicista. Per chiudere, il capitolo fiume sull’ultima stagione di Twin Peaks, summa del percorso creativo e di vita dell’artista statunitense (http://www.fantasymagazine.it/29240/david-lynch-il-tempo-del-viaggio-e-del-sogno).

LE BIBLIOTECHE PIÙ FAMOSE DEL MONDO

Da New York a Londra, da Copenhagen a Berlino, anche le biblioteche diventano mete turistiche. Ecco una lista delle biblioteche più famose del mondo.

Da quelle di paese a quelle di grandi città, le biblioteche sono un luogo magico per chi ama leggere. Molte di queste sono diventate anche mete turistiche da visitare, non solo perchè al loro interno sono state girate scene di film famosi ma anche perché sono caratterizzate da un’architettura o da degli spazi che lasciano a bocca aperta.

– New York Public Library. 18 milioni di visitatori all’anno (https://www.nypl.org/).
– Brooklyn Public Library. 8.1 milioni di visitatori all’anno (https://www.bklynlibrary.org/).
– National Library of China, Pechino. 5.6 milioni di visitatori all’anno (http://www.nlc.cn/newen/).
– State Library of Victoria, Melbourne, Australia. 2 milioni di visitatori all’anno (https://www.slv.vic.gov.au/).
– Library of Congress, Washington D.C. 1.9 milioni di visitatori all’anno (https://www.loc.gov/).
– British Library, London. 1.5 milioni di visitatori all’anno (https://www.bl.uk/).
– Royal Danish Library, Copenhagen. 1.44 milioni di visitatori all’anno (http://www.kb.dk/en/).
– Berlin State Library, Berlino. 1.4 milioni di visitatori (https://staatsbibliothek-berlin.de/en/).
– Russian State Library, Mosca. 1.17 milioni di visitatori all’anno (https://www.rsl.ru/en).
– Bibliothèque nationale de France, Parigi. 1.15 milioni di visitatori all’anno (http://www.bnf.fr/fr/acc/x.accueil.html).
– Trinity College Library, Dublin. 1 milione di visitatori all’anno (https://www.tcd.ie/library/).
(libreriamo.it/libri/da-new-york-a-londra-da-copenhagen-a-berlino-anche-le-biblioteche-diventano-mete-turistiche-ecco-una-lista-delle-biblioteche-piu-famose-del-mondo/).

Qual’è la tua biblioteca italiana preferita?

“UNA MORTE PERFETTA” UN NUOVO THRILLER DI ANGELA MARSONS

I morti non parlano… a meno che qualcuno non li stia a sentire.

Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. Non c’è più alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarà la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all’assassino. Riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora?

INCIPIT
Old Hill, 1996
Ancora prima di toccarla sapevo che era morta, eppure la toccai.
La pelle era fredda al tatto, mentre seguivo la curva dell’avambraccio con l’indice. Mi soffermai sul neo sotto il gomito: non l’avrei mai più visto ingrandirsi a ogni suo movimento; né l’avrei visto quando lei si avvicinava con le braccia tese verso di me per avvolgermi in un caldo abbraccio.
Le carezzai dolcemente le guance. Nessuna reazione da parte sua. Allora sfregai la pelle con più forza, ma gli occhi rimasero fissi al soffitto.
«Non lasciarmi», mormorai scuotendo la testa, come se rifiutando la realtà potessi trasformarla in una bugia.
Non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lei. Per così tanto tempo c’eravamo state solo noi due, e nient’altro.
Per essere sicura, trattenni il fiato e le osservai il petto con attenzione per vedere se si sollevava. Contai fino a ventitré finché non mi esplose il respiro.
Il suo petto non si era mosso, nemmeno una volta.

L’AUTRICE
Angela Marsons ha esordito nel thriller con “Urla nel silenzio”, bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con “Il gioco del male”, “La ragazza scomparsa” e il nuovo romanzo “Una morte perfetta”. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie (www.thrillermagazine.it/17457/una-morte-perfetta).