Guida Galattica Per Gli Autostoppisti Di Douglas Adams

Guida galattica per gli autostoppisti è un romanzo di fantascienza umoristica del 1979 scritto dal britannico Douglas Adams; costituisce il primo capitolo dell’omonima serie.

Il romanzo è l’adattamento delle prime quattro puntate della serie radiofonica omonima e venne pubblicato a Londra nell’ottobre del 1979. Il titolo deriva da una guida turistica galattica scritta in forma di enciclopedia, che gioca un ruolo fondamentale nella trama del romanzo e di quelli successivi.

QUARTA DI COPERTINA

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, si trova un minuscolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive da credere ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale… Nata da una fortunata serie radiofonica trasmessa dalla BBC, la pentalogia di Adams con le irriverenti e surreali avventure di Arthur Dent e Ford Prefect, viaggiatori delle galassie, è un fenomeno di culto per molti lettori che qui possono trovare riuniti in un unico volume tutti i cinque romanzi.

SEGUITI

Il romanzo è il primo di una serie composta dai romanzi:

  • Guida galattica per gli autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 1979);
  • Ristorante al termine dell’Universo (The Restaurant at the End of the Universe, 1980);
  • La vita, l’universo e tutto quanto (Life, the Universe and Everything, 1982);
  • Addio, e grazie per tutto il pesce (So Long, and Thanks for All the Fish, 1984);
  • Praticamente innocuo (Mostly Harmless, 1992);
  • E un’altra cosa… (And Another Thing…, 2009).

TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA

Dal romanzo è stato tratto nel 2005 il film Guida galattica per autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy) diretto da Garth Jennings.

L’AUTORE

Douglas Noël Adams (Cambridge, 11 marzo 1952 – Santa Barbara, 11 maggio 2001) è stato uno scrittore, sceneggiatore e umorista britannico. È ricordato in particolare per la serie di romanzi Guida galattica per gli autostoppisti, nata nel 1978 come radio commedia della BBC, prima di diventare una «trilogia di cinque romanzi», che ha venduto più di 15 milioni di copie, oltre ad essere anche una serie televisiva, fumetto, gioco per computer e fino a diventare nel 2005 un film.

Nato a Cambridge l’11 marzo 1952 da Janet Donovan (1927-2016) e Christopher Douglas Adams (1927-1985), visse con entrambi i genitori e la sorella Susan fino al 1957, quando a causa del divorzio, la madre si trasferì con Adams dai nonni materni a Brentwood, nell’Essex. Frequentò dal 1959 al 1970 la Primrose Hill Primary School a Brentwood, preferendo le scienze alla letteratura. Fu il suo insegnante Frank Halford, a incoraggiarlo a seguire la sua vocazione di scrittore, quando a dieci anni ottenne il pieno punteggio in un saggio. Durante i suoi studi a Cambridge, fece l’autostoppista dall’Europa a Istanbul, facendo vari lavori lungo il percorso per mantenersi in viaggio. Nel 1974 ottenne il Bachelor of Arts, e più tardi la laurea di secondo livello in Letteratura Inglese al St. John’s College.

Nel 1970 lasciò gli studi per dedicarsi alla carriera di scrittore e fu coinvolto nella realizzazione di alcune serie televisive inglesi da Graham Chapman a John Lloyd, curando la stesura nel 1972 del 45º episodio di Monty Python’s Flying Circus. In seguito, lavorò come sceneggiatore per la BBC, curando soggetto e copioni per la serie Doctor Who. Le opere di Adams però non erano in linea con lo stile radiofonico e televisivo dell’epoca, e questo rappresentò un notevole ostacolo alla sua carriera.

Dato lo scarso successo iniziale, oltre a scrivere, per vivere Adams fece il lavapiatti e la guardia del corpo. La sua carriera sembrò prendere il volo nel 1976, quando scrisse e impersonò Unpleasantness at Brodie’s Close durante un festival. Alla fine dello stesso anno, a causa dei suoi insuccessi, cadde in depressione dalla quale poi si riprese con maggior motivazione per raggiungere il successo. Le sue prime opere furono The Burkiss Way del 1977 e The News Huddlines; successivamente lavorò ancora una volta con Graham Chapman per scrivere un episodio di Doctor on the Go.

Il maggior successo letterario di Adams arrivò nel 1979, con la pubblicazione di Guida galattica per autostoppisti, romanzo derivante dalla rielaborazione dell’omonima serie radiofonica, in cui i temi della fantascienza umoristica e surreale si intrecciano a spunti di riflessione filosofica. Con quest’opera arrivò subito alla prima posizione della classifica dei best seller inglesi, e la popolarità portò Adams a diventare il più giovane autore ad ottenere il premio Golden Pen nel 1984. A seguito del grande successo pubblicò quattro sequel: Ristorante al termine dell’Universo, nel 1980; La vita, l’universo e tutto quanto, nel 1982; Addio, e grazie per tutto il pesce, nel 1984; Praticamente innocuo, nel 1992.

STAY CURIOUS!

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