LA TRILOGIA “BROKEN EARTH” DI N.K. JEMISIN ARRIVA IN ITALIA

Arriva in Italia la trilogia vincitrice di due premi Hugo e un Nebula, tra le opere più acclamate della fantascienza negli ultimi anni e dalla quale verrà tratta una serie tv.

Sempre più lanciata, la collana Oscar Fantastica, la serie dei tascabili Mondadori dedicata al fantastico e in particolare alla fantascienza. L’ultimo annuncio di questi giorni riguarda l’arrivo in Italia di una delle serie più acclamate, la trilogia “Broken Earth” di N.K. Jemisin.
Gli Oscar Mondadori hanno acquisito, in accordo con Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (PNLA), i diritti di pubblicazione per il territorio italiano della trilogia, la più premiata serie di speculative fiction degli ultimi vent’anni: un autentico capolavoro del genere.

L’AUTRICE
Nora K. Jemisin (Iowa City, Iowa, 1972) è la prima scrittrice di colore a vincere il premio Hugo per il miglior romanzo (Octavia Butler ne vinse due ma con racconti) proprio con il libro inaugurale di questa trilogia: The Fifth Season. Un premio bissato l’anno successivo con il secondo capitolo: The Obelisk Gate. Il terzo e conclusivo capitolo della saga, The Stone Sky, ha appena vinto il premio Nebula ed è in finale per il premio Hugo 2018, che sarà assegnato il prossimo agosto. Vive a Brooklyn, New York, con il suo gatto King Ozymandias, detto Ozzy.

TRAMA
Le protagoniste della storia sono 3 donne, tutte e 3 rogga, termine dispregiativo con cui le persone comuni chiamano gli orogeni al di fuori del Fulcro, la sede dell’organizzazione paramilitare che li addestra e li controlla una volta che manifestino i loro poteri, sempre che la popolazione non li linci prima dell’arrivo di un Guardiano a recuperarli.
A guidarci nel mondo sopravvissuto alla fine del mondo sono una ragazzina di nome Damaya, appena individuata e salvata da un Guardiano, una giovane di nome Syenite, al suo primo incarico ufficiale fuori dal Fulcro dopo anni di addestramento, e Essun, una madre in cerca di vendetta dopo essere rimasta nascosta in incognito per anni tra la popolazione di uno dei tanti comm del continente.
Se il libro finisce prevedibilmente per essere un nutrito e orrorifico catalogo dei soprusi che gli orogeni subiscono per la loro diversità e il loro potenziale distruttivo (sino a sfiorare le soglie del violentissimo sottogenere grimdark), a portare questo racconto di un’apocalisse mai vista prima d’ora in un mondo sempre sull’orlo della sua fine è l’incredibile padronanza dell’autrice sulla sua storia e la capacità di manipolarne la linea temporale a vantaggio della narrazione, tenendo costantemente il lettore all’oscuro di quello che si rivelerà un triplice colpo di scena davvero memorabile.
Bastano una manciata di capitoli infatti per capire che i 3 punti di vista (uno dei quali narrato in un’ardita ma molto riuscita seconda persona singolare) sono posti in momenti diversi di una linea temporale che il lettore dovrà triangolare a poco a poco, usando come punto di riferimento lo scoppio della più grande apocalisse mai vista, quella da cui l’umanità non ha speranze di uscirne vincitrice, causata da un personaggio misterioso.
Nelle pieghe di una linea temporale accuratamente celata, Jemisin tiene in serbo per il lettore numerosi colpi di scena, preservando sempre la sua illusione di avere raggiunto finalmente uno sguardo a tutto tondo sulla storia, mentre il colpo d’occhio sarà complessivo solo sul finale, che chiarisce la volontà di The Fifth Season di essere solo l’inizio della Fine, o chissà, la Genesi di qualcosa di totalmente differente.

The Fifth Season
(prima metà 2019) «Un’opera di grande ambizione, narrata da punti di vista alternati la cui complessità non si manifesta compiutamente se non nella parte finale del romanzo. Questo nuovo lavoro di N. K. Jemisin si iscrive in un processo lento ma definito di cambiamento della narrativa fantasy e di fantascienza.» – (The Guardian)

The Obelisk Gate
(2019) «Al di là della meticolosa definizione dei personaggi, del world building di incredibile ambizione, del ritmo perfetto e dei colpi di scena, N. K. Jemisin racconta una storia che ci riguarda, che riguarda i nostri fallimenti, la nostra capacità di far fronte a ripetuti traumi, la nostra risposta alla pressione dei nostri tempi. Un’impresa narrativa stupefacente.» – (NPR)

The Stone Sky
(2020) «Con The Stone Sky N. K. Jemisin diventa senza dubbio la più importante autrice di speculative fiction della sua generazione.» – (John Scalzi, The Wall Street Journal)

La serie tv
Il canale televisivo americano TNT ha acquistato i diritti per sviluppare una serie da The Fifth Season, con una opzione sui due volumi successivi (www.fantascienza.com/23735/la-trilogia-broken-earth-di-nk-jemisin-arriva-negli-oscar-fantastica).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...